domenica 9 novembre 2008

ac 04.05.03


In molti vennero
nel loro cuore scorreva l'ardore di grandi ideali,
la vita seppero donare per difenderli
nelle loro battaglie mai prevalse l'odio
ma il senso del Giusto e della Fedeltà.
Nel Nome del Maestro percorsero la Via
fino all'estremo, giudicati da chi
ergendosi a giudice
non aveva alcun titolo per farlo.
Il tempo, il fuoco e la morte non possono
distruggere i legami dell' Amore
ancora il Nome del Maestro scorre
nei loro cuori come fonte inesauribile
alimenta il soffio della vita sulle strade del tempo.
Ancora quell'alito chiama a raccolta i Fratelli
ancora chiede loro di essere presenti
a se stessi e ai loro valori, quei valori
scritti nel cuore con i caratteri di
una fede che non conosce confini di sorta
e nell'umanità vede il campo della loro opera.
Il mentitore mai cessa la sua opera
i guardiani non possono distrarsi
non possono permettergli di prevalere
nelle file della Luce qualcuno ancora si attarderà
ma l'opera va compiuta.

. . .

34 commenti:

digito ergo sum ha detto...

perché mi ricorda Hiram? che, quella di Hiram, è proprio una storia bella un bel po'. c'è dentro tutta l'essenza dell'uomo.

un abbraccio

acquachiara ha detto...

Digito
Non conoscevo la leggenda, anche perchè diciamo che non ho mai molto amato la Massoneria, però è vero una certa relazione si può intravedere.
La teoria dice che questi vari ordini dovrebbero ispirarsi a determinati valori, ma poi nella pratica prendono tutte quelle deviazioni che l'essere umano è capace di immaginare.
Questo pensiero ha chiaramente come riferimento i Templari storici e il loro aspetto animico e spirituale, a Parigi l'ultimo Gran Maestro si tolse le insegne e la veste prima di salire sul rogo a significare che avrebbero avuto ragione solo del suo corpo, ma non delle sua anima e dei suoi princìpi.
Qualcuno sostiene che addirittura avessero accettato la distruzione dell'Ordine e dei loro corpi per permettere che gli eventi del Disegno Divino seguissero il giusto corso.
Le anime percorro dei lunghi cammini nel corso dei quali possono prendersi degli impegni permanenti che non vengono dissolti dalla perdita del corpo, il giuramento dei Templari era uno di questi, ma non si può nemmeno escludere che quelle anime avessero già impegnato la loro fedeltà molti secoli prima .
:-))))

stefania ha detto...

Non posso dire nulla perche' della massoneria non mi sono mai interessata. Non mi piace e non l'amo affatto, penso che siano uno degli aspetti piu' occulti del potere.

caramella-fondente ha detto...

la massoneria ha spesso fornito un rifugio per i non ortodossi ed i loro simpatizzanti durante un'epoca in cui certe attività potevano portare alla morte: questo può essere all'origine delle tradizioni degli incontri segreti e le strette di mano. Le radici della massoneria vengono fatte risalire tradizionalmente alla costruzione del tempio di Salomone (il Tempio Interiore o Tempio Eterico) ed alla leggenda di Hiram Abif. Hiram era un fonditore, "figlio di una vedova della tribù di Neftali", "dotato di abilità, d'intelligenza e di perizia nell'eseguire qualsiasi lavoro in bronzo, e sapeva eseguire qualunque intaglio e creare qualunque opera d'arte. Egli venne inviato dal re di Tiro a Salomone per aiutarlo nella costruzione del tempio...penso che ci sia molta attinenza tra la massoneria mitologica e i Templari...nulla a che fare invece con la massoneria politica dei nostri giorni a cui si riferisce Stefania
un abbraccio
:-)

acquachiara ha detto...

Stefania
Ai giorni nostri purtroppo è tutto degradato e credo che dei costruttori di cattedrali sia rimasto ben poco.
Gli spiriti liberi di questo tempo generalmente rifiutano per istinto o consapevolezza questo tipo di potere organizzato, possono esserne curiosi ma non si fanno comunque invischiare, i loro valori di coscienza sono già oltre :-))))

acquachiara ha detto...

