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29 gennaio 2022

I dardi dell'ingordigia




I dardi dell'ingordigia


ac 16.11.08


I dardi dell'ingordigia solcano il cielo di questo pianeta
trafiggono il cuore degli uomini che a loro si abbandonano
il tempo è testimone di eventi già vissuti che si ripetono
nel sordo sentire dell'essere umano, passi inconsulti
sul cammino di scelte autodistruttive senza appello.
La via che costruisce l'antitesi del dolore sul cammino
dell'Amore è percorsa dall'uomo, distratto dalla sua
stessa pochezza materiale elevata agli onori degli altari.
Non si può trovar riscontro nella corruttibilità della materia,
il tempo la corrode e nulla resterà a testimoniare la sua
esistenza, inpermanente e illusoria nel deserto del tempo.
Le genti continuano a vagare in quel deserto, compiono
ampi e inutili giri concentrici rendendosi prigionieri delle
loro stesse catene sempre più pesanti e difficili da
trascinare nella ricerca di un oasi ristoratrice.
Il Padre Sole è grande fonte di Vita ma nell'aridità di quel
deserto diventa dispensatore di morte, nell'immenso
dolore del vedere i Suoi figli perdersi in strade che non
portano allo splendore della Sua Luce




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08 agosto 2009

ac 08.08.09



Viaggiatori del tempo

pellegrini che migrano

di stella in stella

alla ricerca

dei colori dell'Amore


chi l'amore non colse

piange la sua solitudine


ac


03 aprile 2009

camminerò nel vento

io camminerò nel vento

verso i monti della Luce
anche l'amico lupo si è
fermato al limite del bosco
sento il suo lamento
nel lasciarmi andare via
ma ...

io camminerò nel vento

il sole brucia la mia pelle
la sabbia la ferisce
la sete mi è compagna
e la fatica cerca di distrarmi
ma ...

io camminerò nel vento

le ombre creano il pianto
intorno a me il dolore
calpesto aguzze pietre
nel buio della notte
ma ...

io camminerò nel vento

camminerò a consumare il tempo
camminerò a consumar la vita
camminerò e camminerò
si ...
io camminerò nel vento



29 marzo 2009

ac 28.03.09


svegliatevi dormienti il tempo
corre veloce sui binari del futuro
non si fermerà ad aspettare chi
incredulo resterà immobile
a guardare il suo passaggio

anime evolute che distratte
camminate nella vita di un corpo
aprite il cuore e guardate la sua
capacità di prevalere sulla mente
lasciate sia esso a condurvi sui
sentieri coperti di petali di rose
che conducono alla Luce del Padre

non è ciò che fai ... ma ciò che Sei
è la vera immagine del tuo cammino
non permettere ad una mente distratta
di deviarne il percorso

hai cercato la tua vita, l'hai voluta
e l'hai voluta in questo tempo
non lasciare ora che il tempo ne faccia
scempio, in molti avrebbero voluto
esser qui e non han potuto
cogli il privilegio e l'opportunità
che l'Universo ti offre.

il Padre attende che i suoi figli
tornino a casa, perchè perdersi
lungo il cammino ?

ac

:::

