COMMENTI
24 gennaio 2021
Realtà oggettive
22 gennaio 2021
il libro di Eleon
11 gennaio 2021
considerzioni 11 - 1 - 21
09 gennaio 2021
07 Apr 2014
16 Nov 2008
ricordi . . .
08 gennaio 2021
Il tuo libro . . .
Il tuo libro
Il
tuo libro è molto lungo, consunto dal tempo, alcune pagine le hai
consumate a forza di rileggerle, altre son rimaste dimenticate sotto
la polvere, ma è il tuo libro e nessuno che non sia tu può
scriverci sopra, per questo è tempo di scriverne delle nuove, le
ultime, le più belle che sia mai possibile scrivere, nessuno mai le
leggerà ma tu saprai di averle scritte, senza paura e senza
rimpianti, solo ciò che il tempo ti ha permesso di comprendere, non
permettere mai all'errore di suggerire, lo hai fatto troppe volte,
ora non è più possibile, il vento soffia sfogliando le pagine e
qualcuna si strappa volando via, forse quelle dove avevi scritto gli
errori e che ora non ti servono più, smuove anche la polvere da
quelle pagine che contenevano pensieri gentili, erano coperti dalla
polvere e non li ricordavi, lasciali ancora scorrere ma non cedere al
pietismo, alla falsità esteriore, le cose belle nascono dal
cuore non dalla ragione.
La ragione piange e si dispera non vuole
cedere il passo, ha paura di essere esclusa e non riesce a
comprendere quando potrebbe essere gioioso permettere al cuore di
seminare quei frutti che solo lui può cogliere nel suo sentire, non
c'è dolore o perdita ma l'abbondanza che nasce dalla Giusta Scelta,
del Giusto Essere, al di sopra della materia e della sua dualità.
Nel
silenzio dell'infinito c'è sempre una mano tesa pronta a
sorreggerti, non a darti ciò che la mente materiale nella sua
ristrettezza vuole, ma ciò che serve all'Unicità del tuo cammino
perché tu possa percorrerlo così come lo hai scelto, ma solo tu
puoi scegliere, nessuno può farlo per te, solo tu puoi puoi decidere
di stringere quella mano e nessun altro.
La Sacralità del cammino
e data dai fatti , dalle azioni e dall'intento che le ha generate e
il pensiero che le ha sostenute , le parole se restano tali sono solo
inutili foglie secche che la prima folata di vento disperderà nel
deserto, nulla lasceranno a chi le ha dette e non è andato oltre,
vento nel vento e nulla più.
Ancora una volta la penna e nelle
tue mani, solo tu puoi decidere se scrivere un poema epico che renda
Unico il tuo libro, oppure, ancora una volta solo inutili
strafalcioni che permetteranno al vento di disperdere le tue
pagine . . .
#acquachiaranet 2021
autoillusioni
15 agosto 2020
Ascolta il vento . . .
© acquachiaranet 2020
#acquachiaranet
22 gennaio 2020
Quanto è lungo il tempo . . .
reso rugginoso dal tempo.
del proprio Giusto da un oasi all'altra nella ricerca
di un momento di ristoro per le membra
e non si accorgono che stanno inseguendo solo
18 gennaio 2020
luminose stelle
Le vie del cosmo sembrano vaste e nel percorrerle qualcuno notò un cambiamento in quell'angolo sperduto nello spazio sconfinato e non essendo pensabile una evoluzione in proprio venne a curiosare ma non erano viaggiatori in cerca di un posto dove fermarsi, erano cacciatori di energia e non fu di sicuro la vita sul pianetino ad attrarli, perchè se all'apparenza sembrava una colonia di fuoriusciti, nella realtà dei fatti era una comunità di ricercatori che aveva deciso di spostarsi li per lavorare.
