venerdì 26 settembre 2008

ac 05.07.03


Sordide menti piangono un passato estinto.

Nell'abbondanza dell'oasi servi e padroni
confondono il loro aspetto, nell'ombra si
giocano ruoli d'un tempo che stenta a morire,
la luce dell'alba riporta la giustizia del sole e
una terra riarsa attende i viaggiatori,
nei loro occhi la meta, nel loro cuore la forza,
nel loro cammino i passi lenti sulla sabbia,
che si separa,si scompone, si richiude senza
conservar traccia di chi è passato, lasciando
sfumare un ricordo che si perde nel tempo.

Gesti, parole, urla, dispersi da un vento sottile
perchè incapaci di raggiungere orecchi distratti,
impegnati a sentire solo il vento e non ciò che
trasporta nel suo vagabondare tra le dune.

L'abisso dei pensieri sempre attende i viaggiatori,
le sue pareti scoscese sono invalicabili quando
vi si cade, a nulla valgono titoli ed onori se non
ad appesantire il bagaglio della risalita.

. . .

sabato 20 settembre 2008

dialoghi nel silenzio

A.. perché siamo tornati ?
perché abbiamo insistito tanto per essere quì ?

Dovresti saperlo, l'amore che ci lega a questa Madre
Terra
non è mai venuto meno e ora noi non possiamo
abbandonare lei e suoi figli.

Si è vero, ma i suoi figli non si amano, non amano più
la Madre
, non sanno più rispettare il suo ruolo di
generatrice di vita, perché ?


Si son distratti, addormentati han dimenticato la loro
Divina origine
e chi nell'ombra opera ha potuto tessere
le tele della menzogna,
ha raccontato all'uomo che poteva
essere più potente
dello stesso Padre Sole e l'uomo ci ha
creduto svendendosi alle più
basse espressioni dell'egoismo
e della sopraffazione, regalando
a chi ha costruito quella
trappola in cui è caduto, tutta la forza necessaria

per mantenerla in vita.

Eppure era stato detto, si sapeva che i sacerdoti
dell'oscurità
erano ancora presenti e forti,
perché non sono stati fermati ?


L'uomo deve comprendere e ritrovare se stesso
conoscendo anche
i propri errori, ma per farlo deve
viverli fino in fondo, gli è stato
permesso di scegliere
e gli sarà anche permesso di vedere gli
effetti delle
sue scelte o non potrà mai capire quali sono quelle

giuste per percorrere la Via della sua evoluzione.

In molti hanno mentito però ?

La libertà di scelta è dettata dal discernimento e
la Via aperta
a tutti, nessuno ne verrà escluso, saranno
solo le scelte
individuali a comporre i tempi e i termini
dell'ascesa lungo la Via.

Non è mai ingiustizia, non esiste favoritismo,
diversamente
l'essere non potrebbe comporre quella
coscienza individuale che
sulla base dell'esperienza diretta
gli permette di conoscere la
sua vera natura, il bambino
quando nasce non cammina, e se
non impara a camminare
non potrà poi un giorno correre,
fa parte della sua crescita
e nessuno potrà mai farlo per lui.

Ricordi
" cosi in basso come in alto, cosi in alto come in basso"
il modello non cambia con il cambiare dell'ambiente in
cui
si svolge, perché Unica è la sua origine.

Quanto inutile dolore percorrerà ancora le strade
dell'uomo ?


Solo l'uomo può deciderne la misura, sua è la costruzione
e suo il mezzo di renderla migliore o distruggerla per
ricostruirla sulle Vie della Luce, la libertà di scelta non è
mai stata negata e solo l'uomo stesso può esserne l'artefice
e il responsabile, questo è un grande gesto d'Amore.

Si, un Amore Immenso che ora nel respirare il dolore
che mi
circonda comprendo meglio ma ancora fatico
ad applicare
in tutte le sue forme.

A chi molto è dato molto sarà chiesto,
l'Universo è prodigo
e noi siamo quell'universo,
ciò che si prende va restituito,

non è nostro in quanto individui,
ma bene comune in quanto
universo,
la goccia è mare e il mare è goccia,
non c'è
nessuna divisione in questo.


. . .

lunedì 15 settembre 2008

Padre , aiutami


Padre , aiutami ti prego

sento la Tua mano che mi sostiene
ma mi sento
così piccolo, stanco e impotente
di fronte ad un
mondo che mi crolla intorno
e nel quale fatico
a rimanere in piedi.