20 febbraio 2009

non fermarti, attraversa il deserto

Quando attraversi il deserto tutto sembra assurdo e difficile, ci sono occasioni in cui ti sembra che persino Dio ti abbia abbandonato, ma è solo nel fondo del tuo cuore che puoi trovare quella risposta che ti fa capire che non è così.
Ti fa capire che tu sei l'unica persona su cui puoi contare, ma anche la persona più importante per te stesso, e se guardi bene scoprirai che quel deserto lo devi attraversare tutto, perché non c'è altro mezzo per uscirne, molte volte troverai il guardiano della soglia, quel te stesso che sempre cercherà di impedirtelo.
Non sono altri o la vita che non ti permettono di procedere, certo può capitare di imbattersi in carovane che girano in tondo e non escono mai, ma sempre tua è la scelta di farne parte o di delegar loro il tuo cammino, nessuno percorrerà i tuoi passi per te, nessuno subirà l'ingiuria per te, il tempo e la sabbia corrodono le scarpe del viandante, non restare a piedi nudi inutilmente e se la meta pare irraggiungibile tu cammina, è l'unico mezzo che hai per sapere se l'apparenza è reale o è uno dei tanti miraggi che popolano questo luogo.
Ti hai scelto di affrontare questo percorso, non fermarti alla prima oasi, è solo un punto di ristoro in questo lungo cammino, un posto dove passare la notte e comprendere che non c'è solo una distesa infinita di sabbia rovente.
Non è importante sapere cosa c'è alla fine del deserto, ma avere sempre la forza e la fede di camminare per uscirne, passo dopo passo, vita dopo vita, l'anima prende consapevolezza della sua forza e della sua natura.
La frescura della notte è accattivante e dopo ogni notte c'è un nuovo giorno, non fermarti per aspettar la notte, cammina e sarà ancora la notte a ritrovarti lungo il sentiero, e ristorarti dalla calura del tuo faticoso giorno, non cercare gli spiriti della notte e non temerli, lascia che passino e vadano per la loro via, se ti fermi con loro non potrai riposare e il tuo cammino nel nuovo giorno sarà sempre più faticoso e difficile.
Lascia che il vento cancelli il tuo sudore e se trasporta qualche fastidioso granello di sabbia. tu ringrazialo per la frescura che sa donarti, perché la sabbia, senza sudore, cadrà dal tuo viso senza sforzo o fastidio.

ac

31 gennaio 2009

Meccanismi

In questo tempo apparentemente strano assistiamo ad eventi che sembrano non ritrovare riscontro nel passato, o almeno non con l'odierna frequenza.
Il pianeta sta lavorando per la sua evoluzione e questo lo porta ad elevare la sua vibrazione, qualcuno lo definisce "salto dimensionale" in quanto il cambio delle vibrazioni lo porteranno a salire verso una dimensione energeticamente più sottile.
Questo fa pensare che non essendo un automatismo, ma frutto di un lavoro, tutto ciò che vive e popola il pianeta dovrà adeguarsi a sua volta con il proprio lavoro interiore.
Chiaramente non è un obbligo ma una scelta che potrebbe evitare di permanere ancora per altre vite nella vibrazione precedente.
L'eventualità che in molti si attardino sul cammino e rimandino il cambiamento, in funzione della legge di causa/effetto, crea le condizioni che accelerano gli eventi, in quanto la divisione energetica non permetterà per lungo tempo di ritrovare gli interlocutori energetici del nostro cammino personale.
In effetti nel computo temporale dell'anima non cambia nulla, l'anima non vive in funzione del tempo, ma sul piano pratico e materiale resta tutto accelerato dovendo realizzare quello che non potrà essere realizzato nelle future vite ma che il nostro interagire, ha comunque creato in precedenza e deve essere esaurito in questo tempo in cui è ancora possibile relazionarsi sullo stesso piano vibrazionale.
Un meccanismo funzionale relativamente semplice anche se i suoi effetti sono fortemente invasivi nella materia e nell'ambito delle relazioni in generale, comprendere questo aspetto può aiutarci a comprendere meglio ed anche accettare con maggior facilità quanto accade a noi e intorno a noi, considerando che il nostro cambiare interiormente, influisce e cambia anche il nostro ambiente.

ac

. . .

31 dicembre 2008

ac 31.12.08


Guarda, apri gli occhi, puoi volare lo sai ?

la Mia mano ti sta sorreggendo ma tu
puoi volare da solo,se guardi con attenzione,
è aperta, nulla ti trattiene, nulla ti stringe.
Dipende solo da te, da quello che scegli.

Lascia che la mente distolga l'artiglio dal tuo cuore
non ridere di una poesia, di un pensiero semplice,
nella semplicità risiede la vita, c'è l'Amore
quell'Amore che sa dare ciò che ha e nulla chiede.
Che importa quali vesti possiede o quale forma
gli dia la vita, l'Amore chiede solo di espandersi
di non trattenere nulla per se.
L'umile erba si chiede forse se l'estate sarà calda,
se pioverà, se il gelo non gli permetterà di vedere
un'altra primavera o se sarà calpestata, tagliata,
se il filo d'erba che gli sta accanto potrà mai
rubargli il nutrimento o lo spazio per espandersi,
semplicemente cresce, attimo per attimo
perché crescere è nella sua natura e non
potrebbe fare altro ma lo fa, con umiltà, con forza,
anche nei posti più difficili, sfidando l'impossibile
è la forza della Vita stessa che la rende tale.

