martedì 29 aprile 2008

ac 28.04.08


Molti nomi e molti volti gli appartengono

come un giocoliere dalle infine maschere
si destreggia sul palcoscenico del mondo
ma il suo antico nome mai verrà smentito
il Mentitore sempre è fedele al suo compito.

Distratti spettatori lo ammirano e lo seguono
nei sui tracici spettacoli nei quali è l'unico
a trarne beneficio, fruitore dell'altrui energia
mai disdegna di soggiogare chi, al suo servizio
si pone, senza conoscere il costo del potere
che egli offre nella dualità della materia densa.

Colui che sterminò milioni di anime sotto il nome
di Ebrei ancora è prigioniero nel limbo dei
maledetti dove urla la sua rabbia al cielo.

Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te

Una ferrea regola a cui nessuno che sia nato
può esimersi dal rispettare, l'arciere che lancia la
sua freccia al cielo colpirà se stesso, perché
finita la forza che la spinge gli tornerà indietro.

Non c'è punizione o vendetta Divina, solo
una regola funzionale per l'evoluzione.

Ogni cosa fatta sarà restituita affinché si possa
comprendere cosa ha provocato l'azione svolta
non saranno compensate da un conteggio di somma
ma restituite singolarmente e nell'aspetto in cui
sono state generate, il positivo con il positivo,
il negativo con il negativo, nel comprender questo
semplice meccanismo l'uomo trova la ragione del
suo essere l'artefice di se stesso.


acquachiara 28.04.08

. . .

36 commenti:

ISHTAR ha detto...

controlla la posta appena puoi un consiglio è necessario per un segno strano comparso su richiesta sincera di chi cerca la strada giusta senza fare male più del dovuto chi la circonda... ciao

caramella-fondente ha detto...

Chiunque dica "Io amo Dio" e odia suo fratello, è un mentitore...e l odio si manifesta in maniere subdole e ipocrite degne del mentitore....

acquachiara ha detto...

ishtar
fatto :-)

acquachiara ha detto...

caramella
è vero ma non è facile vedere la tua stessa Divinità anche nel nemico oltre che in tutte le forme materiali che compongono l'Universo.

Anche "il Mentitore" fa il suo lavoro, è la controparte che partecipa all'evoluzione e all'equilibrio della materia stessa, diversamente l'uomo/anima non potrebbe comprendere ciò che è giusto e lo capirà interiorizzandole e inscrivendolo nella sua matrice energetica solo quando si troverà a ricevere quanto fatto in precedenza perché sarà l'anima a comprendere l'esperienza.

Anonimo ha detto...

FACCIO
un pò fatica a seguirti,oggi.Forse sei ispirato e l'ispirazione mai spiega e a ciascuno la SUA rivelazione antica come l'umanità cosciente.Oppure sarò io avvolta dalla nebbia interiore che blocca la "percezione".Boh,chissà!...Comunque sia,mi manca la chiarezza necessaria per comprendere la struttura di questo tuo pensiero.Temo che,lasciandovi un commento,potrebbe risultarvi come nota stonata.Preferisco lasciarti solo vibrazioni d'archetto coperto da un velo di sabbia e...un saluto per un buon proseguimento.Bianca 2007

Cesco ha detto...

Vista la lentezza con cui si sta evolvendo la società umana, e in qualche caso anche involvendo, direi che i mentitori sono tanti e potenti. Non solo, in qualche caso siamo noi stessi ad esserlo.

Anonimo ha detto...

CESCO,
se ti mando un bacio già più virtuale di così),lo prendi al volo?...Bianca 2007

Cesco ha detto...

L'ho preso al volo, e rilancio) ;-)

streghetta ha detto...

Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te..cerco sempre di mettere in pratica questo precetto che se venisse seguito da tutti, permetterebbe di vivere veramente bene ed in pace. Invece la finiamo sempre a farci la guerra l' uno con l'altro.

acquachiara ha detto...