Quel ricordo è veramente molto lontano, ne è rimasto solo il dolore inciso nel cuore del tempo per le cose viste e vissute, dove il sacrifico di Grandi Anime in vesti di Cavalieri fu terribile, oceani di relitti dei grandi vascelli ancora vagano per quella galassia, di certo un monito per chi passa, ma sempre troppo lontani per diffonderlo a tutte le razze e pochi viaggiatori non possono raccontare a tutti il peso e la necessità delle scelte, il peso del dover distruggere le proprie cose perchè il male del momento non possa farne uso per se e i suoi interessi e la comunità che aveva dato vita a quel pianeta fu costretta a distruggerlo totalmente che nulla di utile restasse nelle mani dei predatori, in molti rinunciarono anche alla vita perchè questo non accadesse
Una doppia guerra in corsa col tempo, dove difendersi all'esterno e distruggere all'interno, un modello ricorrente in ogni tempo e in ogni spazio, tutte le volte che un oppressore entra in campo per appropriarsi di ciò che non gli appartiene e dove piccoli esseri dal grande cuore non son disposti a permetterglielo.
Ancora le stelle bisbigliano tra loro aspettando la Luce dell'alba, a volte la luce si fa tremula, forse una lacrima nel vedere quello che non sempre possono raccontare.
© acquachiaranet 2020
#acquachiaranet
17 gennaio 2020
Pensiero della sera
01 gennaio 2020
buon 2020
26 dicembre 2019
le notti di vento
© acquachiaranet 2019
#acquachiaranet
25 dicembre 2019
piccola precisazione
24 dicembre 2019
Solstizio il tempo della rinascita
Ma fa male, fa male dentro guardare l'ipocrisia e il commercio che impera, dove la parola rispetto è ormai caduta dal vocabolario e la Madre piange calpestata dai suoi figli.
Inizia il tempo dove il Sole con apparente fatica riconquista, minuto per minuto, il tempo della Luce che gli appartiene e solo la necessità di creare le condizioni per rinascere ne ha ridotto la sua presenza temporale.
il tempo è propizio e a noi spetta l'onere della scelta, nessuno lo farà al posto nostro . . .
ac
29 settembre 2019
A volte succede

Ci son giorni in cui realizzi che a tante cose molto semplicemente non ci avevi pensato, avevano inciso i tuoi ricordi ma le avevi lasciate li per poi impattarci dentro a vederne la tragica verità, sbattuta in faccia senza complimenti dalla vita stessa e sei costretto a guardarla quella Verità che è sempre stata li ad aspettare che tu la vedessi.
Senza preavviso ti ritrovi a considerare che ora non puoi più dire io non sapevo, perchè forse nel cuore hai sempre saputo anche se tenevi gli occhi chiusi per non vedere.
E poi il tempo scorre impietoso come la sabbia della clessidra e come sabbia sfugge tra le nostre dita e non possiamo trattenerlo, si consuma nelle nostre mani, impegnati come siamo a rincorrere le inutili foglie morte che il vento porta lontano.
Un vento a volte freddo e dispettoso che ci scorre addosso ricordandoci che siamo vivi e troppo spesso lo dimentichiamo, dimentichiamo l'immenso valore del Dono che ci è stato fatto permettendoci di essere qui e lo sperperiamo come forsennati nella ricerca di aspetti che con quel Dono non hanno nulla in comune e ci tengono prigionieri nelle dorate gabbie che noi stessi abbiamo costruito, ma se pur belle e soddisfacenti che possano essere, sono e saranno sempre terribili gabbie che impediscono di essere liberi
04 settembre 2019
Varie ed eventuali
Col passare degli anni trovi pezzi e pezzetti, Federico II , catari, templari e chi più ne ha pi ne metta, uno dei problemi è sicuramente il pechè di queste informazioni che poi ti portano a cercare, e sul fatto del "chi cerca trova" molte sono poi le informazioni importanti ma sopratutto utili e non solo a me, parliamo sempre di motivazioni funzionali prima di tutto, il resto e poi da integrare in un contesto molto più ampio.
Tornando sulle ipotesi, siamo in un cambio epocale e siamo in tanti, questa è realtà, diventa logico pensare quindi che siano presenti essenze con una lunghissima storia alle spalle, quindi non possiamo parlare di mancanza di evoluzione ma esattamente del contrario, qualcuno magari in ritardo e magari altri rimasti qui, o tornati, con scopi diversi, questo però non ripara nessuno da possibili errori fattibili anche oggi nella materia, nessuno ne è esente, fa parte del gioco.
