sabato 3 maggio 2008

storie


Storie immutabili percorrono

le vie di un cosmo senza fine

L'anima, nel suo grande
amore le accoglie su di se.

Le vive e le racconta
con altre anime che
incontra sul cammino.

E la storia immutabile
si espande nell'eternità.

ac
. . .

19 commenti:

ISHTAR ha detto...

Ecco, giusto per non discostarsi dal discorso di anime che si incontrano si cercano nel loro cammino di evoluzione e vivono in funzione più o meno consepevole del ciclo di cui fanno parte!
Ti dirò una cosa il 3 la trilogia mi ha sempre attirato, sarà che è anche il giorno in cui sono nata!
Buona giornata :-)

Anonimo ha detto...

SI.
E ogni anima sceglie con cura il suo progetto per portarlo a termine in modo meritorio.Bianca 2007

acquachiara ha detto...

Ishtar
Essendo ognuno di noi una parte del tutto lo scambio è continuo, nessun incontro è casuale e man mano che si passa dalla distrazione all'attenzione o consapevolezza è sempre più facile rendersene conto.
E' un numero perfetto e importante ma non no ho una conoscenza numerologica sufficiente per descriverne tutti gli aspetti, sicuramente è particolare :-)

acquachiara ha detto...

bianca
e vero, l'anima sceglie sempre nel giusto modo, è le mente che poi vuole metterci lo zampino e modifica tutto :-)))

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
e l'anima trova sempre il CORAGGIO per il suo cammino e per andare incontro ad altre anime,cosa che la mente,molto spesso non fa perchè calcola e ne ha paura! Ciao,Bianca 2007

caramella-fondente ha detto...

La nostra anima è spesso un campo di battaglia dove giudizio e ragione muovono guerra all'avidità e alla passione...siamo noi che dobbiamo convertire rivalità e discordia in unione e armonia.La ragione e la passione sono il timone e la vela di quel navigante che è l'anima nostra. Se il timone e la vela si spezzano, non possiamo far altro che, sbandati, andare alla deriva, o arrestarci nel mezzo del mare... se la ragione domina da sola, è una forza che imprigiona, e la passione è una fiamma che, incustodita, brucia fino alla sua distruzione.... Perciò la nostra anima deve innalzare la ragione fino alla passione più alta, affinché essa canti, e con la ragione diriga la passione, affinché questa viva in quotidiana resurrezione, e come la fenice sorga dalle proprie ceneri...dopotutto siamo solo un soffio nella sfera e una foglia nella sua foresta...

Anonimo ha detto...

CARAMELLAROSSA,
è auspicabile aspirare a ciò che dici.Lotta di volontà che diventa eroica anche per una "mens aequa" per averla avuta naturalmente in dono,qundo in te convive all'ennesima potenza, l'immaginazione! E gli stratagemmi che devi usare per non soccombere a ciò che tutto ti amplifica (immaginazione)diventa pari alla vigilanza attiva verso ogni altra astuzia del mondo,se solo la PASSIONE per la VITA non la superasse! Bianca 2007

acquachiara ha detto...

bianca
è nel meccanismo delle energie riconoscersi nella sintonia di una una vibrazione comune, come il diapason risuoniamo sulla nota che ci appartiene che spesso è una nota di gruppo evolutivo o di lavoro comune.
Si dice che le anime si incarnano per colore, che è sempre vibrazione, gruppi di scolari che ritornano per l'anno successivo e che insieme procedono nello studio :-)

acquachiara ha detto...

caramella
leggo ,approvo e non aggiungo nulla, se non un piccolo distinguo diciamo filosofico, l'anima sa cosa deve fare in questo frangente è il testimone silenzioso che assiste all'evolversi dei nostri aspetti dimensionali per poterne trarre esperienza, ma questo non cambia assolutamente la giustezza di quanto hai espresso :-)

acquachiara ha detto...