Bianca
quando scrivo così, come dico spesso, non p tutto mio, ma direi che si riallaccia all'odierna situazione in generale dove si è perso, e non poco, il senso dell'orientamento.
Il mentitore è Lucifero ma anche Satana, due nomi conosciuti e due entità diverse.
Il primo opera sul piano sottile e della fede, l'altro su quello materiale è non è solo una questione di fede cattolica, tutte le culture in ogni parte del globo hanno sempre raffigurato i demoni nello stesso modo, anche se stati appellati con nomi diversi.
Non possono agire direttamente e quindi stimolano l'uomo, dotato di libero arbitrio, a farlo.
La menzogna sta nel fatto che l'uomo pagherà per il suo abuso dell'energia e del potere ricevuto, mentre chi lo ha istigato ne avrà guadagno sul piano energetico sottile , cosa che gli permette di continuare la sua opera.
Il riferimento a Hitler deriva dal fatto che tutta la vicenda fu supportata proprio da queste forze negative, alla base c'era una potente società iniziatica votata al male, (le SS) e lui in persona era istruito e seguito da un occultista inglese, molto esperto e molto forte, i fondatori del partito era sette, numero non casuale.
Il resto ricorda il meccanismo del quale non sempre si tiene conto nei nostri intenti e scoppi d'ira.

Ponke ha detto...

Ciao AC,
eh... complicato. Questa massima Kantiana, non fare agli altri quello che non vorresti fare a te stesso, può diventare pericoloso, metti che sono uno a cui piace farsi del male :-) .
Non sono sicura di aver capito cosa intendi alla fine del tuo post con positivo con positivo e negativo con negativo... sicuramente so che ogni ad ogni azione segue una reazione.
Non credo volessi intendere occhio per occhio, dente per dente in questo caso, eheh, ma sicuramente dovrebbe ancora essere vero il detto che si raccoglie ciò che si semina... chissà magari questo vale nella vita e oltre...

Ponke ha detto...

oddio, non avevo ancora letto il tuo commento a Bianca... che paura!
Se ci sono vari livelli di cattiveria, ci saranno proporzionali reazioni di bilanciata negatività...
il che mi fa pensare a quali saranno, non le punizioni appunto, ma comunque la manifestazione di queste regole evolutive!

acquachiara ha detto...

cesco
il Mentitore istituzionale è uno solo, però e vero capita spesso di essere dalla sua parte senza volerlo.
L'universo materiale è in costante equilibrio formato dall'unione di positivo e negativo, non esiste luce senza buio e viceversa, sono presenti sul pianeta molte anime evolute, ma essendo che c'è anche chi sceglie diversamente, sono presenti in tutte e due i campi di azione, noi possiamo conoscere la nostra scelta personale, ma non possiamo sapere altrettanto di tutte le altre anime, sono due campi avversi e ognuno fa il suo gioco appoggiandosi sui suoi adepti.
Come sempre noi possiamo vedere ciò che accade ora o nel corso della nostra vita, ma non abbiamo nella mente tutto il percorso storico della nostra anima, l'anima invece ricorda e determina gli aspetti caratteriali della nuova vita in funzione delle esperienze che deve compiere, per questo è stato detto "non giudicate" sarebbe come voler analizzare un decimo di millimetro e pretendere di capire la strada lunga migliaia di km, non può che essere sempre è comunque un errore.
Nel concetto del "vivi qui e ora" credo ci sia il fatto di agire in funzione di ciò che la vita ci propone in base a quello che scegliamo sul momento e secondo il nostro sentire,abbiamo esperienza e basi per farlo, senza andare a sindacare nel probabile passato o giudizio perché sarebbe la mente a farlo con il suo metro, proprio l'unica che quel passato non lo conosce.

acquachiara ha detto...

bianca/cesco
:-))))))))

acquachiara ha detto...

