lunedì 5 maggio 2008

I Catari


CHI ERANO I CATARI?

Catari, vuol dire "puri", erano asceti e pacifisti,
predicavano la semplicità, l'umiltà e l'assoluta
non-violenza.
Per evitare recriminazioni, diciamo subito che i Catari
erano considerati eretici per la loro visione del mondo.
Vi erano in realtà diverse correnti anche all'interno del
catarismo,dal dualismo estremo che contrapponeva
un Dio buono ad uno malvagio creatore del mondo ad
una visione più moderata secondo la quale Dio
creò l'universo spirituale e Satana o un demiurgo quello
materiale, di comune accordo, secondo alcuni di loro,
Satana plasmò la materia e Dio la fornì dello spirito.
Possiamo comunque affermare, pur basandoci molto
sulle fonti inquisitoriali, che secondo i Catari il mondo
materiale era male e lo scopo dell'uomo era approdare al
mondo spirituale attraverso una costante purificazione.
Questa purificazione bisogna dire, passava per un
osservanza esemplare dello spirito evangelico e
dell'insegnamento di Gesù.
I Catari si erano guadagnati l'appellativo di "buoni uomini"
con cui la gente li chiamava conquistata dal loro esempio.
Essi criticavano aspramente la chiesa di Roma, ricca e
corrotta,sostenevano in effetti che fosse nientemeno
che retta da Satana.
Da un interrogatorio dell'inquisizione emerge una battuta
di un cataro: "il papa si chiama papa perché tutto si pappa".
I Catari praticavano la comunione di beni, la non violenza
e in nessun modo accettavano il mangiare carne, il tutto
sostenendo di rifarsi alla più antica e vera tradizione
evangelica.
Probabilmente utilizzavano il vangelo di Giovanni nella
sua versione più antica o comunque in una versione che
purtroppo é stata distrutta.
Il Catarismo si diffuse soprattutto nella Francia meridionale
tanto da minacciare il primato della Chiesa Cattolica ,
la quale pensò bene di dar vita all'inquisizione che da
allora avrebbe sistematicamente tenuto in scacco l' Europa
seminando il terrore.
Nel 1179 il Concilio Laterano elargì i benefici fino ad
allora accordati ai crociati che partivano per la terra santa
a tutti coloro che avrebbero "preso la croce" contro
i cristiani catari.
Nel 1208 Innocenzo III bandì la crociata e per venti anni
la Francia meridionale fu messa a ferro e fuoco.
Chi vi aderiva aveva il permesso del Papa, di impadronirsi
delle terre confiscate e delle sue ricchezze, oltre che
del Regno dei Cieli.
Famosa é rimasta la frase detta a Beziers dal legato
papale il quale alla domanda su come si sarebbero
riconosciuti gli eretici dai cattolici rispondeva:
"uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi".
Ventimila persone furono uccise, donne, bambini, vecchi,
uomini e anche animali , dopo di che i legati pontifici
scrissero:"La città di Beziers fu presa e , poiché i
nostri non guardarono a dignità né a sesso,
né a età, quasi ventimila uomini morirono di spada..
la città saccheggiata e bruciata: in questo modo
colpì il mirabile castigo divino
".
E poi ci si stupisce che la chiesa oggi non contempli il
vegetarismo e non predichi la compassione per gli animali.
Ovviamente impossibile dopo che anche la dignità
umana é stata calpestata senza riguardi e che per farlo
si sono costruite delle basi teologiche che giustificassero
qualsiasi crimine.
Ci vollero anni per estirpare i catari, ovvero per sterminarli,
il più grande genocidio della storia europea del medioevo
fu ai danni di cristiani per mano della chiesa che si
definiva cristiana.
Infine dopo tre mesi di assedio nel Marzo del 1244
gli ultimi catari che si erano arroccati nell'ultima fortezza
di Montségur si arresero in cambio della vita, ma gli accordi
non furono rispettati e si trovarono ad affrontare il rogo,
salendo sulle pire allestite sul posto,
dicono le fonti dell'epoca "con estrema serenità".

tratto da articoli in rete


12 commenti:

Cesco ha detto...