bianca
C'è un'allegoria che ci raffigura come un carro trainato da cinque cavalli che sarebbero i sensi, le briglie che collegano i cavalli al guidatore sono la mente e chi conduce il carro è l'intelletto, ma chi sa veramente dove vuole andare è il passeggero, L'Anima.
In questa situazione le briglie/mente non sono solo il mezzo di governo dei cavalli/sensi, ma sono il mezzo di ritorno dell'informazione per il conduttore/intelletto.
Ora se permettiamo a questo "tramite" di prevalere e decidere il carro sarà ingovernato e l'intelletto escluso dal suo potere decisionale non permettendo al passeggero/Anima di raggiungere la sua meta :-)

desaparecida ha detto...

ed ogni storia è un microcosmo della strada che essa stessa attraversa!

un abbraccio ac!

acquachiara ha detto...

dasa
grazie
è vero, ma solo apparentemente scollegate una dall'altra, in realtà sono le perle di una collana infinita :-)
ricambio l'abbraccio :-)

Anonimo ha detto...

E' la prima volta che entro nel tuo blog acquachiara ho dato una rapida scorsa ma mi riprometto di farlo con piu' tranquillita.
Sono approfondimenti molto belli e vorrei lasciare qualche mio pensiero.
Io credo in un patto iniziale con il Divino, le anime che s'incontrano si sono gia' conosciute, ma lo abbiamo dimenticato, ogni volta ci sono delle prove come degli esami per proseguire.
A noi spetta la comprensione, se facciamo prevalere l'involucro che ci accoglie o meno.....se riuscissimo a comprendere che l'anima e' vita e non morte, che tutto si rigenera sarebbe bellissimo.
Ma a volte o diciamo quasi sempre, la parte piu' bassa quella terrena prevale e da qui nascono le gabbie, le paure i timori e gli orrori.
Su un punto non riesco ad avere comprensione, se i vari ritorni sono delle purificazioni per cose fatte precedentemente, o sono solo dei cicli che devono essere chiusi.
stefania

Anonimo ha detto...

Credo e percepisco che questo pianeta Terra e' in una involuzione fortissima, ha delle crepe e fratture quasi insanabili.
Molti maestri sono scesi x la comprensione, ma l'oscurita' sembra prevalere, sono e saranno molte le prove.....bisogna camminare, ma e' difficile.
Forse sono andata oltre al semplice riconoscimento delle anime e ai falsi messaggi della ns piccola mente.
Non so nemmeno perche' abbia scritto questo.
un abbraccio a tutti
stefania

acquachiara ha detto...

stefania
grazie e benvenuta :-)
Lo scopo di fondo è quello di conoscere e sublimare l'aspetto denso della materia che permette all'anima di conoscere se stessa e la sua origine Divina.
Credo che sia più giusto "dei cicli che vanno completati" essendo la materia duale senza conoscere ambedue gli aspetti l'esperienza non può essere completa.
Nel compiere l'azione/causa ho solo una parte dell'informazione e il ritorno/effetto mi dà l'altra componente completando l'esperienza.
Purtroppo spesso c'è la concezione sbagliata di una punizione dell'errore, ma se conoscessi non farei quell'azione e per conoscere devo anche sapere l'effetto che ha prodotto, il meccanismo funzionale è perfetto, le implicazioni sul piano fisico e emotivo sono un'altra cosa, sono soggetti alla nostra interpretazione/reazione che non sempre è allineata, nell'impossibilità di avere la visione del collegamento tra i due eventi, questo può provocare ulteriori errori di interpretazione che allungano il tempo di permanenza nella materia stessa :-)

acquachiara ha detto...

