lunedì 1 settembre 2008

considerazioni notturne


Nell'Apocalisse di Giovanni in cui descrive le sue
visioni, si legge che uno dei cavalieri sparge l'assenzio
notorio generatore di pazzia, ma descrive anche
molte altre cose che se consideriamo, tenendo conto
delle conoscenze del tempo, molto si avvicinano a
certi aspetti che vediamo oggi intorno a noi e nelle
guerre che si sono svolte o sono in svolgimento.
Anche se appare evidente che il tutto fu enfatizzato
per creare paure e dar forza e potere alla religione
che da quei libri si stava sviluppando, non si può
evitare di non associare quella visione all'attuale
corso dei tempi pervasi da una follia collettiva che
non trova riscontro in altri tempi storici, almeno non
con la diffusione globale che ha raggiunto in questo
tempo dove la semplicissima regola del rispetto ha
perso ogni valore sia nei confronti dell'uomo che
dellaterra che lo ospita.
Una corsa all'autodistruzione che sta rapidamente
raggiungendo dei limiti di non ritorno, la brama di
potere di pochi sta passando sul silenzio assenso
e la disinformazione dei molti che, forse senza
volerlo, si associano e sostengono questo gioco
perverso generato da chi, per il beneficio di una
sua vita, è disposto a sacrificare il futuro dell'intera
umanità alimentandosi sulle energie negative che
da questo vortice vengono generate.
Una situazione che sposta l'equilibrio delle forze che
compongono la dualità della materia fino a renderla
instabile in un Universo che essendo equilibrato la
pone a serio rischio di un collasso, utile a riequilibrarla
ma estremamente costoso per l'essere umano.

ac

14 commenti:

digito ergo sum ha detto...

eh, mi chiedo, ma se queste sono "notturne", durante il giorno a cosa pensi?

sempre più ammirato e totalmente rapito, ti abbraccio

Bianca 2007 ha detto...

DIGITO,
sono impertinente e rispondo per AC.Di giorno "lui" Vive,si inventa la Vita e poi la Vive per sognarla alla notte.Nespà venerabile Acquachiara?
Beh,io ti cito non l'Apocalisse ma Shaul Paolo che,di fronte alle reazioni dei suoi correligionari ebrei,sa bene che,nonostante lo sfoggio di retorica,esistono tante possibili obiezion al suo ragionamento che gli appare necessario tentare di bloccarle tempestivamente.Egli infatti considera la Legge come ultimo dato visibile e sensibile mentre la Grazia come primo dato spirituale; discontinutà della storia."Che diremo dunque? Che la Legge è peccato? No certamente! Però io non ho commesso il peccato se non per la legge,nè avrei conosciuto la concupiscenza,se la legge non avesse detto.Non desiderare.Prendendo pertanto occasione da questo comandamento, il pecato scatenò in me ogni sorta di desideri.Senza la legge infatti il peccato è morto e io un tempo vivevo senza la legge.Ma sopraggiunto quel comandamento il peccato ha preso vita e io sono morto,la legge che dovevo servire per la vita,è divenuta per me motivo di morte.Il peccato infatti,prendendo occaione dal comandamento,mi ha sedotto e per mezzo di esso mi ha dato la morte.Così la legge è santa e santo e giusto e buono è il comandamento.Ciò che è bene è diventato allora morte per me? No davvero! E'invece il peccato; esso per rivelarsi peccato mi ha dato la morte servendosi di ciò che è bene,perchè il peccato apparisse oltre misura peccaminoso per mezzo del comandamento" (Lettera ai Romani).Mi sa che questa volta mi prendi per pierino e mi mandi dietro alla lavagna...Graze sempre comunque.Bianca 2007

acquachiara ha detto...

Digito
grazie per avermi regalato un sorriso :-)
Generalmente di giorno penso alla sopravvivenza, un tema quanto mai difficile in questi giorni.
Ma anche così facendo ragionamento e analisi non si fermano mai.
grazie ancora e ricambio l'abbraccio.
:-)))

acquachiara ha detto...