Padre aiutami, non permettere che la mia mente
vinca, non permettere che le sue paure mi facciano
abbandonare la lotta con me stesso

Il deserto è arido e la sete si fa sentire,
non chiedo
favori, ma la forza di attraversarlo
come Tu hai
disposto per me

Come i tuoi messaggeri annunciano
posso offrirti
solo il mio dolore,
non ho altro di mio, aiutami ad essere

sincero in questo e a non sentirmi un'ipocrita
che
Ti cerca solo quando ha bisogno

Padre aiutami a finire le mie lacrime che i miei occhi
possano vedere la Luce di tutti i Tuoi figli, anche di
quelli che più la nascondono sotto i pesanti veli
delle loro ombre e paure

Io ho chiesto e Tu mi hai permesso questo cammino
è gravoso per un piccolo cuore umano che
fatica a
comprendere la grandezza del Tuo dono,
ho bisogno del Tuo aiuto.

Padre aiutami a percorrere la vita,
qualunque essa sia

con la serenità nel cuore e la certezza che
anche nei
momenti più difficili non è mai sbagliata

Grazie per l'opportunità che
il Tuo grande Amore mi dà.



. . .

sabato 13 settembre 2008

ac 24.07.04



La spada tesa nel silenzio attende
di recidere ciò che non dà frutto.
Temete questo, perchè se gli sarà dato
di colpire non ci sarà il tempo di vederla.

Chi ha attraversato i mondi per giungere
in questo tempo si ponga di fronte al suo
sentiero e lo percorra senza indugio.

Il sibilo del vento percorre la Via
spazzando le foglie ormai morte.
Non serve trattenerle oltre ogni limite,
non sono più elementi della pianta.

Lasciate che la spada recida i rami secchi,
lasciate che il vento disperda le foglie,
il canto del Sole donerà l'antico vigore alla pianta.

Sono i viaggiatori attenti che decidono di perdere
i pesanti bagagli, quelli distratti a volte li perdono
ma si affrettano a ricuperarli.

acquachiara

. . .

venerdì 12 settembre 2008

ac 26.12.01



Sulla strada che porta a Gerusalemme, il pianto
percorre la via del dolore e la pace perde i confini.
Non più lucenti armature su bianchi cavalli, al
servizio di un potere temporale e guerriero ma
servi d'amore, al servizio di un potere d'amore
Il rosso si stempera nel bianco ed ancora la croce
porta dolore sul volto del Dio fatto Uomo, ancora
il sangue bagna la terra, ma nel cuore di chi
conosce vive il seme della speranza, nell'ardore
e nel coraggio i guerrieri troveranno la via, e
la speranza diverrà luce, e la luce diverrà amore,
e l'amore sarà lucente armatura ma non sarà più
offesa, la spada non servirà più la menzogna, e i
trovatori torneranno a cantare della dignità dell'uomo.
Nuove battaglie vedranno l'amore vincere sulle
intemperanze e gli assurdi moduli di un vivere
illusorio saranno debellati

acquachiara
. . .

Gerusalemme Gerusalemme
quanta e' la strada per giungere a te,
quanto sorriso misto al pianto, quanta fierezza e
amore ci vuole nel procedere verso le tue cinta...

quanta forza in quelle vesti bianche che
procedono lentamente tra urla e sbigottimento.
Quella tua luce sfolgorante che avvolge tutto
Gerusalemme cara al mio cuore,
quella luce che precede il cammino dei tuoi figli
e' un richiamo al quale si deve obbedire
fieri di appartenere.
Siamo scesi per il nuovo e antico cammino,
a volte guerrieri arditi a volte stanchi.
Nella strada ostacoli sempre piu' impervi da superare,
quella tua luce o mia amata falla brillare sempre di piu',
in questi tempi di cecità
dobbiamo trovare le tue braccia aperte.

stefania 12/09/08

giovedì 11 settembre 2008

11 settembre


Chi ha subito pianga i suoi morti

chi ha disposto e permesso che avvenisse

pianga se stesso perché

ha costruito il calvario del suo futuro

ac

. . .

mercoledì 10 settembre 2008

ac 02.07.05



I sacerdoti della menzogna corrotti dai mercanti son tornati
per esporre le loro merci sotto le colonne del Tempio

La via che porta a Gerusalemme ancora è lastricata di dolore
Il valore della parola è giudicato dalle vesti di chi la esprime
e nelle pieghe di pregiati broccati si nasconde l'inganno.

Il Tempio non è più in quel luogo
lasciate che i suoi detrattori ne faccian scempio
distruggeranno solo vecchie pietre,
senza alcun valore, perchè nessuno, mai,
potrà distruggere la realtà del vero
Tempio costruito nel cuore dell'uomo.

Non ha colonne ne marmi, non trasmette sontuosità alcuna
ma quale Tempio può esser più grande dell'Amore che si
presenta nudo e senza difese al cospetto di chi vuole
a tutti i costi, giudicare secondo il metro dell'ottusità.

Che il fratello ritrovi il fratello ed insieme a lui percorra
le strade della vita che portano alla pace e all'abbondanza.

