sabato 14 giugno 2008

AC 14.06.08


Giunga al fine il tempo del riscatto anime pellegrine,

distratte, lungo un sentiero che non lo permette.
Mirabili melodie porgono il suono del risveglio
che proviene dalle sfere Celesti a ricordare
all'uomo la sua Divina natura.
Non c'è peccato o punizione nel cammino ma,
un lungo e difficile percorso per comprendere.
In cui l'unico peccato che possa considerarsi tale
è sentirsi separati da Dio, l'umana natura piange
nella sua difficoltà di comprendere la bellezza
della Luce che la pervade, la difficoltà di vederla
in tutti coloro che per nascita su questo pianeta
la portano dentro, anche quando da uomini scelgono
di non seguirla, la difficoltà di riconoscerla in tutte
le opere che compongono questo Universo.
Non c'è separazione in nulla, una goccia può non
conoscere tutto il mare in cui vive, ma ne fa pur
sempre parte e di quel mare vive, essa E'
quel Mare e se una sola goccia mancasse

non sarebbe più completo nella sua interezza.
Un atomo non si chiede a quale forma appartiene
svolge il suo compito felice di essere quell'atomo
perchè la sua energia creatrice partecipa alla
creazione della forma stessa, così è l'uomo,
atomo nell'universo e co-creatore del medesimo,
a lui la scelta e la partecipazione ma anche la
responsabilità individuale della sua opera.

ac 14.06.08

21 commenti:

Ishtar ha detto...

Vedo che sei ripartito alla grande!
Meglio così iniziavo a preoccuparmi!
..........
C'è chi preferirà la versione goccia chi quella dell'atomo ma il succo non cambia siamo esseri singoli, piccoli frammenti, parti di un entità suprema che sta in noi come noi stiamo in lui!
.........
Una domanda: io mi sento sempre felice e piena di gioia pur non facendo meditazione, certo nel corso "accellerato" sto capendo che non esiste un modo univoco di fare meditazione, allora pensavo ma non è che il mio voler rilassarmi tanto spesso nel mio letto in fondo sia una sorta di meditazione?
Mah, sta di fatto che sto veramente bene, per fortuna e alle volte penso che ho fatto per meritarmi tanto!
Ciao a presto in grande attività!
:-)

Anonimo ha detto...

Ish mia cara comprendo benissimo quello che vuoi dire quano parli che non c'e un solo modo univoquo di fare meditazione o esperienze.
A volte accadono cose - esperienze o stadi d'animo improvvisamente senza fare cose particolari, forse e' la sintonia di un modo d'essere.
Non c'e bisogno di grandi parole o di chissa' quali ricerche, puo' accadere i sentirsi immersi nella totalita' ed anche nelle piu' rovinose cadute ci si rialza con quella luce che ci appartiene.
Vite da vivere esperienze per la ns appartenenza, non sempre in alcune si trova la felicita' pura, ma sicuramente anche nelle difficolta' l'evoluzione della comprensione.
stef

acquachiara ha detto...

Ishtar
grazie, ma non devi preoccuparti, a volte capita che nuove intuizioni si scontrino con vecchi ragionevoli dubbi ingarbugliando la matassa più di quanto non lo sia già di suo.
Si il concetto non cambia anche se la mente non è sempre disponibile ad accettarlo.
Si dice che la gioia sia uno stato dell'anima e non dipende da fattori esterni, ma certamente lo stato meritorio è frutto di un lungo lavoro svolto attraverso il cammino delle vite e dal quel che conosco di te, direi che anche questa ti ha chiesto molto.
Io penso che la meditazione tenda sopratutto al raggiungimento di quello che generalmente definisco "il proprio spazio Sacro" per cui non è ne un luogo ne una tecnica ma il mezzo più utile per raggiungerlo seguendo la propria natura, leggendo il tuo ultimo post, la ceramica per te è paragonabile ad una meditazione Zen dove un'attività fisica distrae la mente dedicandola all'aspetto creativo del momento escludendo tutti gli altri pensieri, ma solo se vogliamo dargli un'etichetta perché l'importante è sempre ciò che tu ottieni da quello che fai :-))

acquachiara ha detto...