L'uomo è figlio legittimo di questa Natura Unica,
nel suo cuore c'è lo stesso anelito, la stessa
Forza generatrice di Vita, lo stesso Amore
che
la mente spesso oscura per restare ancorata
su quella mano aperta che nulla trattiene.
Ha paura, paura di perdersi nel mare della Vita,
nel silenzio delle sue profondità, nell'incontro
con se stessi, dove il silenzio diventa voce e suono,
dolci vibrazioni che fanno aprire il cuore
affinché possa volare sulle ali dell'Amore

ac

. . .


18 dicembre 2008

il tempo



il tempo impietoso spazza le umane passioni

non si cura del dolore che scorre sul filo
del suo trascorre lento ma inarrestabile
la memoria raccoglie e conserva ciò che
di un attimo è stato rapito dall'attimo successivo
la sua non è un'opera pietosa però
è un devastante tentativo di fermare il tempo.

ac


01 dicembre 2008

ac 01.12.08


Possa il tempo fare breccia nel cuore degli uomini

emerga il Nilo a dissetare le sue aride terre

Padre Sole lascia che la Tua Luce le riscaldi e
che l'Amore della Grande Madre possa far nascere
i germogli della vita nella vita
una vita dove rinascere non richiede morte
ma solo scelta di un cammino d'Amore.

Difficile scelta in un tempo che si accartoccia su se
stesso e sembra sfuggire di mano a chi pensava
di poterlo dominare all'infinito, come acqua scivola
tra le dita, che nel serrare il pugno per trattenerla
finiscono per disperderla del tutto e nulla resterà
in quella mano stretta in un pugno minaccioso.

. . .

26 novembre 2008

ac 01.10.01

Sulle strade del tempo percorriamo spazi infiniti
dominati dall'Amore, nulla vi sarà regalato,
dovrete conquistare ogni passo del vostro percorso.

Dovrete crescere, crescere nell'Amore,
conoscere l'Amore, vivere l'Amore,
vivere il vostro tempo con Amore infinito.

La Luce vi sarà guida nell'oscurità del cammino,
la pace sarà la vostra consolazione,
il vento cosmico allevierà la vostra fatica,
non dubitate, percorrete la via,
non temete la trasformazione,
in essa alberga la crescita,
non temete l'Amore in lui è la vita.

Se perdete l'Amore perderete voi stessi,
siete fatti di Amore, e per Amore vivete.

. . .


19 novembre 2008

ac 18.08.03


Le genti verranno, di là dal deserto,
la piccola fiamma accesa nella notte
indicherà il cammino a chi vorrà raggiungerla.

Non chiudere ancora le porte del tempio
la lucerna và mantenuta accesa e visibile.
Lungo è il cammino tra le sabbie
roventi
nel giorno, e il freddo della notte
ma grande è
il conforto nel sapere che
le porte resteranno
aperte
per tutti coloro che vorranno varcarle.


La Grande Madre attende i sui figli
non ne
rifiuterà nessuno
tra quelli che sapranno tornare a casa

Molte sono le strade che si
possono percorrere
nel deserto
ma è sempre una la Casa a cui portano,

che nessuno possa mai perdersi nel deserto...

ma questo dipende dalla volontà del viandante

. . .

16 novembre 2008

ac 16.11.08


I dardi dell'ingordigia solcano il cielo di questo pianeta

trafiggono il cuore degli uomini che a loro si abbandonano
il tempo è testimone di eventi già vissuti che si ripetono
nel sordo sentire dell'essere umano, passi inconsulti
sul cammino di scelte autodistruttive senza appello.

La via che costruisce l'antitesi del dolore sul cammino
dell'Amore è percorsa dall'uomo, distratto dalla sua
stessa pochezza materiale elevata agli onori degli altari.

Non si può trovar riscontro nella corruttibilità della materia,
il tempo la corrode e nulla resterà a testimoniare la sua
esistenza, impermanente e illusoria nel deserto del tempo.

Le genti continuano a vagare in quel deserto, compiono
ampi e inutili giri concentrici rendendosi prigionieri delle
loro stesse catene sempre più pesanti e difficili da
trascinare nella ricerca di un oasi ristoratrice.

Il Padre Sole è grande fonte di Vita ma nell'aridità
di quel
deserto diventa dispensatore di morte

Nell'immenso
dolore del vedere i Suoi figli
perdersi in strade che non
portano
allo splendore della Sua Luce


. . .