L'Universo mai la nega a chi,
con cuore puro sappia chiederla
non costruite il Tempio sulla sabbia
non reggerà il peso degli inganni della mente
il vento trasporta continuamente la sabbia del deserto
nulla resterà di sostegno alla vostra opera.

acquachiara

. . .

lunedì 8 settembre 2008

Follia o guerra dichiarata ?


REGISTRAZIONE TELEFONICA ‘INCHIODA’
FINTI PSICOLOGI/MEDICI CHE NELLE SCUOLE
PROMUOVONO PSICOFARMACI AI BAMBINI !

La Procura della Repubblica di Bologna ha deciso
qualche giorno fa di archiviare – in assenza di evidenze
chiare ed incontrovertibili – l’inchiesta sui presunti
finti psicologi che promuovono tra insegnanti e genitori
l’uso di molecole psicoattive sui bambini.

Ma ‘Giù le Mani dai Bambini’ pubblica una registrazione
telefonica tra un genitore e una finta psicologa/medica,
e la Procura decide di riaprire il fascicolo!
Numerossimi gli articoli sulla stampa nazionale:
leggi l’articolo di un quotidiano che riassume la vicenda

: : :

Forse parlare di guerra può sembrare forte ma a questi
livelli non riesco a dargli un'altra connotazione perché
non vedo il millantato interesse per la salute dei bambini
ma il tentativo evidente di bloccare i "bambini indaco"
drogandoli prima che possano realizzare la loro natura
e scoprire che questa società non gli appartiene più.
ac

domenica 7 settembre 2008

Eppure lo sapevi


Eppure lo sapevi che c'era da qualche parte
per secoli l'hai cercata nel volto di tutte le donne
che incontravi perché il tuo cuore, ogni tuo cuore
non l'ha mai dimenticata.

Adesso è qui, davanti a te, giovane e bella come
allora, quegli occhi, tanto profondi da lasciarti vedere
la sua anima, dentro i quali ancora ti perdi senza
ritegno, non puoi sbagliarti, conosci troppo bene
la sua energia, sempre capace di sconvolgere la tua,
sempre capace di fare di due gocce una sola.

L'amore non si è mai spento, ha superato il tempo
e la morte, quella morte che tu maledicesti perché
rapì la metà della tua anima e non fosti mai capace
di perdonare, ma eri uomo di conoscenza e non
potevi farlo.

La vita a volte è tragica, la sua energia fa di tutto per
farsi riconoscere, non vuole che tu ti sbagli, ma nella
sua mente non c'è nulla di te, nessuna traccia.

Sai che ti sarà vicino lungo il cammino e tu dovrai
sostenerla e proteggerla.

Quanto l'hai amata e ora devi scegliere, comportarti
da uomo egoista e approfittare del vantaggio dato
dai tuoi ricordi, oppure, strapparti il cuore per amarla
cento volte di più, in silenzio,
e lasciarla libera, libera di crescere nella
sua scelta anche se sai che si farà del male.

Lupo, perché piangi alla luna ?
anche tu ricordi quanto era bella ?
Fa molto male, ma dovrò solo aspettarla
vedrai, un giorno andremo via insieme.

ac

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sabato 6 settembre 2008

02.01.02


Sonda tutti gli umani confini e nella lotta troverai
te stesso, un volto che spesso non vuoi conoscere.
Un altro essere che è sempre vissuto in te da tempi
immemorabili, sempre presente ad assistere il tuo
cammino, un testimone che consiglia ma rispetta
rispetta la tua libertà di scegliere come
il Padre che lo
ha generato.
Fino a quando penserai di essere diviso da questo
Essere il tuo cammino si prospetterà difficoltoso.
Sarà per te difficile comprendere le leggi di un
Amore che supera i limiti del sentire umano e si
propaga in un tempo e uno spazio senza fine.
Ritrova l'amicizia con questo tuo Essere, lascia
che sia il compagno fidato della tua stessa vita,
permettigli di suggerirti la Sua conoscenza nel
silenzio del tuo cuore, nell'unione con lui la
vita assumerà il vero significato dell'esistenza.
E' la mente a cercarne la separazione, momento
di forza per lei, in un mondo costruito dai pensieri
Ma, l'Immacolata Concezione della Creazione è
fondata sull'Amore, un pensiero d'Amore Divino.
Comprendi questo e comprenderai che il tuo
cammino non è la mente a determinarlo ma
solo il cuore .

ac

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venerdì 5 settembre 2008

La Via che porta all'Amore


" La Via che porta all'Amore è lastricata di dolore "


Il dolore però, non è una " necessità ", ma una terribile
conseguenza, perchè solo il dolore di una profonda
delusione permette all'essere umano di comprendere
l'errore delle sue "aspettative" con le quali ha gravato
un sentimento che per sua natura, non le conosce.

