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26 gennaio 2022

Voglia il mondo

 


Voglia il mondo smetterla di perdersi lungo le vie senza ragione che si perdono nel tempo, perchè triste sarà il passo di chi le percorre con il greve fardello della propria colpa che pesa sulle sue spalle, un registro di pietra dove sono scolpite le mancate scelte in favore della convenienza.
Ogni viandante ha costruito il suo pesante bagaglio e solo lui e le sue scelte come le sue fatiche, possono decidere di abbandonarlo, qualche mano lungo il cammino si tende ma sarà sempre il peso delle distrazioni che non permetterà di stringerla e svanirà come sorrisi che si perdono nel buio della notte.
Camminiamo in un deserto che ci appare senza fine, ma siamo noi a renderlo tale, lo facciamo nel nostro avvicendarsi da un'oasi all'altra in cerca di ristoro materiale e con la conseguenza di perdere la linearità del cammino che ci porterebbe fuori dalle sabbie roventi.


© acquachiara




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04 settembre 2019

Varie ed eventuali



Considerando ipotesi che poi tali non sono tanto, veramente molti anni fa qualcuno mi parlo di Roberto d'Altavilla detto " il Guiscardo " e della possibilità che io fossi stato il suo alfiere buttato li con indifferenza, al che tu ti chiedi , ma che mi frega, già, ma poi sei curioso e incominci a cercare e scopri che esiste tutta una storia che non è stata vissuta a caso.
Col passare degli anni trovi pezzi e pezzetti, Federico II , catari, templari e chi più ne ha pi ne metta, uno dei problemi è sicuramente il pechè di queste informazioni che poi ti portano a cercare, e sul fatto del "chi cerca trova" molte sono poi le informazioni importanti ma sopratutto utili e non solo a me, parliamo sempre di motivazioni funzionali prima di tutto, il resto e poi da integrare in un contesto molto più ampio.
Tornando sulle ipotesi, siamo in un cambio epocale e siamo in tanti, questa è realtà, diventa logico pensare quindi che siano presenti essenze con una lunghissima storia alle spalle, quindi non possiamo parlare di mancanza di evoluzione ma esattamente del contrario, qualcuno magari in ritardo e magari altri rimasti qui, o tornati, con scopi diversi, questo però non ripara nessuno da possibili errori fattibili anche oggi nella materia, nessuno ne è esente, fa parte del gioco.
Per esempio un'appartenenza e un giuramento come quello dei Templari , impegnava l'Anima e non solo il corpo di quella vita, per cui è "per sempre" in tutti i sensi (gli ordini di oggi lasciamoli perdere però) ma cosi molte altre cose possono aver creato impegni di questo tipo.
l'appartenenza non è un aspetto della nascita, ma è la storia completa dell'essenza che vive sempre in un corpo nuovo ogni volta, è per forza di cose un discorso in linea generale e di principio, perchè poi nessuno è in grado di certificare in modo tangibile queste cose, si possono sentire è vero, ma ognuno ne deve fare l'uso che ritiene più opportuno, anche perchè nel trovare i propri pezzetti di Verità non è mai un piacere e nemmeno una cosa comoda, tuttavia sono e restano esclusive nostre responsabilità personali, ognuno le sue in funzione del suo livello, la Via è lineare si può andare solo avanti e nel decidere di non percorrerla abbiamo deciso di buttare via la nostra Essenza insieme a tutta la sua storia, quello di oggi è solo il vestito di questo tempo ed è difficile pensare a presenze animiche in fase iniziale, non avrebbe senso iniziare un'esperienza un una situazione che non ha seguito, creerei dei legami che poi non sono più in grado di ritrovare e poi serviva posto per sistemare le vecchie pendenze, per lo stesso motivo, occorre farlo prima della separazione delle frequenze.
Ora in tutto questo è possibile che io debba cercare ancora i parametri per costruire l'inizio dell'evoluzione della mia anima ?
se sono milioni di anni che percorro questo piano sarò poi davvero così all'inizio?
Son venuto per questo o per finire il mio cammino ?
Il mentitore, come è definito nella bibbia, in questo contesto su cosa lavorerà davvero, visto che in questa divisione vibrazionale ciò che non passa è lo prende lui, è suo ?
Spesa ricca con il tre per due, più anime evolute si porta via e più ha scorte di energia buona che ricupera, se ci fermiamo un attimo a pensare questo, non sono ipotesi cosi barbine, e tutto quello che si riesce a mettere in mezzo per far perdere tempo o non far vedere come stanno le cose è tutto guadagno, in che modo ?
Giocando sulla pigrizia e credulità dell'essere umano, che qui spesso è davvero molto stupido, come dicevo prima, ritrovare pezzi della propria storia non è solo scomodo, ci pone davanti a cose delle quali non possiamo più dire "io non lo sapevo" anche se non potrà mai essere comunque una giustificazione visto che siamo qui per imparare, ma l'aspetto più pesante è che non possiamo più esimerci dal fare qualcosa rifiutando la nostra storia personale.
Ecco perchè è molto più facile cercare nelle stupidaggini, accettare ogni sorta di verità altrui solo perchè più comoda, perdersi in pratiche inutili ma piacevoli, che accontentano il nostro ego, e ci gratificano con la nostra autocertificazione , ci autoeleggiamo ad evoluti " ma tu sei bravo non devi mica fare nulla" , quante volte lo avete sentito ? peccato che non avete sentito anche lo sghignazzare del mentitore.
Può anche essere vero che non sia da fare nulla se non **vivere all'altezza di quello che siamo veramente**, ognuno per il suo e non quello degli altri, e quando gli altri appartengono alla casta delle merde, che si tengano pure quello che hanno.
Il concetto di fondo è "ti offro sangue e sudore" chi viene con me ? quanti ne trovo ? eppure di fondo è questo, non è rinuncia fine a se stessa ma lo è a causa degli attaccamenti che abbiamo e non solo alla cose, questo fa male "umanamente" e spesso lo identifichiamo come ingiusto sacrificando il nostro cammino evolutivo, ma non è così, abbiamo una meta e solo noi da soli possiamo arrivarci e basta.
Solo che in questa situazione , ora c'è un problema tempo, ce n'è ancora molto poco per risolvere, e tutti, ignari o no, stanno lavorando per non farci arrivare, non è un giustificazione, se non ci si arriva ognuno sarà solo l'UNICO responsabile di se stesso.
é il caso di ragionarci e pensare seriamente, non si gioca più.