Caramella
C'è stato un tempo che avevano dei valori e delle conoscenze, ma oggi, e non solo loro, è solo più convenienza spesso acquisita a spese di altri.
Si c'è attinenza e c'è stata anche collaborazione, ma parliamo dei "Liberi muratori" quelli che costruivano le cattedrali anche se penso che in quest'assetto siano nati dopo le cattedrali.
Tutto, ancora una volta, ha origine nell'Antico Egitto dove è possibile pensare ad un percorso alchemico dell'anima che parte dalla costruzione fisica e materiale per raggiungere quella eterea, ma parliamo appunto di anime, anime che hanno partecipato a questa costruzione che si è evoluta nel tempo e non ha più ragion d'essere in una tradizione ancorata a quel passato.
In questo percorso si inserisce l'avvento del Cristo che con la Sua Energia ha creato un punto di svolta nel quale è pensabile che molti dei figli della tribù di Davive (originari dell'Egitto) abbiano cambiato non solo religione ma l'impegno che avevano nei confronti del loro cammino, inserendosi appunto in quella che è considerata la "linea Cristica" dell'energia.
Ciò che oggi accomuna quelle anime non è una religione, un'organizzazione o un vestito, ma il prevalere di certi valori che sono radicati nel profondo dell'anima, valori non imposti ma ai quali è impossibile rinunciare indipendentemente dal costo che potrebbero avere.
Ciò che continua ad unirli è l'intento che vive nel loro cuore e che li uniforma con le altre anime che hanno fatto lo stesso percorso, anche se non si incontrano o non si conoscono fisicamente lavorano per lo stesso obbiettivo e l'onda che si produrrà non sarà più arrestabile.

:-)))

la bislacca ha detto...

Non ho uno spirito religioso,lo sai, e a volte mi confondo e mi lascio ghermire da mille dubbi.

digito ergo sum ha detto...

occhei. ma non mi riferivo ai retaggi che la massoneria ha preso da hiram. facevo riferimento alla storia di hirma tout-court (ehm... TUCUR) :-)

per quanto riguarda i templari, invece... credo fossero anticlericali fino al midollo. lo testimonia il simbolo "M58".

il tuo post mi ha solo richiamato alla mente Hiram. che era uomo giusto ed onesto, determinato e noncurante della propria persona, pronto a barattarla in cambio dei suoi scopi. che erano superiori.

tutto qua.

un abbraccio

desaparecida ha detto...

un saluto....
ogni passo eh?

caramella-fondente ha detto...

Ciò che oggi accomuna le anime non è una religione, un'organizzazione o un vestito, ma il prevalere di certi valori che sono radicati nel profondo dell'anima, valori non imposti è vero, ma valori della coscienza cosmica a disposizione di tutti coloro che vogliono ascoltare la propria coscienza anzichè quella di qualche sacro mentitore...e a questi valori è impossibile rinunciare pena l Inferno in vita...

Dual ha detto...

Ciao passavo da queste parti e ti lascio un salutino ed una buona giornata!!

acquachiara ha detto...

la bislacca
mi fa un po effetto chiamarti così vabhè
Il ragionevole dubbio è un ottimo stimolo per cercare risposte ....il tarlo del dubbio un po meno :-))))

acquachiara ha detto...

Digito
qui se qualcuno da il La, il coro poi non si ferma più eheheh

Si lo penso anch'io, anche se in molti continuano a volerli vedere come al servizio della chiesa direi che non ci sono proprio mai stati.
Scrivendo con un professore di storia appassionato di Federico II e di questi temi è molto probabile che i fondatori e le successive gerarchie fossero addirittura di fede Catara (crociata contro gli Abigesi e sterminio dei Catari), è anche possibile che ci fosse una cupola occulta (nel senso di nascosta) che dirigeva l'Ordine senza risultare da nessuna parte e non colpita direttamente dalla distruzione dell'Ordine, in effetti i documenti che la chiesa cercava, anche dai Catari, non sono mai stato trovati.
Lo scopo di essere in armi era quello di permettere ai pellegrini di raggiungere la Terra Santa e tornare, dei veri "Guardiani della Via" che poteva portare al Cristo, non erano crociati conquistatori e godevano di rispetto e considerazione da parte dell'Islam, spesso la sera intorno al fuoco si trovavano i rappresentanti delle due Cavallerie.
Il fatto che si impegnassero con tanta solerzia era dovuto ai voti e al giuramento che li legava nei confronti di se stessi e del Cristo e ne sono sempre stati esempio ( a parte qualche sporadico caso individuale) anche nel corso dei molti tradimenti effettuati dalla chiesa nei loro confronti, sono morti ma non sono venuti meno al loro giuramento.
La similitudine dei valori con Hiram ci sono, eccome, il difficle è ritrovali oggi.
:-)))))