La terra del cuore non sarà mai arida,
la sua fonte vitale è infinita
nel "perdono" si sviluppa l'humus che la dissoda,
nell'Amore il continuo sorgere di infinite stagioni chi si
avvicendano nella Luce di un Sole che ogni giorno
si leva per diradare le ombre della passata notte e
disperderne i nebbiosi residui del mattino.

Che la mente mai conservi il buio della notte, che mai
resti ancorata alle nebbie del mattino, trattenerle non
permette all'Angelo del Sole di scaldare quelle terre
generose dove piccoli semi di un'Amore senza limiti
attendono solo un po' di calore per germogliare rigogliosi.

Solo una mente stolta e distratta dalle sue piccolezze
può desiderare che questo non avvenga, crogiolandosi
nel dolore che lei stessa ha costruito, chiudendo gli
occhi per non vedere la bellezza di un giardino sempre
verde , sempre pronto a sfidare, senza paura, tutte le
tempeste che la vita vorrà porre sul suo cammino,
perchè sà che nessuna di quelle tempeste potrà mai
arrivare a toccare anche un solo fiore di quel giardino
dove limpide e incontaminate acque provvedono
affinchè resti sempre fiorito.

Il dolore si infrange sulle porte di quel giardino pur
essendo anche il catenaccio che le tiene serrate,
perchè quando si spalancano alla luce del Sole
l'uomo non riesce a vedere la bellezza che in quel
luogo si cela, permettendo al dolore prodotto dalla
sua stessa mente di richiuderle con disinteresse.

ac

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giovedì 4 settembre 2008

sonido de los inkas


Mi hanno regalato un disco " sonido de los inkas "

suoni e canti di un popolo e la sua terra un tempo
grande e generosa, melodie che rapiscono la mente
che presto vola sui fratelli verdi delle basse valli intorno
ai monti del Sole, antiche mura circondano la spianata
dove giovani donne vestite di bianco danzano
leggiadre cinte nei loro nastri colorati, la musica
ispira la danza e la festa, ma nell'anima della sua
struggente melodia si legge la malinconia di chi
ricorda un tempo in cui lo splendore del padre Sole
non era solo un immagine nel cielo, ancora il Condor
veglia su quelle terre cosi vicine al cielo, il vento
spazza l'altopiano, sibila tra le rovine di antiche città
raccontando le storie di un popolo perso in quel vento.
Un popolo dalla grande conoscenza e civiltà dove
i sacerdoti officiavano i riti del Sole conoscendo bene
il valore della Luce dorata, la musica insiste nella sua
malinconia e tra le rovine, gli altari sacrificali ricordano
gli errori di quei sacerdoti che si persero nella loro
pochezza umana, vittime della loro stessa presunzione
che li rese cechi esecutori del male.

Vola alto il Condor ancora a sfidare il vento
il suo triste canto tradisce il pianto del suo cuore
ma anche il mio cuore si stringe nel vederlo volare
solitario alla ricerca di un tempo che poteva essere
ma non fu.

ac

lunedì 1 settembre 2008

considerazioni notturne


Nell'Apocalisse di Giovanni in cui descrive le sue
visioni, si legge che uno dei cavalieri sparge l'assenzio
notorio generatore di pazzia, ma descrive anche
molte altre cose che se consideriamo, tenendo conto
delle conoscenze del tempo, molto si avvicinano a
certi aspetti che vediamo oggi intorno a noi e nelle
guerre che si sono svolte o sono in svolgimento.
Anche se appare evidente che il tutto fu enfatizzato
per creare paure e dar forza e potere alla religione
che da quei libri si stava sviluppando, non si può
evitare di non associare quella visione all'attuale
corso dei tempi pervasi da una follia collettiva che
non trova riscontro in altri tempi storici, almeno non
con la diffusione globale che ha raggiunto in questo
tempo dove la semplicissima regola del rispetto ha
perso ogni valore sia nei confronti dell'uomo che
dellaterra che lo ospita.
Una corsa all'autodistruzione che sta rapidamente
raggiungendo dei limiti di non ritorno, la brama di
potere di pochi sta passando sul silenzio assenso
e la disinformazione dei molti che, forse senza
volerlo, si associano e sostengono questo gioco
perverso generato da chi, per il beneficio di una
sua vita, è disposto a sacrificare il futuro dell'intera
umanità alimentandosi sulle energie negative che
da questo vortice vengono generate.
Una situazione che sposta l'equilibrio delle forze che
compongono la dualità della materia fino a renderla
instabile in un Universo che essendo equilibrato la
pone a serio rischio di un collasso, utile a riequilibrarla
ma estremamente costoso per l'essere umano.

ac