Streghetta
Un concetto semplicissimo che si può ancora sintetizzare in "ciò che fai avrai" , ma come giustamente dici, capita di dimenticarlo spesso e c'è chi nemmeno lo prende in considerazione.

acquachiara ha detto...

ponke
Nella Bibbia c'è "scritto occhio per occhio e dente per dente", è vero ma c'è anche scritto "Mia è la vendetta"
posso leggerlo nel senso letterale,come purtroppo hanno fatto in molti, ma posso anche interpretarlo come la legge di causa/effetto delle filosofie orientali, ciò che fai avrai e il Divino è il garante del funzionamento, ed è la stessa cosa che ho scritto io, possiamo usare bene e male per renderlo più chiaro, ma il concetto non cambia la necessità di comprenderne il vero effetto.
Io posso dare uno schiaffo, so di aver fatto male e di aver fatto del male, posso fare migliaia di ipotesi su questa azione, ma nessuna avrà il conforto dell'esperienza, solo se prendo quello schiaffo con la stessa intensità e nelle stesse condizioni potrò capire veramente l'effetto della mia azione,devo vivermela ecco perché non c'è compensazione.
Purtroppo nel concilio di Micea, terzo secolo, è stato fatto sparire il concetto di reincarnazione e tutti i testi che ne parlavano o avevano comunque impostazioni non gradite al potere di Costantino, questo ha creato una serie di confusioni enorme, ha inserito l'istituzione della colpa sulla quale agire con la paura di dover fare tutto in una vita sola, cosa impossibile, ma ha anche in qualche modo delegittimato il principio.
L'anima per progredire deve conoscere tutti gli aspetti della materia e questo meccanismo gli permette di farlo ma si struttura su di un tempo che va ben oltre una sola vita.

acquachiara ha detto...

ponke 2
no problem ci siamo accavallati nello scrivere :-)
Siamo in un mondo duale e non si può pensare ad una evoluzione nella Luce
rinnegando che ne esista anche una nelle tenebre, molte cose funzionano perché c'è chi vuole fare carriera.
Il bilanciamento è sempre presente, la materia non potrebbe funzionare senza questo equilibrio, è l'oscillazione ciclica a fare danni, prevale una parte e si riequilibra dall'altra, costruendo tutte quelle situazioni che servono alle anime per fare esperienza.
Visto così è certamente un meccanismo che potrebbe sembra asettico, ma sul piano emotivo umano si trasforma in gioa e dolore, fortune e tragedie.
Conoscerlo forse non risolve i nostri problemi ma ci permette di superarli meglio.

ISHTAR ha detto...

Grazie per il consiglio ormai ho fatto la scelta, hai nominato in questo post un principio a cui faccio riferimento o ci provo da povera mortale...
Attuale è importante come non mai, a presto

caramella-fondente ha detto...

Sai Acqua, io non ho sposato il concetto che il male e il bene sono le facce della stessa medaglia...io personalmente credo che il male nasca dal disconoscimento della propria vera natura: L ANIMA...Quando l uomo avverte il male dovrebbe lasciare più spazio alla propria Anima e lì ritrova la pace interiore che può solo portare a sentimenti nobili e belli...
Noi ce lo dimentichiamo, ma dovremmo far parlare la nostra Anima o Coscienza, perchè quelle non possono mentire
Il Mentitore è colui che racconta menzogne a se stesso non ascoltando la propria Anima, disconoscendola...
Quando io sento sentimenti negativi, sono consapevole che mi sto allontanando dalla mia Anima e tutto si ridimensiona e cerco di attuare un certo distacco dall oggetto dei miei sentimenti negativi...
Non so se è chiaro....poi tra l altro stasera sono stanchissima e faccio fatica anche a coordinare le parole...
Non esiste Divinità o Diavolo per me....esiste solo l Anima o la consapevolezza del sè....sta all individuo farla partorire o decidere di farla morire trascinandosi nell Inferno...
Io sento così...

Carmen Sandiego ha detto...

Ciao Acqua.
Un mio amico direbbe:" Hai scritto dello psiconano"?
;)

acquachiara ha detto...

Ishtar
grazie a te e ti auguro tanto bene, felicità e coccole come se piovessero :-))))))))

Anonimo ha detto...