stefania
non dimentichiamo che abbiamo un lungo percorso alle spalle, la mente non sempre ne è consapevole ma c'è, è importante conservare la capacità di meravigliarsi quando accade, ma molte cose le conosciamo già, vanno solo riattivate permettendo all'anima di esprimersi senza farsi opprimere dalla mente.
Spesso una tecnica può essere il mezzo per sbloccare certe situazioni, dipende poi dall'uso che se ne fa, perché se si resta prigionieri di quella tecnica o di quel credo si ritorna a mettere in atto un blocco e non una liberazione.
Tutto è utile come ugualmente inutile, è solo nel nostro discernimento e nella nostra capacità di scelta che si trova il mezzo per progredire :-))

stella ha detto...

acquachiara hai epresso un concetto profondo comprensibile e senza fronzoli.Ognuno di noi è importante nella società...E ciò che hai risoposto a ishtar me l'hai letto nel cuore.Mi ha colpita molto questa cosa!
Buona domenica.

Anonimo ha detto...

verissimo mio caro amico di chissa'
quanti viaggi, e' proprio nel discernimento e nella ns. capacita' di scelta.
Nella memoria vi e' traccia, ma la ns piccola mente non sempre ne e' consapevole e il piu' delle volte rifiuta molti accadimenti accantonandoli. E' nello stupore e nella meraviglia che il cammino si allarga e il viaggio riprende, non bloccandolo da troppe domande, ma lasciandosi andare nell'accettazione.
Tutte le stade si ricongiungono allo stesso punto, l'importante e' non ostacolarne il cammino.
questi sono alcuni dei miei pensieri, tanti sono gli intralci o le pesantezze da superare, ossia rendere il proprio io piu' leggero per il grande passaggio evolutorio.
stef

Bianca 2007 ha detto...

SE SIAMO VIVI
prima o poi la nostra energia "scoppia" e si unisce ad altra energia di VIVI! Purtroppo di zombi,il mondo ne è pieno.Bacio Acquatomica,Bianca 2007

Nella ha detto...

Good Sunday!

JANAS ha detto...

L'uomo come artefice del proprio destino ..questo è il pensiero che ha caratterizzato uno dei periodi più belli e più creativi dei secoli passati..L'umanesimo e Rinascimento!
L'uomo come un essere che percorre un cammino. L’uomo inteso «faber fortunae suae», è colui che con la sua volontà può scegliere una posizione che lo faccia progredire valorizzando pensieri che portano apertura, ricerca conoscienza o regredire lasciandosi dominare dagli aspetti più bestiali..dal male, vittima di pensieri limitati e ottusi.
L'uomo è un essere potenzialmente in continua evoluzione..(o involuzione se si arresta o regredisce)..quindi siamo esseri perfettibili.. tendere a questo..è evoluzione, non raggiungeremo mai la perfezione certo, ma nel seguire il cammino verso essa, nasce la nostra creatività e il nostro auto collocarci da una parte o dall'altra del mondo!

acquachiara ha detto...

stella
grazie, se vuoi posiamo parlare di sincronicità, ci sono cose che comunque ci uniscono tutti, sono li nell'archivio ma non le abbiamo mai consultate, poi capita di trovare un aggancio e ci accorgiamo che ci sono :-)))

acquachiara ha detto...

stefania
in questi anni sempre più mi rendo conto che non esiste la casualità ed ha comunque una certa logica, l'effetto delle situazioni karmiche fa si che le anime si reincarnino a gruppi, diversamente non potrebbero definire eventuali situazioni lasciate in sospeso.
Non ci sono solo le nostre memorie, Jung parlava di coscienza collettiva, ma in realtà lo si potrebbe definire un archivio universale dove tutto rimane e dove tutti abbiamo la possibilità di accedere, spesso in modo inconsapevole.
Accettare e alleggerire , come dici, libera la mente dai gravami dei pensieri ripetitivi che spesso non gli permettono di essere serena e continuano a produrre dei vortici energetici che disequilibrano noi e l'ambiente che ci circonda.
:-)))

acquachiara ha detto...