acquachiara ha detto...

Desa
grazie
sbaglio o manca un "tanto", non si sarà mica alluvionata anche la tastiera :-)

un abbraccio a te e una grattatina dietro le orecchie alla gatta nera.
:-)))))

acquachiara ha detto...

dual
grazie della visita.
:-)))

la bislacca ha detto...

Chi sono i guardiani, Acqua?
Più campo, più mi allontano dalla spiritualità. Magari andrò all'inferno. ;-)

la bislacca ha detto...

Chiamimi pure Dyo, o Nico. E' uguale. Tanto bislacca ci resto in ogni caso. :-)

desaparecida ha detto...

manca...manca....
il cervello mi è rimasto annacquato,ecco la verità! ;)

acquachiara ha detto...

Nico
è un termine che viene usato per definire quelle anime che in qualche modo controllano che le cose non vadano oltre certi limiti, perchè anche il male non può andare oltre i suoi compiti istituzionali, generalmente operano sul piano energetico/eterico e quasi mai su quello fisico.
:-)))

acquachiara ha detto...

desa
non c'è problema, il senso in qualche modo lo abbiamo individuato.
Per il resto un po si sole e si asciuga tutto.
un abbraccio :-)))

stefania ha detto...

Quindi si potrebbe parlare anche dei Rosacroce
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E su un punto hanno ragione i Rosacroce. Capire il mistero dei rosacroce, è capire il mistero della vita, ma anche della politica della finanza e della giustizia. Ma una volta capito questo mistero, non è più possibile tornare indietro, e dopo, la vita non è più la stessa. Cosicchè, come dice il protagonista del romanzo, Zanoni, non sempre è una scelta consigliabile quella di arrivare a svelare il mistero dei Rosacroce, e condividerne la conoscenza, che si stia da una parte (cioè dalla parte degli iniziati), o che si stia dall’altra (di quelli che cercano di capirli dall’esterno).
Entrambi, sono in trappola perché capiscono che il loro destino non dipende da loro.
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da qualche parte ho trovato questo e gia' mi da fastidio solo a pensarci.
stefania
anzi non ci penso proprio buona notte

acquachiara ha detto...

stefania
Direi di si, c'è chi li considera come i naturali prosecutori dell'Ordine Templare che è passato da evidente ad occulto.
Se consideriamo che i Templari erano comunque molti e non tutti sono stati sterminati è possibile, parte sono confluiti nei Teutonici o negli Ospitalieri, un migliaio pare combattesse ancora al fianco della ribellione in Scozia, e altri ancora avrebbero dato vita ai Rosacroce.
Non ci sono molti riferimenti storici per sapere come sono andate esattamente le cose e poi bisogna considerare che la trasformazione in ordine monastico organizzato e l'allargamento del medesino ha inevitabilmente creato delle gerarchie e dei gradi di conoscenza da percorre nel tempo, motivo per cui solo una ristrettissima parte della gerarchia aveva accesso diretto a quei documenti che pare ancora oggi la chiesa stia cercando,
Questo fa ragionevolmente pensare che le due organizzazioni ufficiali Rosacroce che oggi si contrappongono abbiano solo delle tecniche di percorso, ma nessuna delle due, come molti altri Ordini vari, possa dirsi l'erede di quelle Verità.
Per quanto riguarda l'articolo è indubbio che abbia una sua verità di fondo ma non riguarda i Rosacroce o altro, è un aspetto delle scelte che vengono fatte percorrendo una delle tante Vie possibili perchè in effetti il libero arbitrio così come il senso comune lo interpreta non esiste.
Sarebbe più corretto parlare di una libertà di scelta, quando l'essere umano inizia il suo percorso gli viene data anche l'opportunità di scegliere se evolvere seguendo il Disegno Divino o involvere seguendo un percorso opposto, uno porta al ricongiungimento con il Creatore, l'altro alla dissoluzione dell'individualità, Gesù avvertiva di temere la "morte seconda" quella dell'anima e non quella del corpo.
Nell'ambito della scelta primaria c'è poi autonomia nel modo e nel tempo in cui si percorre l'evoluzione, però questo in realtà e solo più una scelta organizzativa e ambientale.
La libertà di scelta iniziale è sempre presente e attiva, ma lungo il cammino, nel crescere della coscienza, l'unione con il Disegno è sempre più presente fino ad esserne parte integrante con la Realizzazione del Disegno stesso e una vita individuale ma impersonale in quanto parte dell'Universo intero.
Questo da l'apparente contrasto di un destino tra il libero arbitrio e quello che è il vincolo del Disegno Divino, solo apparente perché c'è sempre una scelta di base.
un abbraccio.
:-))))