CARAMELLA
ti contraddico anche se ti sono profondamente amica.Il "male" esiste eccome e,ne abbiamo prove continue anche nelle pulsioni che non riusciamo a controllare.Tutte annidate nelle nostre "zone grigie" se non si ha il CORAGGIO di affrontarle e di tenerle a bada.
Il "male" è subdolo e ha mille facce,Può persino a guardare negli occhi.Trasversalmente però!.Solo il BENE,sa guardare DIRITTO.Perchè è VERITA'.Verità d'anima semplice ,chiara e senza infingimenti.Ritengo assolutamente necessario stare "sempre in guardia"..Anche da noi stessi.Ciò non toglie la pietà che sempre bisogna avere pur dentro la FERMEZZA che,ciò che ci sta davanti è male.Male che dobbiamo combattere non con le stesse sue armi,ma con l'ONESTA' e la semplicità della che sia "una" e non "due"!
Scusatemi se il mio esprimermi può essere parso sbrigativo.Non volevo certamente limitare o ridurre lo spessore del contraddittorio.Sono stanchissima anch'io,ma questo,spero,sia giunto chiaro.Bianca 2007

caramella-fondente ha detto...

Io non ho detto che non esiste il "male", ma solamente che il male esiste nel momento in cui ci allontaniamo dalla nostra vera natura:ANIMA
E di questo dovremmo essere coscienti...
Un bimbo quando nasce è incapace di fare del male...quindi per me non è innato nell uomo...è solo una elaborazione mentale quando si allontano dal proprio stato naturale di coscienza universale...
Ma questo è solo quello che penso io.....
Ciao Bianca...

acquachiara ha detto...

caramella
sono termini che anch'io cerco di usare poco, certo sono più facilmente comprensibili dalla mente, però se guardiamo attentamente, secoli di utilizzo per etichettare le situazioni hanno fatto si che abbiano una componete di giudizio non indifferente, non è più il mezzo utile alla mente per identificare una situazione, nell'uso comune sono diventati un giudizio/condanna, quando dico che una persona fa del male, autamaticamente scatta lo schema mentale/intento che lo giudica condanna e a volte punisce senza nemmeno sapere cosa sia realmente successo.
Non voglio assolutamente giustificare nulla o fare di questi ragionamenti un alibi, ma nella realtà dello schema succede questo, non riusciamo più ad utilizzarli in modo neutro.
Sono d'accordo con te per il resto e lo ritengo un bel sentire, un punto di arrivo che presuppone un certo percorso, non necessariamente di questa vita, noi siamo un po di coccio, ma gli aspetti caratteriali evolvono e per certi principi sappiamo semplicemente che è così che deve essere.
Sicuramente una cosa raggiungile da tutti, ma nel momento che devo esprimere i concetti ho bisogno di parole e di forme identificabili per dare un aspetto che sia comprensibile alla mente anche se poi bisogna andare oltre la forma,
si è sempre parlato di questa realtà come di un illusione costruita dal pensiero e dalle menti degli esseri umani, Jogananda sosteneva che se si verificasse la possibilità che tutta l'umanità smettesse di pensare nello stesso momento questo mondo sparirebbe.

acquachiara ha detto...

carmen
benvenuta:-)
grazie, la battuta ci sta tutta, ma personalmente per scelta in questo spazio cerco di tenermi lontano dalla politica, è già tutto abbastanza complicato di suo :-)

acquachiara ha detto...

bianca/caramella
io credo che qui nessuno pensi che il male non esiste, il problema come dicevo è riuscire a fare un uso neutro del termine.
L'allegoria della mela e dell'albero della conoscenza è anche questa, l'anima bambina non ha cognizione o consapevolezza del male agisce e basta, sarà poi il tempo, l'esperienza e i ritorni che gli permetteranno di comprendere la differenza, d'altro canto ha scelto di scendere nel materia proprio per questo, rimanendo Luce nella Luce non potrebbe mai avere coscienza di ciò che è veramente.
In realtà, visto dalla prospettiva dell'anima non è la conoscenza del Divino che deve trovare, ma quella della materia perché gli permette di comprendere/interiorizzare che è una parte di quel Divino.

caramella-fondente ha detto...

