"Porta acqua al mare della conoscenza l'ignoranza, morirà di sete."
Da anni qui gli scritti e i pensieri di acquachiara ma per chi vuole anche uno spazio di dialogo o approfondimenti
e questo valga pure per l'11 settembre del 71 e il Cile. e per ogni altra strage che, in mancanza di internet o, in concomitanza con le olimpiadi, non è rimasta indelebile nelle memorie.
11 settembre bagno di sangue per compiere ulteriori follie. Sangue d'innocenti sacrificati dal potere di chi si sente onnipotente. Finto Amore svenduto dal potere, a tutti quei fratelli vittime dell'orrore un pensiero. Occhi che si perdono lontani in un ricordo accompagnato da una nenia antica e' come un donolio di dolore e una mano lenta scorre lungo la fronte sembra tergersi sudore e lacrime. Ricordo un momento particolare tanti cadaveri sotto un sole scottante, ero li' osservavo con il cuore trafitto non sapevo muovermi paralizzato dal dolore e dal senso d'inutilita'. Tutto bianco tanto bianco solo i miei abiti sporchi di sabbia mista a terriccio rosso lentamente alzo gli occhi e scorgo quella luce e' sempre lo stesso richiamo, quello che ancora oggi mi fa alzare. stefania
Hai detto tutto :°°°°(
RispondiEliminaUn caro abbraccio
Mi unisco al tuo pensiero. ciao
RispondiEliminasi... in effetti c'è poco da dire. solo che, forse, non sapremo mai la verità dei fatti.
RispondiEliminagrazie per essere passata sul mio blog
minchia... lo sapevo, ho fatto una gaffe. ho guardato il tuo profilo dopo aver commentato.
RispondiEliminagrazie per essere PASSATO...
perdono e ciao
e questo valga pure per l'11 settembre del 71 e il Cile. e per ogni altra strage che, in mancanza di internet o, in concomitanza con le olimpiadi, non è rimasta indelebile nelle memorie.
RispondiEliminaun abbraccio
Un grazie a tutti :-)))))
RispondiEliminaps: mister carrau non se preoccupe, con questo nik sono abituato :-))))
11 settembre bagno di sangue per compiere ulteriori follie.
RispondiEliminaSangue d'innocenti sacrificati dal potere di chi si sente onnipotente.
Finto Amore svenduto dal potere, a tutti quei fratelli vittime dell'orrore un pensiero.
Occhi che si perdono lontani in un ricordo accompagnato da una nenia antica e' come un donolio di dolore e una mano lenta scorre lungo la fronte sembra tergersi sudore e lacrime.
Ricordo un momento particolare tanti cadaveri sotto un sole scottante, ero li' osservavo con il cuore trafitto non sapevo muovermi paralizzato dal dolore e dal senso d'inutilita'.
Tutto bianco tanto bianco solo i miei abiti sporchi di sabbia mista a terriccio rosso lentamente alzo gli occhi e scorgo quella luce e' sempre lo stesso richiamo, quello che ancora oggi mi fa alzare.
stefania