Per esempio un'appartenenza e un giuramento come quello dei Templari , impegnava l'Anima e non solo il corpo di quella vita, per cui è "per sempre" in tutti i sensi (gli ordini di oggi lasciamoli perdere però) ma cosi molte altre cose possono aver creato impegni di questo tipo.
l'appartenenza non è un aspetto della nascita, ma è la storia completa dell'essenza che vive sempre in un corpo nuovo ogni volta, è per forza di cose un discorso in linea generale e di principio, perchè poi nessuno è in grado di certificare in modo tangibile queste cose, si possono sentire è vero, ma ognuno ne deve fare l'uso che ritiene più opportuno, anche perchè nel trovare i propri pezzetti di Verità non è mai un piacere e nemmeno una cosa comoda, tuttavia sono e restano esclusive nostre responsabilità personali, ognuno le sue in funzione del suo livello, la Via è lineare si può andare solo avanti e nel decidere di non percorrerla abbiamo deciso di buttare via la nostra Essenza insieme a tutta la sua storia, quello di oggi è solo il vestito di questo tempo ed è difficile pensare a presenze animiche in fase iniziale, non avrebbe senso iniziare un'esperienza un una situazione che non ha seguito, creerei dei legami che poi non sono più in grado di ritrovare e poi serviva posto per sistemare le vecchie pendenze, per lo stesso motivo, occorre farlo prima della separazione delle frequenze.
Ora in tutto questo è possibile che io debba cercare ancora i parametri per costruire l'inizio dell'evoluzione della mia anima ?
se sono milioni di anni che percorro questo piano sarò poi davvero così all'inizio?
Son venuto per questo o per finire il mio cammino ?
Il mentitore, come è definito nella bibbia, in questo contesto su cosa lavorerà davvero, visto che in questa divisione vibrazionale ciò che non passa è lo prende lui, è suo ?
Spesa ricca con il tre per due, più anime evolute si porta via e più ha scorte di energia buona che ricupera, se ci fermiamo un attimo a pensare questo, non sono ipotesi cosi barbine, e tutto quello che si riesce a mettere in mezzo per far perdere tempo o non far vedere come stanno le cose è tutto guadagno, in che modo ?
Giocando sulla pigrizia e credulità dell'essere umano, che qui spesso è davvero molto stupido, come dicevo prima, ritrovare pezzi della propria storia non è solo scomodo, ci pone davanti a cose delle quali non possiamo più dire "io non lo sapevo" anche se non potrà mai essere comunque una giustificazione visto che siamo qui per imparare, ma l'aspetto più pesante è che non possiamo più esimerci dal fare qualcosa rifiutando la nostra storia personale.
Ecco perchè è molto più facile cercare nelle stupidaggini, accettare ogni sorta di verità altrui solo perchè più comoda, perdersi in pratiche inutili ma piacevoli, che accontentano il nostro ego, e ci gratificano con la nostra autocertificazione , ci autoeleggiamo ad evoluti " ma tu sei bravo non devi mica fare nulla" , quante volte lo avete sentito ? peccato che non avete sentito anche lo sghignazzare del mentitore.
Può anche essere vero che non sia da fare nulla se non **vivere all'altezza di quello che siamo veramente**, ognuno per il suo e non quello degli altri, e quando gli altri appartengono alla casta delle merde, che si tengano pure quello che hanno.
Il concetto di fondo è "ti offro sangue e sudore" chi viene con me ? quanti ne trovo ? eppure di fondo è questo, non è rinuncia fine a se stessa ma lo è a causa degli attaccamenti che abbiamo e non solo alla cose, questo fa male "umanamente" e spesso lo identifichiamo come ingiusto sacrificando il nostro cammino evolutivo, ma non è così, abbiamo una meta e solo noi da soli possiamo arrivarci e basta.
Solo che in questa situazione , ora c'è un problema tempo, ce n'è ancora molto poco per risolvere, e tutti, ignari o no, stanno lavorando per non farci arrivare, non è un giustificazione, se non ci si arriva ognuno sarà solo l'UNICO responsabile di se stesso.
é il caso di ragionarci e pensare seriamente, non si gioca più.