09 novembre 2008

ac 04.05.03


In molti vennero
nel loro cuore scorreva l'ardore di grandi ideali,
la vita seppero donare per difenderli
nelle loro battaglie mai prevalse l'odio
ma il senso del Giusto e della Fedeltà.
Nel Nome del Maestro percorsero la Via
fino all'estremo, giudicati da chi
ergendosi a giudice
non aveva alcun titolo per farlo.
Il tempo, il fuoco e la morte non possono
distruggere i legami dell' Amore
ancora il Nome del Maestro scorre
nei loro cuori come fonte inesauribile
alimenta il soffio della vita sulle strade del tempo.
Ancora quell'alito chiama a raccolta i Fratelli
ancora chiede loro di essere presenti
a se stessi e ai loro valori, quei valori
scritti nel cuore con i caratteri di
una fede che non conosce confini di sorta
e nell'umanità vede il campo della loro opera.
Il mentitore mai cessa la sua opera
i guardiani non possono distrarsi
non possono permettergli di prevalere
nelle file della Luce qualcuno ancora si attarderà
ma l'opera va compiuta.

. . .

29 ottobre 2008

ac 26.10.08


Ancora lo spirito della triste sorella vaga sul campo
conosce i suoi limiti, ma sa bene che non sarà mai
l'ultima battaglia, anche se, solo dei corpi di quei
guerrieri potrà aver ragione nella sua pietosa opera.
L'erica ancora fiorisce in quelle terre, la Madre Terra
accoglie il sangue dei suoi figli nel dolore che prova
ogni giorno che il Sole genera nel perderli.
Ancora l'uomo con caparbietà genera il suo destino
di morte, ancora distrugge se stesso e la vita che lo
circonda, lo spirito di quei Fratelli ancora si impegna
nel riportare la ragion perduta ma in molti si chiudono
le orecchie per non sentire e gli occhi per non vedere.
L'eco di mille e mille battaglie tuona ancora nei cieli
impavidi Cavalieri li percorrono nel loro errare mai
sopito che, da che il tempo è tempo, li porta dove
il loro infinito Amore li chiama.
Non c'è mai vendetta nell'Amore e l'energia di Colui
che per Amore dette la sua vita di Uomo percorre
le strade della Madre, non più agnello ma lupo che
con la fermezza dell'Amore chiederà giustizia.
Ciò che l'uomo crea, l'uomo distrugge è sempre
stato così, il Giusto nel tempo prevale anche se
in ogni tempo ci sono menti che pensano di aver
la ragione nella loro opera ingiusta e non si
avvedono della loro costruzione fatta di sabbia.

Nulla è definitivo e tutto è mutabile
nelle mani
degli uomini di buona volontà.
...
ac
. . . . .
Stefania risponde :
. . . . . . .
Nella tristezza di un lungo cammino e nel
frastuono di guerre, corpi lacerati da infami
menti che armano mani immonde,
la donna erra stanca ma non vinta.
Riconosce tutti gli orrori e lasciandosi andare
su di un sasso pensosa con gli occhi arsi
dal dolore si chiede ancora per quanto.
Pensieri che corrono rotolano e,
flebile si alza una preghiera:

Padre ti dissi si e
riconfermo la mia promessa, per

quel sangue prezioso versato e bevuto
dalla Madre generatrice vado e porto il tuo
Nome scritto, ma fa che L'UOMO
non più agnello si riveli
e che il tempo dell'attesa si compia.

Tutto intorno e' fragore di violenza l'uomo
ha perso la memoria, la potenza l'avidità
e la sicurezza dell'immortalità si e'
impadronita delle menti, nessuno riconosce
nell'altro il Tuo volto e non ricorda
la Casa del ritorno.
Camminiamo nell'attesa del giorno tanto atteso,
doloranti per ciò che assistiamo
sfidando il nero delle tenebre,
certi nella Gloria della rinascita.

Stefania Z.
. . .