Nella ha detto...

notte

Guernica ha detto...

Questo post non riesco a commentarlo. Lo gardo da una serie di prospettive ma non riesco...

acquachiara ha detto...

nella

Grassie... un bacio :-))))))))

acquachiara ha detto...

Guernica
Non è necessario commentarli tutti:-)
certo è un po particolare, si rifà a vecchie storie che moltissime anime conoscono, ma questo non significa che emergano in tutte, è solo nella volontà di cercare che riusciamo a togliere ad uno ad uno i veli che coprono i ricordi e i valori del cuore e solo noi possiamo decidere se vogliamo cercarli ma anche se vogliamo vederli.
Ognuno è sempre libero di scegliere quale cammino vuole fare e quanto tempo vuole impiegare per percorrerlo, questo non fa di lui qualcosa di meno o di più degli altri, sarà sempre solo l'espressione della sua libertà di scelta.
Un abbraccio
:-)))

Guernica ha detto...

Non è che voglio commentare tutto!
Dicevo di non riuscire a commentarlo perchè mi fa riflettere da tanti punti di vista e quando è così alla fine faccio molta confusione!:D

acquachiara ha detto...

Guernica
Era un po ironico il preambolo :-))

Di fondo sottolinea la continuità di un percorso che non si interrompe con l'interrompersi della vita corporea.
Il difficile è trovare un riscontro sufficientemente tangibile per essere accettato dalla mente razionale.
:-))))

Ishtar ha detto...

Insomma siate vigili e attenti, non abbassate la guardia perchè il tempo di agire e portare a compimento la nostra missione è giunto!
Ciao :)

Melina2811 ha detto...

Se dovesse passare la legge che stanno esaminando in Parlamento, potrebbero farci chiudere i nostri blog. Notizia da far circolare. Ciao e buon fine settimana da Maria

acquachiara ha detto...

Ishtar

La giusta sintesi pratica, certo non si può più cadere nelle minima distrazione:
:-)))))

acquachiara ha detto...

melina
benvenuta e grazie, sto già cercando di seguire l'evolversi di questo ennesimo tentativo di tacitare il libero pensiero.
:-)))

Anonimo ha detto...

Massoni e simil crociati fasci esoterici, classico per chi non sà e non capisce un cazzo di spiritualismo, ma difende il profitto e il potere. Una specie di setta satanica on-line Prêt-à-porter per gente con gravi disturbi della personalità e in cerca di maschere da indossare alla bell'e meglio. Non a caso bivaccano anche cattocomuniste da strapazzo e per convenienza.

Amerigo

acquachiara ha detto...

Amerigo
Purtroppo sono l'espressione di una interpretazione del potere, un Maestro vero desidera la libertà per i suoi discepoli o allievi, chi specula e si pone come un indispensabile intermediario con il Divino non lo fà, il suo interesse è tutt'altro che l'evoluzione dell'essere umano.
Purtroppo i disattenti ci cascano e sono pure convinti di essere sulla strada giusta.