27 agosto 2019
Pensieri ed analisi
curiosità e ricerca
Nei tanti anni di curiosità e ricerca mi sono imbattuto in molte cose, mi è stato permesso di sbagliare ma anche di trovare informazioni utili per la mia continua ricerca:
Qualcuno mi ha chiesto se so qualcosa degli "starseed" l'Italiano non è più di moda, a parte questo, ho sempre visto un filo comune nelle incarnazioni in un corpo umano ed è quello di essere "umano" prima di tutto, questa è la prevalenza indipendentemente dall'aspetto o livello evolutivo dell'essenza ospitata in un corpo perchè per poter essere qui occorre accettare i vincoli che questo comporta e la libertà di scegliere serve per poter comprendere il nostro stato animico alla fine di questa esperienza, Nessuno è escluso da questo vincolo, non sarebbe qui senza accettarlo.
Le anime delle nuove generazioni ( i primordi a partire dal 1974 ) hanno sicuramente un processo evolutivo sempre maggiore, ma anche i rischi in cui incorrono sono sempre maggiori, si tratta di pionieri in un mondo che non è il loro e che non conoscono, per cui sono esposti all'errore forse più di molti altri,per questo è in corso un grande attacco ai bambini prima che siano consapevoli:
Associato a questo possibile aspetto di Luce abbiamo per contro la componente paritaria di essenze oscure, per creare nella materia occorrono le due realtà, purtroppo siamo poi, siamo noi a fare di una parità iniziale un totale disequilibrio con le nostre scelte, leggevo tantissimi anni fa che Divinità si sono perse nella materia trovandosi costretti a lavorare e pagare per migliaia e migliaia di vite per potersi tirare fuori, qui non ci sono favoritismi, sarà sempre la nostra azione e le nostre scelte a fare il merito, indipendentemente dalla provenienza dell'Anima, siamo in un mondo denso e materiale e non su piani Animici.
Qualcuno disse: Siete come degli attori su di un palcoscenico, vi si chiede solo di essere dei buoni attori, ma se proprio volete fare i "primattori" allora dovete esserne davvero degni.
Questo la dice lunga sul fatto che i meriti si guadagnano qui, sono quelli conquistati sul campo, da casa non portiamo nulla, siamo qui per capire quanto vale quello che avevamo a casa, e non ha importanza quale fosse la nostra casa, il conoscere l'eventuale nostra appartenenza è una responsabilità schiacciante e non sarà mai motivo di merito, uno dei presupposti per scendere qui è accettare l'ugualianza vibrazionale del corpo, condizione essenziale per esserci e riconquistare i meriti ma comprendendo di cosa si tratta.
Nell'equilibrio delle forze la dualità della materia è un aspetto che non si può escludere, non esisterebbe la materia senza, ma non è sempre uno = uno, per fare un esempio numerico, un essere umano all'inizio evolutivo vale uno, lungo il suo cammino accresce il suo valore fino a giungere su valori stratosferici dell'illuminazione, motivo per cui la responsabilità personale di questo non è solo schiacciante, se l'errore vale uno è compensabile con uno e quindi relativamente facile da aggiustare, l'errore di un evoluto vale milioni di unità sulla bilancia dell'equilibrio materiale la compensazione molto costosa, non solo in termini di tempo.
Nessuno è immune dall'errore fin che si trova in un corpo umano e l'Illuminazione può essere raggiunta in punto di morte del corpo in modo da non perderla, è un "DONO" del nostro lavoro, e non un diritto acquisito, non c'è "sei politico" o sei bravo o resti qui . . . anche se sei l'imperatore della galassia
Sono sempre le nostre scelte a tenerci imprigionati in questo mondo, la libertà e possibilità di scegliere in effetti è la chiave che apre la porta, ma se non la usiamo la colpa di chi è ?
la responsabilità individuale è sempre e solo personale, non c'è appartenenza o disciplina, scuola o religione che sia garante di successo, il nostro operato e le nostre scelte sono il nostro successo o la nostra rovina . . .