28 ottobre 2008

ac 23.10.01


Guarda l'orizzonte,
una linea che si perde nell'infinito.
Guarda il sottile confine che unisce terra e cielo,
perché pensare che sia così difficile
superare quel confine.
E' solo illusione, è un confine immaginario,
nulla separa veramente terra e cielo,
è una linea disegnata dalla mente,
il cuore non la vede, l'anima non la sente.
Sfoglia le pagine del tuo libro, ad una ad una
con gioia, ogni pagina è un nuovo giorno,
nasce e muore nel sole, non pensare a quante
e come sono le pagine del tuo libro, leggile,
molti i libri scritti per te nella biblioteca del cosmo.
Non essere avido, leggi con calma,
serenità , pace e amore.
L'eternità è il tuo tempo,
un grande libro ti aspetta.

Sei sempre tu che scrivi le parole
nel momento
che le leggi,
fa che siano dolci parole di Amore e

comprensione per tutti, lascia che il caldo
vento
cosmico suggerisca in te le parole.
Il sole ogni giorno crea un nuovo giorno,
sulla fine del precedente, ma nulla finisce
e tutto si trasforma, il buio si fa luce
e la vita diventa amore
e l'Amore diventato Grande si fa Uomo.
Sfoglia il tuo libro con gioia
l'Amore ti sta aspettando.

. . .
ac
. . .

24 ottobre 2008

ac 03.11.01


L'odio come l'amore è generatore di se stesso
per secoli il genere umano l'ha seminato nel
vento della notte, ora corre tra le genti del mondo,
incapace di fermarsi trascinerà con se chi vorrà
seguirlo, a perpetrare il Divino gioco della rinascita.
Il tempo della scelta si avvicina, nel cuore la verità,
nella mente la menzogna, tranello dell'umana paura.
Solo l'Amore, supremo dono Divino saprà saldare le
fratture di un mondo che desidera distruggersi.
Solo l'Amore potrà temprare i cuori nell'arduo compito
di preparare il terreno ai nuovi germogli che sorgeranno.
Nella compassione il fratello parlerà al fratello, saprà
comprendere, saprà tendere la mano, saprà amare.
La strada è lunga e tortuosa, qualcuno si fermerà
lungo il cammino, per comprendere, e tornare, in una
nuova vita luminosa sul cammino dell'Amore.
Molti seguiranno l'odio nella vana ricerca di una gloria
assurda quanto inutile, perdendosi nel buio della notte.
L'Amore può far breccia in tutto ciò, sarà sufficiente
che ognuno lo lasci entrare nel proprio cuore , lasciando
che si espanda in esso, lasciandolo crescere, permettendogli
di vivere una nuova stagione, all'insegna della vita.
L'Amore è generato da se stesso,
genera l'Amore.

. . .
acquachiara
. . .


18 ottobre 2008

ac 11.02.07


I sacerdoti della menzogna nascondono
ancora la verità trascinando gli umani destini
nel baratro della rovina.
Parlo per chi non conosce perché non ha
ancora avuto l'opportunità di vedere, ma anche
per chi sa e si copre gli occhi per non vedere,
parlo per ricordare il tempo che scorre
nell'immobilità dell'indifferenza, un tempo
che fagocita se stesso nel precludere gli
spazi dell'azione evolutiva dell'Uomo.
Nel cuore dell'uomo è nascosta la Luce della
sua essenza, il mentitore, mai distratto nella
sua opera, gioca sulla mente che ricopre di
spessi ed oscuri veli il sentire del cuore.
Il vento si leva padrone, con forza e vigore,
offre l'opportunità di sollevare e stracciare
quei veli portandoli con se, come inutili foglie
ormai morte e non più parte di un albero che
desidera solo crescere con gli occhi bene aperti,
incurante della polvere che inevitabilmente
risiede nel turbinio del vento.
Ognuno scopre la sua battaglia,
che non è un sentimento di guerra, è
l'accettazione del dolore che stracciare il velo
comporta, le ferite del cuore potranno sanguinare,
a volte profonde e dolorose, solo la Luce e l'Amore
che da esse si genera sapranno curarle,
lenirne il profondo dolore che libera l'Essenza
dalla sua prigione corporea.
Il vento è Divino e la naturale scelta è lasciare
che compia l'opera per cui è nato , perché
non è dolore ma crescita.
Crescita nell'Uomo che liberamente compie
il passo che lo separa dalla sua vera natura
lasciando che si rifletta sul mondo senza i
vincoli indotti da chi non vuole che quella
Luce si diffonda libera nell'universo intero.

acquachiara

. . .