Bianca
mi mancava questo tua caratteristica :-D
Non so bene cosa intendi con questo tuo concento di invenzione della Vita, direi che tutti ci inventiamo la vita giorno per giorno, minuto per minuto, e se vogliamo cercare un altro aspetto funzionale, le nostre frequentazioni astrali durante il sonno ne creano lo sviluppo futuro.
Citi un personaggio che si considera "fulminato sulla via di Damasco" ma io ho sempre pensato che se avessero usato una corrente più forte oggi avremmo meno problemi :-)
Lo si considera il fondatore della chiesa e questo va bene, ma per amor di polemica sempre mi chiedo, come si fa a pensare che l'unico discepolo ( per me considerato tale in modo errato)
che non ha conosciuto il Maestro possa essere l'interprete assoluto dei suoi insegnamenti ?
Da queste righe appare tutto l'aspetto dell'uomo di governo, come del resto lo era, l'imposizione del peccato con la paura della punizione in cui lui e la sua dottrina sono giudice morale e fisico, non che esecutore della condanna.
L'uomo senza desideri non è in grado di vivere, nella sua caratteristica fisico/materiale sarebbe poco meno di un vegetale o probabilmente morirebbe di fame non desiderando il cibo o l'acqua.
Il problema è nel quanto l'intelletto e l'egoismo permettono al desiderio di espandersi ed essere l'unico motivo di vita, ma non è ancora peccato è un'esperienza che varrà inderogabilmente pagata da chi l'ha prodotta per poter comprendere il suo errore di interpretazione del cammino.
Si dice che "la legge è fatta dagli uomini ma gli uomini non sono fatti per la legge" i meccanismi attraverso i quali l'Universo permette a ciò che lo compone di evolvere sono funzionali e la loro conoscenza permette di muoversi nel modo migliore per percorrerli, sui piano dello spirito non esiste il tempo e questo permette a tutto e tutti di farlo.
Qui si innesta il concetto di libero arbitrio, il fiume sempre scorre in un unica direzione si tratta solo di imparare a galleggiare e nuotare per lasciarsi trasportare senza fatica, se qualcuno desidera nuotare contro la corrente nessuno glielo impedisce ma sarà anche lui ad affogare quando stremato non avrà più forza per farlo.
Se questa è legge, è legge fisica che regola l'evoluzione.
Per quanto mi è possibile cerco sempre di guardare senza filtri colorati e questo e ciò che vedo e sento, ma non ha mai intaccato la mia Fede o la mia venerazione e amore per il Maestro Gesù, semplicemente cerco di comprendere e seguire i suoi insegnamenti e non quelli dei cristiani.
:-))))

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA
il TUO "sentire" è anche il mio!Buona notte e che la vita onirica sia in armonia con L'energia cosmica,con chi l'ha generata e con la tua linfa vitale che nel desiderio trova la vita da vivere inseguendo tranquilla la corrente del fiume.Bianca2007

Dyo ha detto...

Ecco.
Tu oramai sai bene che io vorrei tanto essere una donna spirituale.
Vorrei, avrei voluto.
Com'è l'assenzio?

acquachiara ha detto...

Dyo
Assenzio - Artemisia Absinthium - Artemisia maggiore o romana e una pianta officinale dalle cui foglie si ricavano infusi o estratti molto amari che nell'eccesso hanno proprietà psicoattive e allucinogene.
Utilizzata per un liquore a fine ottocento, la fata verde, poi proibita nel 1915 per gli effetti devastanti che l'abuso produceva.
molto interessante questa pagina
http://www.galenotech.org/assenzio.htm
:-)))

Radio Pazza ha detto...

Ciao, scambio link?

Bak

ps. radiopazza.blogspot.com number 7 is online

sirio ha detto...

Le considerazione che fai sono vere,acquachiara.
Io però,da eterno ottimista quale sono,penso che fin tanto che ognuno di noi potrà ragionare con la sua testa,e non si lascerà "pianificare" da chi pratica l'egemonia per il proprio egoistico tornaconto,riusciremo a salvare l'uomo e con esso la natura.
Un caro saluto.

Rimbalzina ha detto...

dato che sono considerazioni notturne ripasserò a rileggerti questa sera
Buon settembreeeeeeeeeee
:-) Rimbalzina

acquachiara ha detto...

radio pazza

se ti sei soffermato sulla pagina iniziale avrai visto che non ci sono link che non siano miei o tematici ma è solo una scelta per non far torto a nessuno di coloro che passano a trovarmi anche una volta sola :-)))

acquachiara ha detto...

Siro
benvenuto :-)

Personalmente in queste analisi cerco di essere il più possibile neutro e senza giudizio per vedere quello che la realtà sta esprimendo, so che spesso non ha un bell'aspetto e la verità non sempre piace.
I percorsi dell'evoluzione non sono uguali per tutto quello che riguarda la materia, anche lei ha un suo cammino evolutivo, la prevalenza è quella dello spirito/energia che la utilizza come terreno di esperienza.
Questo porta a far si che una meravigliosa stella quando deve trasformarsi in altro esplode senza nemmeno chiedersi il perchè.
:-)))

acquachiara ha detto...

Rimbalzina
ma ciaoooooooo :-)
allora ti aspetto :-))))

Radio Pazza ha detto...

Ok, passa a trovarci quando vuoi ...
RP