riflettendo
Accettando la vita su questo piano abbiamo accettato anche tutti i rischi e costi che questo comporta, ci siamo messi in gioco in prima persona e poi lasciamo che gli altri giochino per noi senza considerare che il conto lo pagheremo noi lo stesso . . . non ci hanno fatto nessun favore e gli abbiamo regalato la nostra possibilità di evoluzione
#acquachiaranet
15 agosto 2019
Perdiamo i pesanti bagagli
Nel retrogrado medio evo, l'uomo aveva un suo valore unitario dato dalla sua forza a dalla sua capacità, in un incontro/scontro solo la reale forza/preparazione di uno o dell'altro poteva prevalere, discorsi forse grezzi ma di valore tangibile e veritieri, in un mondo fatto di menzogna ed inganno quale valore unitario può avere un uomo, nessuno, può esser forte fin che vuole, ma sarà sempre nessuno e impossibilitato a contrastare qualsiasi cosa, il fatto è che in questa trappola ci siamo andati da soli, e più comodo schiacciare un bottone per ammazzare migliaia di persone piuttosto che saper usare una spada, morale, onestà, giustizia verità a cosa servono , cose vecchie, guarda come siamo bravi a mentire, prevaricare e ingannare per avere
Siamo solo noi che abbiamo aperto la porta e lo facciamo sempre in tutte le cose, anche nei confronti del male perchè sarà sempre più facile e comodo dare la colpa agli altri, piuttosto che mettersi davanti allo specchio con l'intenzione di vedersi e non solo di guardarsi, ma quando hai delegato ad altri l'uso della tua mente e della tua vita chi è stato a farlo ? perchè lamentarsi ora che non sei padrone, ma se ne vedi l'errore in questo, perchè non incominciare a cambiarlo, per noi stessi siamo solo noi a poter disporre, il resto gli verrà dietro.
Certamente ci sono delle realtà oggettive dovute al fatto di dover vivere in questa società, dovrò espletarle nel miglior modo possibile, ma nessuno potrà mai obbligarmi a farmene coinvolgere più di quanto io non desideri, faccio ciò che è necessario e lo considero solo una necessità di percorso comune, che non ha implicazioni nel mio di percorso personale, semplice, semplice ma non facile certamente perchè non permettiamo mai alla nostra vita di svolgersi con questa semplicità, dobbiamo sempre avere quello che gli altri non hanno, di per se un normale desiderio, al quale però noi permettiamo di rovinarci la vita e per realizzarlo a tutti i costi, passando su tutto e su tutti.
L'errore non è nel desiderio ma nell'uso che gli permettiamo di fare della nostra vita, non è la rinuncia ad essere giusta, ma il non attaccamento, mentre noi siamo sempre peggio delle Patelle nel restare attaccati alle nostre cose, anche quando sono difetti o limiti.
Giustamente Ippocrate diceva "se vuoi guarire qualcuno assicurati che sia disposto a rinunciare a ciò che lo ha fatto ammalare" e la società di oggi, che tutti insieme abbiamo costruito, è un malato di questo tipo che non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua malattia.
Un viaggiatore attento perde i suoi pesanti bagagli strada facendo, mentre quello distratto se gli capita di perderli torna indietro per a riprenderli
impara a pescare
Come spesso dico, non è sicuramente facile districarsi in tutti gli aspetti peggiori del momento in cui viviamo, non ricordo chi lo abbia detto " se incontri un uomo che ha fame non dargli un pesce ma insegnagli a pescare" un eufemismo che volendo da modo di pensare e non poco, perchè come sempre i confini di una azione energeticamente corretta sono sempre molto labili e senza etica energetica se ne annulla il valore e l'efficienza di ogni azione, rendendo, purtroppo spesso, non solo inutile ma anche dannosa l'azione stessa, questo è un principio funzionale dell'Universo, dopo di che, è vero anche che non potrò mai sapere cose c'era esattamente nella testa di chi a prodotto l'azione ma questo non mi impedisce, prestando la dovuta attenzione, di vedere che l'azione forse non ottiene quanto pubblicamente dichiarato.
Ritornando alla frase di prima, insegnare a pescare è sicuramente più impegnativo che regalare un pesce e tacitare la coscienza, presuppone un impegno diretto, sul campo, senza onori ne gloria ma sopratutto devo saperlo fare io per primo, altrimenti cosa insegno ? posso insegnare quello che non so, o dare un esempio di quello che non faccio ?
Questi sono alla fine i reali problemi su cui chi ci vuole schiavo gioca, quando vedi un centro commerciale pieno di gente che passeggia li perchè c'è l'aria condizionata, provate a pensare per quanto poco ci vendiamo e così tutto il resto, e non parlo di rinuncia o di uso del cilicio, ma solo di cambiare il proprio atteggiamento mentale, il sensazionalismo genera odio e paura con il solo risultato di lavorare per quello che vorremmo distruggere, che poi non dovremmo nemmeno pensare ad una distruzione, può ancora cadere nell'odio.