© acquachiaranet 2019




#acquachiaranet

15 agosto 2019

Perdiamo i pesanti bagagli


Nel retrogrado medio evo, l'uomo aveva un suo valore unitario dato dalla sua forza a dalla sua capacità, in un incontro/scontro solo la reale forza/preparazione di uno o dell'altro poteva prevalere, discorsi forse grezzi ma di valore tangibile e veritieri, in un mondo fatto di menzogna ed inganno quale valore unitario può avere un uomo, nessuno, può esser forte fin che vuole, ma sarà sempre nessuno e impossibilitato a contrastare qualsiasi cosa, il fatto è che in questa trappola ci siamo andati da soli, e più comodo schiacciare un bottone per ammazzare migliaia di persone piuttosto che saper usare una spada, morale, onestà, giustizia verità a cosa servono , cose vecchie, guarda come siamo bravi a mentire, prevaricare e ingannare per avere

Siamo solo noi che abbiamo aperto la porta e lo facciamo sempre in tutte le cose, anche nei confronti del male perchè sarà sempre più facile e comodo dare la colpa agli altri, piuttosto che mettersi davanti allo specchio con l'intenzione di vedersi e non solo di guardarsi, ma quando hai delegato ad altri l'uso della tua mente e della tua vita chi è stato a farlo ? perchè lamentarsi ora che non sei padrone, ma se ne vedi l'errore in questo, perchè non incominciare a cambiarlo, per noi stessi siamo solo noi a poter disporre, il resto gli verrà dietro.

Certamente ci sono delle realtà oggettive dovute al fatto di dover vivere in questa società, dovrò espletarle nel miglior modo possibile, ma nessuno potrà mai obbligarmi a farmene coinvolgere più di quanto io non desideri, faccio ciò che è necessario e lo considero solo una necessità di percorso comune, che non ha implicazioni nel mio di percorso personale, semplice, semplice ma non facile certamente perchè non permettiamo mai alla nostra vita di svolgersi con questa semplicità, dobbiamo sempre avere quello che gli altri non hanno, di per se un normale desiderio, al quale però noi permettiamo di rovinarci la vita e per realizzarlo a tutti i costi, passando su tutto e su tutti.

