lunedì 2 giugno 2008

le vie occulte del potere

Il temine "occulto" ci porta automaticamente a
pensare ad eventi di natura malefica e a chissà
quale tipo di setta, in realtà e sinonimo di
"nascosto" ma nell'uso strumentale che se ne è
fatto è diventato un'etichetta ben determinata.
E' vero che grandi parti di questo uso corrispondono
a realtà e pur non essendo un significato etimologico
della parola la si è sempre usata in modo dispregiativo
colpendo e delegittimando di fatto, grandi aspetti
dell'insegnamento iniziatico e filosofico in genere.
In realtà l'insegnamento trasmesso dal Maestro Gesù
ai suoi Discepoli era di carattere occulto, ed è lo
stesso principio che la chiesa attua nella formazione
delle sue gerarchie, solo che poi quando si rivolge
all'esterno lo utilizza in modo demonizzante.
L'essere umano è di natura duale, in lui esistono e
convivono i due aspetti che compongono la materia,
positivo e negativo in parti uguali e bilanciate, è la
mente a determinare su quale aspetto vuole risuonare,
essendo dotati del discernimento e di libero arbitrio ogni
essere ha capacità di scegliere in funzione delle sue
esperienze regresse che sono patrimonio dell'anima
agendo come istinto o suggerimento del Se.
Ma la mente non è in diretto collegamento con questo
patrimonio, può solo percepirlo ed è proprio su questo
aspetto che agiscono le forze che traggono vantaggio
dall'espansione dell'aspetto negativo, condizionando e
limitando di fatto la capacità dell'individuo di scegliere
in piena libertà ed in funzione del suo sentire.
Qui veramente possiamo parlare di azione occulta o
nascosta che dir si voglia, certi poteri occultano la
verità o parti di essa, privilegiando altre che necessitano
al loro disegno di condizionamento e disinformazione
con l'unico scopo di limitare la possibilità di scelta
dell'individuo, non viene mai offerta la conoscenza
delle alternative possibili, anzi spesso la si impone
come l'unica possibile agendo su paure e insicurezze
create ad arte con la diffusione dell'ignoranza.

ac


24 commenti:

lizzy4 ha detto...

ciaooooooo :))))))

Anonimo ha detto...

QUESTO
si chiama "manipolazione".Ed è piena la vita e la strada degli uomini che,per superficialità o comodità,si sottraggono alla RESPONSABILITA' della crescita e agli occhi di luce! Bianca 2007

caramella-fondente ha detto...

Chi strumentalizza la parola di Cristo è il vero Demone subdolo occulto e diabolico....

acquachiara ha detto...

ciao lizzy :-)))))

acquachiara ha detto...

bianca
certo che è manipolazione, lo è sempre stata e sempre lo sarà fino a quando ci sarà chi è disponibile a farsi manipolare.
Quello che non cambia sono le responsabilità individuali che solo apparentemente vengono evitate, in realtà si spostano solo in avanti di qualche vita, ma riemergeranno con tutto il loro peso, questo è l'aspetto peggiore della diffusione di informazioni incomplete o peggio manipolate :-))

Cesco ha detto...

Ciao Acquachiara, mi scuso per la latitanza, passo però per ringraziarti della bella discussione che avete innescato con Silvano, Janas e Stella sul mio post. Questo post è come sempre molto interessante e ricco di spunti, ma passerò domani con la mente più lucida. Buona notte :-)

acquachiara ha detto...

caramella fondente
ma mi verrebbe meglio "caramella Templare" non so perché ;-)))

Purtroppo hai ragione, non consentire all'essere umano di crescere, o almeno di scegliere la sua crescita è un vero crimine contro l'umanità, è la negazione del valore stesso dell'Uomo come creazione Divina.
Io ho sempre pensato che il Maestro cercasse uomini liberi di scegliere e non schiavi asserviti alla paura e alla colpa, ma per scegliere bisogna anche poter conoscere ed è questo che viene negato in generale, del resto credo che non abbia detto per caso che "la verità vi renderà liberi"
:-))

acquachiara ha detto...