14 luglio 2019
considerazioni fuori ora
al di fuori di tutte le considerazioni possibili bisogna rendersi conto di quanto sia scompensato il sistema Terra e di quanti rischi reali si possono correre nel vivere di questo tempo, il karma mi ripropone questioni passate alla quali io devo rispondere con determinazione oggi , trincerarsi dietro al fatalismo mi aiuta solo a non risolvere le cose per cui sono venuto, perchè se devo passare di li meglio spalancare bene la porta cosi passo meglio, ma sono io in prima persona che devo spalancarla, nei portali ci passino gli altri che son bravi a svolazzare.
Il fatto di sapere che ci siamo passaggi e snodi ciclici significa che devo stare attento e non che posso smettere di lavorare tanto fanno gli altri, per me ? e cosa fanno per me ?
L'evoluzione non è corruttibile, non si può falsificare il diploma, non esiste diploma, c'è il nostro vissuto e solo il nostro per cui , o è giusto o non lo è e nessuno può metterci mano, nemmeno il Padre , è Lui che ha concesso la possibilità di scegliere e nel Suo essere esempio di Giustizia non può smentire Se Stesso, e se perdono c'è è sempre per meriti acquisiti con il proprio comportamento.
Siamo "individui" , singole individualità che rispondono da sole del proprio operato, una perfetta forma di giustizia dove ciò che fai, avrai . .
#acquachiaranet
13 luglio 2019
Della Radionica
Nella pratica, ogni ambiente ha una sua conformazione energetica con il relativo equilibrio dato dalle varie componenti che ne fanno parte, un discorso relativamente statico, dipende molto dalle sorgenti presenti, motivo per cui qualsiasi cosa venga aggiunta e inserita nell'ambiente preso in esame, ne cambia la conformazione , sia oggetto o persona o componenti elettromagnetiche.
Non può esistere nella materia qualcosa che non abbia una vibrazione, la materia è composta di atomi e in un sistema complesso di comporre la materia gli danno anche una connotazione energetica che può essere sintonica con altri sistemi energetici, ma anche distonica e in grado di provocare possibile contrasto, questo può dare una variabile d'ambiente infinita e con un escursione notevole nella connotazione delle frequenze presenti.
Inoltre bisogna considerare che il pianete è un Essere Vivente, percorso da flussi e reticoli di energia come un qualunque essere vivente ha (minerale, vegetale , animale) qui è più difficile ipotizzare una mappa attendibile, le variabili sono molteplici, il sottosuolo è percorso da innumerevoli fluidi e correnti dinamiche, cristalli e minerali, nulla è fermo e stabile ma anche qui l'aspetto attrazione/repulsione assume dimensioni notevoli al tutto si aggiungono poi, tutte le attività umane ed elettromagnetiche piccole o grandi che siano .
Credo che sia evidente che parlare solo di ambiente degradato o squilibrato per quelle sono le funzioni vitali primarie, è fargli un complimento, e se nel passato, anche più antico si aveva a che fare solo con emissioni negative umane, oggi ci troviamo con interferenze e forze disequilibranti nati dal cattivo uso della rivoluzione industriale e dallo sfruttamento speculativo di questa tecnologia senza rispetto alcuno per ogni forma di vita.
Gli equilibri che hanno permesso la creazione della Vita sono saltati, i primi veri colonizzatori e abitanti di questo mondo, le piante, li stiamo distruggendo in una vera e propria corsa al massacro di se stessi, perchè questo toglie miliardi di "comunicatori" in linea diretta con le grandi corretti Galattiche e Universali da trasmettere alla Madre Terra, loro hanno creato le condizioni perchè la Vita potesse manifestarsi ed evolvere.
Nel variegato universo delle energie che percorrono la materia ci sono anche speculazioni e convenienze che hanno interessi diversi nel loro funzionamento, non esiste solo il livello di vibrazione o frequenza, ma da una partenza neutra a parità di vibrazione abbiamo una connotazione algebrica (+ e - ) che serve a comporre il mondo duale della materia e il suo aspetto tattile, nei quanti di luce abbia una parte positiva una negativa e una terza energetica che li tiene insieme, questo permea tutto l'universo materiale ed è il modello evolutivo di tutto l'Universo stesso e fin che l'equilibrio rimane quello che è all'origine delle parti che compongono un sistema più complesso avremo una struttura armonica che risuona in modo sintonico con i grandi sistemi Galattici che compongono l'Universo.