Certo la Chiesa dei secoli dall'anno mille al millesettecento era molto diversa da quella odierna. In nome (falso) di Dio sono state commesse atrocità disumane nei confronti di chi si discostava dai precetti vaticani. Il guaio è che spesso a pagare le conseguenze di tale strategia del terrore, erano gli uomini semplici della Chiesa, che non avevano l'esercito papale a fargli da scudo. Quando nel millecinquecentosedici Roma venne messa a sacco, i frati vennero bruciati vivi e le monache violentate e uccise; nell'esercito di Carlo V c'erano un nutrito numero di mercenari di fede protestante, che non vedevano l'ora di entrare in Vaticano e bruciare il Papa, che però riuscì a rifugiarsi a Castel Sant'Angelo e a negoziare la propria vita.

acquachiara ha detto...

cesco
io penso che gran parte del cambiamento sia solo di facciata, ha dovuto adeguarsi alle possibilità di movimento imposte dal continuo cambiamento dell'ordine mondiale spostando le sue ingerenza su posizioni meno evidenti ma non per questo meno efficaci, certo non possono più andare in giro a bruciare la gente, ma in questi tempi di globalizzazione dell'informazione ci sono molti altri mezzi per delegittimare tutto ciò che non è nella sua sfera di influenza.
Ancora oggi non prende posizioni che non siano convenienti e continua a tacere dove dovrebbe far valere il rispetto dell'essere umano,in teoria e un ente morale, ma come conclude l'articolo, bisogna averlo quel rispetto.

Anonimo ha detto...

Il dominio della paura non ha mai permesso di vedere con chiarezza e la paura è la leva su cui preme chi non vuole che l'uomo possa crescere dato che questo gli farebbe perdere il potere su di lui :-)
Anche la chiesa ha usato sempre questo potere, leggendo il quinto vangelo di Tommaso, si parla di un Dio diverso, un Dio padre e madre che non vuole tristezze, che aborra l'elemosina perche' non consona in un mondo giusto.
Annulla il digiuno perche' tutto quello che entra nella bocca non e' nocivo, diverso e' quello che esce.
In un globalizzazione come dici tu si usano altre comunicazioni per deviare e delegittimare.
Come mai lei che e' detentrice di tanti scritti non rende noti i suoi contenuti, sarebbero utilissimi per una chiarificazione e presa coscienza.
I Catari dicevano che il male risiede al soglio di Pietro?', chissa' acquachiara se poi erano tanto lontano dalla verita.
stefania'

Anonimo ha detto...

A volte esprimersi e' difficile, in certi momenti x me diventa difficoltoso.
Quello che specialmente in questo periodo a me sembra chiaro x altri e' nebuloso e strano.
Non riesco a portare odio e rancore ma dolore si tanto, come mai la comunicazione anche la piu' semplice mi sta dventando ostica.
Come se fosse difficile qualsiasi connotazione, anche dare un espressione del pensiero diventa deviante.
Riflettevo sul pensiero e non pensiero, su tutto quello che sembra convenzionale e allora mi sembra di vivere fuori ma non nell'appartenenza....ma nell'essere attuale.
stefania
ho incasinato tutto sicuramente

acquachiara ha detto...

stefania
In particolar modo loro hanno usato il potere della paura, tutto è sempre stato incentrato sulla colpa.
L'essere umano è qui per permettere alla sua anima di imparare, facendo questo commette sicuramente degli errori di inesperienza ma la legge di causa/effetto gli farà inderogabilmente comprendere dove ha sbagliato.
L'uomo non ha diritto ne capacità di esprimere un giudizio morale sull'azione o il pensiero di un altro uomo, meno che mai da chi si occupa dello spirito, ci vanno delle regole di convivenza, perché siamo in tanti e tutti diversi, ma sono convenzioni del vivere civile e non devono avere implicazioni religiose, come nessuno ha il diritto di imporre in cosa deve credere un altro e non esiste un braccio vendicatore in forma umana del Divino, nella Bibbia c'è scritto "Mia è la vendetta"
Dal terzo secolo in avanti si sono distrutti o ritirati tutti gli scritti che erano in contrasto con la linea stabilita, all'avvento della stampa è entrato in funzione "l'indice dei libri" , alcuni librai in Roma sono stati condannati e messi al rogo per vendita illegale di libri proibiti, ancora oggi si cerca di ostacolare o manipolare l'informazione, la campagna contro il "codice Da Vinci" è solo l'ultimo esempio, credo che la risposta sul perché non diffondono sia abbastanza chiara, basta ragionarci un attimo.
Il male è un termine limitante perché ha molti aspetti e sfaccettature, sicuramente dal loro punto di vista era anche vero dato che sono stati sterminati dal soglio di Pietro.

acquachiara ha detto...

stefania 2
Qui ti seguo un po meno, ma cerco di capire.
Non sempre è possibile dire le cose in modo chiaro, non perché vadano nascoste, ma semplicemente non tutti potrebbero capirle allo stesso modo, ognuno ha il suo percorso di verifica :-)

ISHTAR ha detto...