stefania
qualcuno da dentro te lo ha suggerito ? eheheh
Non è una involuzione ma un grande salto qualitativo, sia del pianeta che nostro, ma come tutti i passaggi epocali non sarà facile, sono molte le forze che si oppongono, che non vogliono lasciare il potere acquisito.
Hai percepito giusto, l'oscurità sembra prevalere, ma è perché sta mettendo in campo tutto il disponibile per non mollare la presa, non ci dimentichiamo che l'evoluzione è parte del Disegno Divino e non può essere ne sospesa ne arrestata, c'è un flusso cosmico che scorre nel senso dell'evoluzione e ciò che si oppone prima o poi verrà piegato da questa corrente. l'immagine può essere quella di un grande fiume che scorre vero il mare, ciò che a lui si abbandona sarà dolcemente trasportato dalla corrente, ma ciò che cerca di risalirlo spenderà molte forze e alla fine dovrà cedere o venir distrutto dal flusso di senso della corrente :-)

acquachiara ha detto...

ps: stefania
Grazie non solo per la visita ma anche per le giuste considerazioni :-))))))))

Anonimo ha detto...

Hai ragione ho usato impropriamente la parola "involuzione Madre Terra", Lei non e' involuta,lo siamo noi nella cecita' dell'anima. So che sara' un passaggio bellissimo ed evolutivo per noi, anche se tante forze sembrano ostacolarlo.... specialmente quelle che dicono di amarlo di piu'.
Il difficile e' rimanere in quell'onda, credimi carissimo a volte anche respirare diventa pesante.
Allora quando sembra che si e' allo stremo scende quella pietas che ricompone. Quante lotte ancora?
quante battaglie?, sembra tutto lontano anche se si ha la consapevolezza del non tempo.
Sai la mia citta' Roma, diciamo centro di una sacralita', oggi sembra pervasa da un alito di terrore.
Una paura che attanaglia il cuore, troppi giovani troppi veramente vivono nella paura, non parlo della non conoscenza ma di non essere stati compresi.
Sai anche quando sembra che si esprimano in modo non convenzionale, basta guardarli negli occhi e comprendi la loro bellezza. A volte come questa sera mi sono ritrovata a parlare con loro di energia di alito e loro ti guardano e dicono lo sappiamo.... perche'e' amore.
Non sanno nemmeno che stanno parlando del divino, ma lo percepiscono splendidamente ed io sono orgogliosa di loro, li amo tanto e vorrei proteggerli tutti.
Sara' quello che deve essere, questa attesa in un senso dolorosa ma nell'altro meravigliosa, quanto durera'?.......quanto vorra' ancora?
ciao grazie a te
stefania
ho pasticciato, ma in un attimo ho avuto urgenza di trasmettere questo.

acquachiara ha detto...

stefania
chi sente profondamente dentro di se queste cose sa anche che non può tirarsi indietro qualunque sia il peso che ne deriva, le anime presenti in questo momento non sono venute a caso, in molti non ricordano con chiarezza, ma sentono questo.
Dove si scontrano gli effetti del libero arbitrio la lotta per il giusto non avrà mai fine e sempre ci sarà chi è disposto a combatterla.
C'è chi ha detto che ciò che per il bruco è la fine del mondo in realtà è una bellissima farfalla, ma nell'essere bruco la paura e il dolore di questo passaggio permangono e non sono facili da superare.
Rama è anche il centro del potere temporale che sta vacillando ogni giorno di più senza cedere di un millimetro dalle sue posizioni dogmatiche, una situazione critica che chi ha un minimo di sensibilità non può non percepire.
E' bello e tragico allo stesso tempo quello che descrivi, i giovano e i bambini sono il punto di svolta, loro sanno nel profondo del loro cuore, per questo vanno aiutati, capiti e protetti e noi siamo qui anche per questo, la mia disponibilità su queste pagine trova un grande conforto quando legge commenti di ragazzi e ragazze che non sono campati li ma rivelano una profondità ancora tutta da svelare, anche quando percepisci quelle paure che descrivi perché in questo mondo non trovano ancora quei riferimenti che confermino il loro giusto pensiero.
Non sarà facile, certo, ma come ad Acri, i pochi non hanno nessuna intenzione di cedere :-)