Sono molte le variabili possibili, sul pianeta Terra esiste una unicità che è data dalla creatività del pensiero e la libertà di scelta, due fattori che determinati da intento mirato, possono spostare l'armonia dall'equilibrio allo scompenso a favore del negativo, non un'anomalia ma la conseguenza della possibilità di scegliere, troppo spesso strumentalizzata, nascosta, diretta in posti sbagliati, o dispersa in inutili manifestazioni temporali, per interessi molti diversi dall'evoluzione Animica dell'essere umano, questo perchè nella connotazione algebrica dell'energia abbiamo una caratteristica che fa in modo che le energie emesse si accomunano e si aggregano per similitudine, dando corpo a sistemi e masse energetiche eteree che vengono alimentate in continuazione da ogni nostro pensiero e azione etichettato dall'intento, e questo è il motivo principale che ci porta in seria difficoltà a pareggiare questi sistemi enormi di connotazione negativa.
Non sono sistemi statici, sono dinamici e alimentano naturalmente le azioni prodotte con segno negativo, se poi abbiamo chi è capace di strumentalizzare l'eggregore prodotto ecco che il supporto si moltiplica a dismisura a favore di chi sa gestirlo.
Per definirlo con termini della nostra epoca dobbiamo parlare di fisica o fisica quantistica, funzioni di radiofrequenza o più semplicemente "radionica" "radioestesia"
Credo che sia molto evidente che se analizzo queste cose con occhi "sacerdotali" ho tante di quelle possibilità di strumentalizzare , paura, ignoranza, credulità e tutto quello che è possibile spacciare per funzioni diverse ,ma alla fine è solo il complesso e intricato funzionamento di tutte le energie che hanno creato e sostengono la materia e la vita.
la Sacralità della Vita è nel rispetto della sua esistenza e delle regole che gli permettono di crescere e d espandersi in perfetta armonia, ci hanno permesso di percorre un mondo armonico e perfetto in tutti i suoi aspetti, ma noi ci siamo trasformati nei suoi distruttori non rispettando in nessun modo la Sacralità che ci è stato permesso di vivere.
Le parole di Gesù a scribi e farisei sono un macigno di cui nessuno tiene conto " giunti alle porte del Cielo non entraste e impedite agli altri di farlo " e coloro che si spacciano per i prosecutori della Sua Opera continuano a farlo, aiutati da modernissimi falsi profeti e sacerdoti trasformatisi in altro per l'occorrenza dei tempi.
Nella "possibilità di scegliere", perchè non è un libero arbitrio, nel corso del nostro imparare occorre scegliere in quale campo stare, agire e dichiarare nei fatti la propria appartenenza, nel NON definire la mia scelta continuerò a saltellare da una parte all'altra, confondendo chi mi incontra e rimanendo comunque un ibrido che non va da nessuna parte, perchè non troverà mai i mezzi per farlo perdendosi strada facendo
molto è stato nascosto e corrotto e solo l'Uomo (maschile o femminile) determinato e coraggioso nel cercare la sua verità, senza arenarsi su sentieri sterili e vuoti, può ottenere ciò che cerca,
Il Maestro li chiamava "Uomini di buona volontà" perfettamente inseriti nella materia senza mai perdere di vista il vero obbiettivo della Vita stessa, ovvero la Vita al disopra della dualità.