Bianca
"se siamo vivi" è quanto mai vero, anni fa mi fu detto di lasciare stare i morti,e ce ne sono molti, apparentemente sono vivi ma in realtà hanno già scelto di morire dentro.
In funzione del libero arbitrio è sicuramente un problema loro, ma visto in un concetto di umanità come organismo unico, finiscono per essere ,non produttori o spesso anche detrattori dell'energia, ecco perchè diventa importante lavorare su se stessi.
Elevare la propria energia o vibrazione, non solo compensa questa situazione, ma crea anche le condizioni per far si che anche chi non lavora venga trasportato da questo vortice, in fisica si chiama "effetto Venturi" un flusso accelerato crea un'aspirazione di altre parti ferme :-))

acquachiara ha detto...

nella
grazie, buona serata :-)))

acquachiara ha detto...

janas
il concetto non è mai cambiato, il meccanismo è immutabile e funziona sempre nello stesso modo, ma quando si inseriscono forze avverse e negano l'uso della nostra parte creativa che nascono i problemi sul piano materiale.
La mente creativa è la più vicina agli aspetti dell'anima, ha la capacità di collegarsi all'aspetto universale delle cose, difficilmente ha caratteristiche egoiche ma un grande sentimento di libertà e questo naturalmente la rende indominabile e di conseguenza non gradita a chi trae vantaggio dalla regressione dell'essere umano su piani bassi e animaleschi, senza voler offendere gli animali, naturalmente, in quanto ad etica potrebbero insegnare a molti uomini :-))))

Nella ha detto...

Ciao buonanotte!!!

Dyo ha detto...

Acqua, alla fin fine quelli di cui parli potrebbero essere, o coincidere con i principi della religione cristiana. Ma, come sai, pur essendo attratta dalla spiritualità me ne sono allontanata volontariamente, avendo scelto la strada della razionalità a tutti i costi. Sperando che quello che ho lasciato fuori dalla porta non mi rientri dalla finestra.
Notte. :)

Nella ha detto...

Buongiorno, buon inizio settimana!!!

Rimbalzina ha detto...

è molto ma molto bella questa tua riflessione

acquachiara ha detto...

dyo
certamente, parliamo di pricìpi universali che sono alla base di tutte le religioni, anche se poi nella pratica sono molto sbandierati e poco seguiti.
La Spiritualità non è altro che vivere secondo quei pricìpi ecco perchè la si definisce al di sopra delle religioni, parliamo del Dio Unico e giustamente li riconosce tutti, perchè Tutto ha un Unica fonte.
E' sempre una questione di scelte individuali mai un obbligo, ognuno è libero di scegliere la lunghezza del suo cammino (inteso come numero di vite) però per quanto possa essere materialmente piacevole questo piano personalmente, se mi è possibile, preferirei chiudere il ciclo delle reincarnazioni e andare avanti da un'altra parte, c'è da lavorare molto anche di là ma senza il corpo da l'impressione di esser più facile eheheheh
Sei sempre tu che decidi se riaprire quella finestra, l'anima ha l'eternità a disposizione, ma prima o poi riuscirà a metterci lo zampino perchè il suo unico scopo è tornare a casa :-))

acquachiara ha detto...

rinbalzina
grazie e grazie anche per essere passata dalle mie parti :-)))

acquachiara ha detto...

nella
ricambio tutti i saluti e che anche per te sia una buona settimana :-)))

da buon pigro, una risposta a tre commenti è una buona media :-DDD