15 ottobre 2008

Forse....ma anche no


In questi tempi dove mi trovo a dovermi confrontare

in prima persona con un forte contrasto ambientale
diventa sempre più difficile non permettergli di
distruggermi e se, da una parte vedo e subisco le
manovre per impedirmi di esprimere le mie scelte,
dall'altra vedo il salire del mio pensiero e il suo
ardente desiderio di non cedere.
Forse dovrei allentare un po, mi rendo conto che
non sempre si ha così voglia di portare avanti i
discorsi che propongo da questo spazio ma per
me rimane sempre primario cercare di diffondere
parole che possano stimolare il desiderio di saperne
di più o di guardarsi dentro per ritrovare quella parte
di noi che fa dell'essere umano una cosa Unica
nell'universo, non perché non esistano altre forme di
vita, ma il connubio che esiste tra spirito e materia
su questo pianeta non ha riscontri in altri mondi.
Questo è il motivo che mi spinge sempre a parlare
di queste cose in ogni occasione possibile, in altre
occasioni ho detto che non ho nulla da vendere ma
che regalo dubbi, non per rompere le scatole ma per
cercare di far comprendere che ognuno porta nel suo
cuore una Verità nascosta che è solo sua, una Verità
che supera schemi e dogmi per fornire la chiave che
permetterà di aprire quella porta che da sulla strada
del ritorno a casa.
La vita in questi tempi è difficile e quello che ci circonda
non promette soluzioni a breve, ma poi la soluzione non
è mai data da altri, può esser solo nostra, ognuno ha
la sua, una soluzione che si trova nel cambiamento
interiore, rendendolo capace di unirsi a quello di tutti
gli "uomini di buona volontà" che stanno operando
per sviluppare il proprio.
Non è una religione, una filosofia o una tecnica che
possono risolvere, questi sono solo mezzi che possono
aiutare, ma senza un cambiamento della propria energia,
del proprio interiore non si va da nessuna parte, anzi,
senza questi termini spesso rischia di essere una
inutile
perdita di tempo.
Il " Mentitore " da sempre gioca sulle debolezze
dell'uomo materiale, sono il suo alimento energetico,
vive di energia densa prodotta nella materia, senza
questa non avrebbe ragione di esistere.
Certo il cammino dell'anima si sviluppa lungo l'eternità
ma perché fargli perdere tanto tempo per farla stare
meglio quando è possibile evitarlo ?

acqiachiara

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08 ottobre 2008

dell'amore


Si parla spesso di Amore e mi ricordo che anni fa,
un pomeriggio, la mia insegnante tra le lacrime disse:
"voi non sapete cosa vuol dire scegliere per Amore"
sicuramente aveva ragione perché oggi meglio
comprendo quella tristezza profonda che ti attanaglia
il cuore ogni volta che il dolore di altri e del mondo lo
raggiunge, più lo apri e più si espone a questo, ma sai
anche che non riuscirai mai più a richiuderlo perché
"per amore" hai scelto di aprirlo e sempre più spesso
ti capita di piangere per quel dolore, anche se non ti
appartiene fisicamente, ma è comunque tuo perché
appartiene a quell'universo di cui tu sei una parte
indivisibile, certo sono libero di scegliere e posso
anche rifiutarlo, rifugiarmi nei meandri più profondi
della materia ma quale senso tornerò a dare a
questa mia vita ?
Un'altra inutile ripetizione di un stereotipo già
vissuto e rivissuto tantissime volte, altro dolore
nel rimanere ancorato ad un mondo accattivante
che non è la patria d'origine della mia anima ?
voglio davvero questo ?

acquachiara

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01 ottobre 2008

ac 05.12.03



Nella splendida luce della bianca luna
la Grande Madre
si annuncia
nella sua veste di creatrice del mondo.


Donna che crei la vita proteggi i figli
che il Padre ti affida

sono i teneri germogli della città del futuro
in essi
l'umanità rinnova se stessa

Non piangere se non hai
generato
perché molti sono i figli in cerca di una

Madre che insegni loro il cammino della vita.

Come lampi nel cielo giungono le nuove schiere
piccoli corpi per nuovi tempi
vanno protetti.


Nelle piccole mani portano un grande peso
non permettete MAI
che qualcuno rubi loro la vita

Fate in modo che nei loro occhi ci sia sempre
il sorriso dell'anima e il segno del vostro Amore.

. . .