cesco
grazie a te per l'ospitalità e non è il caso che ti scusi, questo è uno spazio libero, mi fa piacere leggerti ma se il tempo, la voglia o gli impegni non lo permettono non c'è problema, la porta rimane aperta sempre e comunque :-))))

JANAS ha detto...

si è capito che oggi sto leggendo Eraclito...no?
chissà perchè...apparentemente non c'è nessuna logica con questo tuo post...forse con qualche commento, comunque la cosa mi piace.. e ti riporto un frammento...tanto Dio c'entra in tutte le cose ....o lo facciamo entrare:

"Il dio è giorno notte, inverno estate, guerra pace, sazietà fame, e muta come il fuoco, quando si mescola ai profumi e prende nome dall'aroma di ognuno di essi."

caramella-fondente ha detto...

"Caramella-templare" non me l ha mai detto nessuno...per amore di Dio e di tutti i dei preferisco fondente...lascio i templi agli occultatori di fede...a me basta un giaciglio comodo e accogliente..
:-)

acquachiara ha detto...

janas
la logica può sempre esserci, il post denuncia la negazione di ciò che Eraclito sostiene in modo egregio, la presenza del Divino in ogni cosa e in ogni forma :-))

acquachiara ha detto...

caramella
non volevo certo sconvolgerti :-))))
però nel rileggerti direi che si adatta molto di più di quanto credi,
nel pensiero Templare il Tempio non è è mai stato di questo mondo, non ci sono marmi o sontuosità, ma la sua costruzione avviene nel cuore dell'uomo e mai nessun delatore potrà distruggerlo :-))

Dyo ha detto...

Fai bene a dire e a sottolineare che la chiesa è la principale osteggiatrice di tutto quello che esula dalla via rigidamente tracciata da essa. Tutto ciò che va al di là è sottoposto a condanna senza appello.

acquachiara ha detto...

dyo
la chiesa è l'esempio più facilmente consultabile, ma tutto il discorso è un difetto congenito di qualsiasi forma di potere costituito, l'autoeleggersi ad unico e indiscutibile custode della verità, il fatto è che il potere in questo mondo materiale lo si può conquistare solo con l'inganno, perché chi vuole generare uomini liberi non ha seguito ne potere, diventa difficile sostenere la tesi della verità con chi guarda con occhi attenti e desiderio di vera libertà.
Si possono anche accettare delle convenzioni in quanto necessità di convivenza comune, a patto che restino tali e non vengano spacciate come verità assolute :-)

Cesco ha detto...

Sono d'accordo con te Acquachiara, ma più che di negazione della verità o di parti di essa, direi piuttosto che ci sia, come tu stesso dici, una limitazione guidata nel libero arbitrio e nelle scelte che vorremmo fare. Ovvero, riferendoci al campo spirituale, ci viene quasi negata la possibilità di scegliere in modo personale e intimo di viverlo appieno senza influenze esterne.

Anonimo ha detto...

SAGGIO
Cesco! Nell'avventura della Conoscenza bisogna tenere conto di ogni messaggio subdolo che dall'esterno ci arriva sempre e da da più parti.C'è chi segue l'istinto e (sà) senza sapere di sapere.C'è chi invece segue un metodo come "metafora" stessa del suo percorso (Erodoto.In tutte le regioni dove la vista portava a partire dal santuario,dissotterrò i morti, e li "trasportò" in un'altra regione dell'isola di Delo).Per seguire il primo(istinto), bisogna avere grande esercizio di lavoro su di sè.Viaggio nei mendri e negli inferi della pluralità individuale.Viaggio tra i frantumi dell'io,con la determinazione ad attraversare quell'arcipelago,alla ricerca dei rapporti e dei legami che pure esistono tra loquaci solitudini e riletture come viaggio nel viaggio, dove il ritorno all'origine porta all'intuizione che con precisione sgombra per arrivare a tenere il "necessario"..L'altro è un cammino più problematico in cui si cerca di "saltare la propria ombra" che,in senso filosofico pur nel paradosso,"passo" che attraversa il mondo,ma solo nel senso di trapassarlo,attraversandolo e continuando ad abitarlo.E questo è sottoposto sempre a "rischi esterni" e a "infiltrazioni" inquinanti.Purtuttavia resta l'ESPERIENZA dentro una SCELTA.Quella di non lasciare traccia alcuna (Machado-Cminante,son tus huellas el camino,i nada mas).O dirigersi a se stessi e in se tessi,tendendo alla metamorfosi interiore,alla RI-nascita,giacchè colui che conosce se stesso conosce il suo Dio!.Personalmente continuo a seguire la prima strada.Strada che,guardandosi da ogni "occulto potere" trova fedeltà in se stesso e GIOIA da spartire con i suoi simili per affinità e forza dentro la dolcezza.Spece quest'ultima (quasi) introvable, ma esistente.E quindi DONO.Grazia da non disperdere e,RI-conoscendola,proteggerla,appunto come diceva Cesco,con una profonda intimità! Colgo l'occasione per augurare una buona giornata di luce.Bianca 2007