L'errore non è nel desiderio ma nell'uso che gli permettiamo di fare della nostra vita, non è la rinuncia ad essere giusta, ma il non attaccamento, mentre noi siamo sempre peggio delle Patelle nel restare attaccati alle nostre cose, anche quando sono difetti o limiti.

Giustamente Ippocrate diceva "se vuoi guarire qualcuno assicurati che sia disposto a rinunciare a ciò che lo ha fatto ammalare" e la società di oggi, che tutti insieme abbiamo costruito, è un malato di questo tipo che non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua malattia. 


Un viaggiatore attento perde i suoi pesanti bagagli strada facendo, mentre quello distratto se gli capita di perderli torna indietro per a riprenderli




impara a pescare



Come spesso dico, non è sicuramente facile districarsi in tutti gli aspetti peggiori del momento in cui viviamo, non ricordo chi lo abbia detto " se incontri un uomo che ha fame non dargli un pesce ma insegnagli a pescare" un eufemismo che volendo da modo di pensare e non poco, perchè come sempre i confini di una azione energeticamente corretta sono sempre molto labili e senza etica energetica se ne annulla il valore e l'efficienza di ogni azione, rendendo, purtroppo spesso, non solo inutile ma anche dannosa l'azione stessa, questo è un principio funzionale dell'Universo, dopo di che, è vero anche che non potrò mai sapere cose c'era esattamente nella testa di chi a prodotto l'azione ma questo non mi impedisce, prestando la dovuta attenzione, di vedere che l'azione forse non ottiene quanto pubblicamente dichiarato.

Ritornando alla frase di prima, insegnare a pescare è sicuramente più impegnativo che regalare un pesce e tacitare la coscienza, presuppone un impegno diretto, sul campo, senza onori ne gloria ma sopratutto devo saperlo fare io per primo, altrimenti cosa insegno ? posso insegnare quello che non so, o dare un esempio di quello che non faccio ?

Questi sono alla fine i reali problemi su cui chi ci vuole schiavo gioca, quando vedi un centro commerciale pieno di gente che passeggia li perchè c'è l'aria condizionata, provate a pensare per quanto poco ci vendiamo e così tutto il resto, e non parlo di rinuncia o di uso del cilicio, ma solo di cambiare il proprio atteggiamento mentale, il sensazionalismo genera odio e paura con il solo risultato di lavorare per quello che vorremmo distruggere, che poi non dovremmo nemmeno pensare ad una distruzione, può ancora cadere nell'odio.




#acquachiaranet

29 agosto 2008

il destino dell'uomo


il destino dell'uomo si compie seguendo il disegno

che lui stesso ha costruito nel suo tempo, ma questo
non vi dia mai l'occasione di giudicare con astio
quanto in questo disegno si compie.

"Mia è la vendetta" disse il Padre a significare che
la giustizia degli eventi restituisce in egual misura
ciò che l'uomo compie nella libertà del suo vivere.

Non vi inganni il tempo di una vita, è ben poca cosa
nello svolgersi delle eterne regole cosmiche dove
il tempo non ha luogo, il susseguirsi infinito di
attimi presenti restituisce ciò che viene iscritto
nella sua energia, infinite orbite che gli eventi
percorrono per ritornare a chi li ha generati.

Comprendere questo non annulla quanto si è già
svolto e che si presenterà a chieder conto,
può mitigarlo, nel cambiamento di se stessi
e nella ferma volontà di non produrre più energie
negative delle quali si dovrà rispondere in futuro,
il pensiero e l'intento non devono crearle se non
vogliono più incontrarle nell'orbita del loro
cammino evolutivo.