"Quando scoprirai che la tua anima, il tuo cuore, ogni scintilla d'ispirazione, ogni puntino del vasto cielo azzurro con le sue splendide fioriture di stelle, i monti, la terra, l'assiolo e le campanule, sono tutti tenuti avvinti da un'unico legamento ritmico, da un'unica corda di gioia, d'unità, di Spirito, allora saprai che tutte queste cose non sono che onde del tuo cosmico mare."
(Paramahansa Jogananda)

Anonimo ha detto...

UNA SENSAZIONE
acutissima che,pur non avendola ancora filtrata dalla mente e resa quindi consapevole,mi ha sempre dato la COSCIENZA del male,è sempre stata la sua aridità,la sua cupezza come la sua monotonia finita in noia che,satura,NON ha più nulla da scprire se non la continuità di gesti di "morti viventi"! Baci a chi "morto" non si sente! Bianca 2007

acquachiara ha detto...

caramella
Un grande Maestro che se hai la forza, la volontà e l'impegno giusto per seguirlo, data la sua rigidità operativa, ti permette di fare grandi balzi in avanti.
Non sono molti quelli che seguono il percorso della Self, decisamente è una scelta impegnativa :-)

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
il grande Maestro è solo colui che ti aiuta a tirar fuori ciò che hai dentro e tu ancora non sai,o sai ma ancora non credi di avere! Bianca 2007

acquachiara ha detto...

bianca
direi una giusta sensazione, e in effetti una vita inconsapevole o distratta la si può anche considerare una vita da morto anche se rappresenta comunque un pezzo lento del percorso.
Nell'ultimo incontro mi ha colpito una frase a questo proposito ed era : "il Padre non spreca, noi non sprechiamo, è solo l'uomo a sprecare i doni del Padre" purtroppo è vero, la vita è un dono e un'opportunità preziosa e molto spesso invece di cogliere l'opportunità la si spreca perdendosi lungo la strada.
Ma come sempre ognuno sceglie il tempo del suo cammino :-)

acquachiara ha detto...

Bianca
credo proprio che lui lo fosse, il problema come ho detto è nella volontà di seguire i suoi percorsi di crescita molto impegnativi, è tutto improntato sul lavoro interiore e il cambiamento di se stessi, poi certamente il Maestro si presenta quando l'allievo è pronto, ma alcune persone che ho conosciuto posso dire che hanno raggiunto dei buoni livelli personali :-)

caramella-fondente ha detto...

I differenti modi secondo cui ciascun maestro spirituale predilige esprimersi dipendono molto da esperienze pregresse e credenze personali. Paramahansa Yogananda non fu da meno.... ma riuscì a trasmettere e divulgare verità universali che superano i limiti di una determinata specifica cultura. Verità che riguardano e abbracciano la comprensione ideale e trascendente di tutto il genere umano. E forse anche di più ...
Dolce notte...
:-)

acquachiara ha detto...

Caramello
Non ho letto molto di suo , ma era Cristico e Maestro d'amore anche se esigente, non dimentichiamoci però che forse aveva anche la giusta visione di quelli che avevano i mezzi per arrivare.
Si dice che il Divino esige molto da coloro che Ama di più, a chi molto è dato molto sarà chiesto è innegabile.
Personalmente fin da piccolo ho sempre considerato il Cristo come il mio Maestro anche se non mi sono mai sentito cattolico o cristiano, credo che ognuno di noi abbia un filone con cui è più in sintonia, la Verità resta comunque Unica ma c'è chi la esprime in modo più comprensibile per noi, sicuramente sono le sintonie dall'anima che ricorda i percorsi seguiti nel tempo.

acquachiara ha detto...

Opss.... ti ho fatto diventare un maschietto, però stai bene sulla panna cotta e il cream caramel... slurp
:-DD

ISHTAR ha detto...

Grazie ora sarebbero più che gradite ora è tempo di riflessione e di adeguamento ad una nuova dimensione, serena giornata :-)