Anonimo ha detto...

Ho capito, questo è un luogo di ribelli! Chiesa e occulto sono, al di là della manipolazione, in stretto collegamento anche per un'altra accezione del termine: credo la maggior parte abbia assistito ad una messa. Ebbene mi siete mai chiesti il significato di ogni gesto, colore, profumo che sentivate? Ogni cosa fa parte di un rituale, ai più dal significato nascosto, quindi occulto, non dichiarato e qs è un rito. Non ha nulla a che vedere con il male ovviamente era solo per spiegare il termine osservando meglio gli inquisitori stessi.

ISHTAR ha detto...

A proposito di manipolazione un giorno mi piacerebbe fare un post in cui si possono aprire gli occhi alle persone su come evitare alcuni raggiri della mente spiegando i bimbolismi che rappresentano i conflitti predominanti in ognuno di noi che esprimiamo traverso il nostro linguaggio non verbale ma gestuale!
Se voui approfondiamo l'argomento via mail, cioa e buona giornata, sacerdote, la sacerdotessa, con furore dall'Egitto ahahah :-)

acquachiara ha detto...

cesco
nell'ambito spirituale è proponendo strade incomplete con la certezza del risultato che porta in pratica a non raccogliere i giusti risultati di una delle tante vite, è come se venisse sprecata nella ricerca sbagliata :-)

acquachiara ha detto...

bianca
grazie per l'augurio e poco da aggiungere al tuo commento :-)))

acquachiara ha detto...

anonimo
luogo di ribelli.... ma no, diciamo persone che cercano di capire con la propria testa come stanno le cose.
L'esempio che porti è quanto mai preciso in effetti si tratta di ritualità ben definita e chi partecipa apporta il suo contributo energetico.
La magia naturalmente viene condannata, ma una ritualistica complessa come quella della messa non riesco a vederla così lontano da questa tipologia di pratica, un rituale muove sempre delle forze è poi l'officiante o l'eggregore che ne determina l'uso che se ne fa di queste forze. :-)))

acquachiara ha detto...

ishtar

non è così facile, se l'indottrinamento è stato pesante chi si pone in contrasto con il medesimo, non sarà mai preso in considerazione, occorre un'opera delicata e sottile nella quale le persone possano toccare con mano e per propria esperienza l'inadeguatezza del percorso che stanno conducendo.
L'intelletto dovrebbe conservarsi sempre la giusta dose di ragionevole dubbio, ma non è sempre così, questa situazione di manipolazione crea certezze che non sono tali ed in molti cadono in questa trappola senza utilizza un minimo di verifica personale.
Quando vuoi scrivermi sai come raggiungermi :-))))

caramella-fondente ha detto...

Acqua che intendi per pensiero templare??? Da quale filosofia attingi??? Non a quella della
setta religiosa che si ispira al vecchio Ordine dei templari, vero?
Ti ricolleghi al sufismo?

acquachiara ha detto...

caramella
Una bella raffica di domande :-)
Direi a quel complesso di valori e principi di verità giustizia e libertà che hanno sempre ispirato il concetto di Cavaliere, attingo da una ricerca personale e tanta curiosità ma non dalla sequela di associazioni neotemplari che popolano l'odierno panorama.
Il misticismo dei Sufi mi ha sempre intrigato molto anche se non ne ho una grande conoscenza.