Qui sempre notizie ghiotte, eh?
Tutto ciò di cui mi sono spesso interessata, come anche il feminino sacro, che se analizziamo le divinità primitive la figura della donna come divina c'è sempre stata!
Per me di catari ancora ne esistono da qualche parte, dai buoni si ma stupidi no!
Ah io ho fatto i compiti sulle cose di eleon sono stata brava ora tocca a te fare una corsa a leggere le vecchie poesie in rima pubblicate nel mio blog, guarda che ti interrogo!
ahahaha
ihihihi
uuuuuuu

Ora vado a leggere le novità
ciao e buona giornata :-)

caramella-fondente ha detto...

BENE...almeno anche se pochi ci siamo...:-)
La conoscenza che oggi abbiamo dei catari ci è fornita dagli interrogatori dell’Inquisizione, dal Vangelo canonico e apocrifo, dai rotoli esseni di Qumran e dalle scritture paleocristiane di Nag Hammadi.... Risulta che questa fede affonda le sue radici nello gnosticismo dualistico dei therapeutate, esseni, nazareni e zoroastriani. Un cristianesimo iniziatico che sopravvive fino ad oggi dai Nazairi, (Nazareni) di Jebel Asariya, nel Libano del Nord.
Dopo aver generato una società ricca, pacifica e tollerante nel sud della Francia, il catarismo causò la reazione più dura mai perpetrata contro altri cristiani da parte della Chiesa cattolica...ma è solo uno dei tanti genocidi che i cattolici in nome di DIO (e uccidere in nome di DIO è profanarlo è pura diavoleria)hanno perpetuato alle civiltà e subdolamente continuano, sotto altre forme più meschine, per detenere il potere spirituale e quindi anche quello economico e materiale.... non esiste il potere spirituale, perchè la mia anima è solo "mia" e deve essere gestita al meglio dall individuo...
Ciao Acqua...scusa, ma a volte la diplomazia mia va a farsi.... ci sei già tu che sai mediare benissimo, io ancora so un po passionale...

acquachiara ha detto...

ishtar
Mi fa piacere che ci siano cose interessanti per te .
Bhè con il nik che hai scelto il discorso del femminino Sacro è il minimo:-))))
La leggenda vuole che la Maddalena fuggendo sia sbarcata proprio nel sud della Francia e sappiamo che in molti l'hanno sempre considerata come il vero apostolo di Gesù "colei che si fece uomo" e se così fosse Lei era la depositaria più significativa del suo insegnamento, del resto i primi cantori d'amore erano Provenzali.
E vero buoni si, stupidi no ma come ho detto in altre occasioni la storia la scrive chi vince e non è cosi facile avere notizie attendibili, ma si può legger tra le righe ala ricerca di quel filo che tutto unisce.
Come in tante altre occasioni, non c'era solo il contrasto con l'eresia ma anche la ricerca di parti o documenti che potessero compromettere il potere ottenuto, qualcuno è fuggito da Montségur ed è presumibile che abbia portato via quello che cercavano, ci sono anche notizie attendibili che portano a pensare che le alte gerarchie Templari fossero di fede Catara, non era cosi distante nemmeno Federico 2° con le sue simpatie ad oriente e i cantori o poeti d'amore, naturalmente anche lui molto mal visto dalla chiesa, ma era un grande Imperatore e hanno dovuto subire.
Per fortuna molte cose non sono mai state trovate, anche i Templari hanno potuto salvaguardare le loro cose :-)

acquachiara ha detto...

caramella
è difficile rimanere calmi, quelle frasi pronunciate a Beziers fanno venire i brividi.
Io andrei più indietro, l'origine potrebbe essere Accadiana o Sumera, il paese dei due fiumi, l'ipotetico paradiso terrestre, ripresa da Akenaton e dal tentavo di istaurare il Dio Unico 16 sec ac., i suoi seguaci aiutati dal suo gran sacerdote migrarono nella moderna Israele e tutto fa pensare che il fondamento dell'ebraismo sia di origine Egizia, la comunità Essena potrebbe essersi insediata a Qumran dieci secoli prima ed è finita con l'avvento del Cristo, non è così difficile ipotizzare una lunga e paziente preparazione della Sua presenza su questo pianeta, l'energia Cristica liberata con la sua morte umana sta lavorando e forse solo oggi incomincia ad ottenere dei risultati a livello di coscienza collettiva.
Il suo simbolo non è la crocifissione , ma la resurrezione ,la rinascita, morire alla vita per rinascere alla vita, Lui cercava uomini liberi di scegliere questo, non degli schiavi.

Alberto ha detto...

Mi sa che se avessi fatto leggere il titolo di questo tuo post a Francesca (la cugina 15enne, di cui ti ho scritto nel commento precedente - ndr), lei avrebbe pensato alla pizza Catarì anziché a catartico. :-D

Un abbraccio puro :-)

Francesco ha detto...

acquachiara, se non sono troppo indiscreto, a quale credo appartieni? Ti definisci Cristiana o cosa?