#acquachiaranet
04 luglio 2019
Conclusioni - 3
Facendo un salto avanti nel tempo,questa base di ragionamento è probabile che fosse presente anche alla corte di Federico II con in prima fila Fibonaci, nei Templari e nei Costruttori di Cattedrali, i quali pur non avendo portato avanti una simbologia Egizia molto evidente si allacciavano ad un aspetto nascosto che li collegava attraverso una potente dorsale energetica alla Grande Piramide, parliamo anche di un tempo in cui il potere temporale della chiesa si manifestava in modo diretto anche nel potere materiale per cui era necessario lavorare sotto banco, ma portare avanti un discorso che potesse diffondere quelle energie dell'inizio storico
Questa massa di pensiero è anche quella che mi ha permesso di comprendere che se posso allacciarmi a sostenitori energetici dell'inizio evolutivo, tutto il dopo e solo una perdita di tempo, e se in certa misura altro è funzionale rimane comunque un tentativo di fermare quello dell'inizio perchè decisamente molto più potente e strutturale, analizzando i vari eventi storici non è così difficile vedere il filo dei continui tentativi di inibire o distruggere queste energie armoniche, dove se riesco a convincerti che c'è altro che funziona tu smetti di cercare, questa è ormai una prassi comune che ha molte forme e molte etichette ma sempre lo stesso scopo, far perdere tempo, appunto a fare tanti buchi piccoli e inutili, questa purtroppo è una brutta realtà e non solo un pensiero
L'universo ha miliardi di anni e il suo principio o modello evolutivo di espansione non è mai cambiato perchè non è l'evoluzione ma ciò che la sostiene e la sviluppa, qui viene una domanda però, ma quanta presunzione ha l'uomo nel pensare che lui può fare meglio e non ha bisogno del modello originale ?
Qualcuno sta continuando a suggerire modelli energetici che allontanando dall'origine allontanano anche dal traguardo, il tempo esiste solo sul piano materiale e di conseguenza proprio perche è materiale non può essere infinito e questi suggerimenti non sono casuali, più essenze si riescono a trattenere su questo piano, facendogli perdere tempo, e più c'è energia da sfruttare, una semplicissima opzione matematica, peccato che il prodotto siamo noi ma siamo anche noi che paghiamo il costo energetico dell'operazione.
A volte posso sembrare rigido nelle mie posizioni, ma spero che questo ragionamento possa far comprendere che non è solo un capriccio ma è un tentativo serio di impedire a forze contrarie di fare ancora perdere tempo all'essere umano, pur rimanendo fermo il principio che dall'esterno non si può fare nulla ed ognuno deve decidere per se stesso, si può ripristinare un ambiente che sia equilibrato e armonico, ancora una volta a sostegno evolutivo permettendo alle energie originali di tornare a lavorare in questo mondo nella speranza che l'uomo sia coerente nelle sue decisioni in armonia come l'ambiente in cui si trova.
Piramidi - 2
il concetto delle Divinità fondatrici della cultura con la loro istruzione diventa molto più verosimile, anche perché i quattro figli di Nut e Geb decisero e ottennero la possibilità di incarnarsi in un corpo umano per potersi muovere con libertà di scelta sul pianeta e agire senza ledere il principio base della vita su questo piano, potendo così nel corso di molte vite insegnare una conoscenza evoluto che non era presente prima, diciamo che ipotizzando anche provenienze diverse il principio non cambia, siamo in presenza di Esseri Evoluti che decidono di scendere a livelli più bassi per poter insegnare, entrare in un corpo fisico significa inevitabilmente la necessità di accettarne tutti i limito che esso ha quindi il termine "Divinità" non è totalmente fuori luogo . .
Volendo fare delle considerazioni ovvie, non è poi così difficile pensare che i costruttori di queste strutture sapessero bene quello che facevano e sicuramente non avrebbero mai messo elementi di disturbo in un progetto evolutivo ben preciso, potevano mettere elementi di sostegno e non il contrario, passando da una fase di cercatori a quella di agricoltori non era sufficiente solo l'istruzione ma serviva qualcosa che permettesse di andare oltre alla semplice tecnica lavorativa, sia per la natura come per l'uomo, parliamo di secoli e non di minuti e di una serie infinita di vite da parte degli istruttori, se consideriamo che i Veda sono passati da cultura orale a cultura scritta tra gli otto e diecimila anni fa, parlare di diecimila anni per il periodo predinastico partito praticamente da zero diventa ridicolo.
Noi siamo convinti di aver compiuto un salto evolutivo pazzesco guardando la nostra tecnologia e ci dimentichiamo troppo spesso che i paraboloidi di galleggiamento delle moderne barche da regata sono gli stessi inventati e usati tre secoli prima di Cristo da Archimede Pitagorico , il quale già realizzava moltiplicatori di sforzo per tirarsi in secca le navi da solo, o costruiva coclee altamente efficienti per sollevare l'acqua del Nilo per irrigare i campi nel delta . . .