acquachiara 29.8.08

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26 agosto 2008

elaborazioni


In seguito ad uno scambio di opinioni da Stella,
come sempre il mio cervello non smette di frullare e
di elaborare nel desiderio di comprendere meglio
ciò che riceve.
Certamente nascere in una data famiglia, paese e
cultura non è casuale, il senso evolutivo che si struttura
lungo il ciclo delle vite crea le condizioni degli eventi
che viviamo quotidianamente e sui quali dovremmo
rapportarci in modo energeticamente corretto per
riequilibrare quanto emesso in precedenza.
Fin qui nulla di particolare anche se non è sempre facile
cogliere quelle sfumature che ci permettono di vedere
meglio il concetto e il meccanismo funzionale stesso.
Quello che emerge guardando con maggiore attenzione
è il fatto che nel permettere alla mente di schiavizzarci,
per pigrizia, in un eccesso di appartenenza crea molti
problemi di relazione che non ci permettono di andare
oltre la forma e di vedere con maggiore chiarezza
una realtà, meno apparente, ma di sicura maggiore
importanza, perché scevra da preconcetti e schemi.
Dico per pigrizia, perché è l'annichilimento della coscienza
individuale a favore di una molto più comode e
collettiva, ma se una cosa è stupida resta tale anche se
milioni di persone la dicono e per comodità l'accettano.
L'aspetto peggiore però è l'apertura al plagio che questo
provoca, la classe sacerdotale e il potere in genere
possono far leva su questo aspetto per meglio dominare
chi, torno a ripetere per pigrizia, non vuole usare la SUA
mente in modo produttivo per la sua evoluzione, si continua
a sconfessare princìpi universali per lasciare spazio di
manovra a chi nel loro nome in realtà "divide ed impera"
poggiando le sue basi sull'indolente accettazione, troppo
spesso più subita che accettata,di chi semplicemente
pur lamentandosi non ha nessuna intenzione di mettersi
in gioco e utilizzare il proprio discernimento per scindere,
non dico il bene dal male, ma il positivo dal negativo, ciò
che serve per crescere ed evolvere e ciò che frena e non
lo permette.
Ognuno è direttamente e individualmente responsabile
del proprio cammino e dell'influenza che questo provoca
nell'interagire con l'ambiente che lo circonda.
L'evoluzione è la crescita sono il frutto delle proprie scelte,
dell'intento che le origina, l'intero percorso è frutto di scelte
e queste scelte costruiscono quella coscienza individuale
che si struttura nel tempo per permette allo spirito/anima di
comprendere la sua vera natura per non cadere più in
quegli errori che lo tengono prigioniero di una materialità
che non è sua ma è il suo campo di esperienza per
raggiungere quello che è il suo obbiettivo primario,
l'evoluzione e il ritorno nella casa del Padre.

ac

...

17 aprile 2008

è finito il tempo delle scuole esclusive


il tempo delle scuole esclusive è finito

chi sapeva ha sempre giocato sulla cultura del mistero
per conservarsi il potere, la classe sacerdotale non
ha mai ceduto alla rinuncia di essere gli unici
intermediari con il Divino e che senza il loro intervento
nessuno avrebbe potuto fare qualcosa, sono secoli e
secoli che questo va avanti, ma ancora oggi è molto
difficile scardinare questi schemi e pochi coraggiosi si
avventurano sul sentiero della ricerca e
dell'auto realizzazione, ancora resistono i baluardi
di una cultura che prevede che non si possa parlare
ad un Padre col proprio cuore, è possibile pensare
che un Padre Creatore non comprenda le parole
dei propri figli quando nascono dal cuore ?
La Sua scintilla di Luce è nel cuore di ogni essere
umano e non c'è intermediario che possa metterci in
contatto con noi stessi, possiamo farlo solo noi.
Possiamo trovare tecniche o percorsi che ci aiutano
quelli che meglio comprendiamo, ma siamo sempre
noi che dobbiamo compiere quei passi che ci mettono
in contatto con la nostra Divinità interiore.
La mente è troppo affezionata ai suoi pesanti bagagli,
difficilmente accetta di perderli spontaneamente, tempo
fa scrissi che un viaggiatore attento perde i suoi bagagli,
mentre uno distratto a volte li perde ma prontamente
torna indietro per ricuperarli.
In effetti è già tutto dentro di noi, si tratta solo di sollevare
o strappare tutti quei veli che abbiamo posto sul nostro
cuore, certo, volevamo difenderlo, ma alla fine non lo
vediamo nemmeno più, e quale Luce può trasmetterci
cosi sepolto dai bagagli della mente ?

ac

...