martedì 21 settembre 2010

‎... Il risveglio delle anime dormienti

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Il risveglio delle anime dormienti dovrebbe essere l'obbiettivo primario di tutti coloro che si sentono sul cammino spirituale.
La qualità del futuro, nostro e dei nostri figli/nipoti dipende molto da questo obbiettivo, solo un gran numero di risvegliati che vivano i dettami di una vita sociale etica, basata sui valori umani, può essere il traguardo che genera un'onda energetica capace di invertire la tendenza di questi tempi ispirati da modelli insostenibili per il pianeta e le creature viventi che ci abitano.
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sabato 18 settembre 2010

I Valori Templari

Spesso quando si parla di Templari, la mente corre ai Cavalieri dai Bianchi mantelli al servizio della chiesa, in realtà è un'immagine riduttiva spesso troppo interpretata secondo convenienza.

I Templari non erano al servizio della chiesa, erano al servizio del Cristo e del suo Disegno Divino operato dal Padre, questo li poneva in una situazione particolare di azione e i loro valori e principi non potevano che essere ferrei.

Un unico scopo c'era nella loro vita, servire il Divino e non ci scandalizziamo per le loro azioni, non eravamo presenti, ma non possiamo dimenticare che esiste una legge Karmica che governa l'evoluzione e chi si pone in questo servizio, chiaramente essendo all'altezza, può spesso trovarsi a compiere atti che la sua mente non avrebbe mai concepito.

Questo faceva di loro "Uomini al servizio del Divino" e la loro fede come i loro valori morali Universali era così grande che nel loro giuramento impegnavano la loro anima e non solo la mente o il corpo del momento, un impegno preso col Padre che non può avere fine, in nessun tempo e in nessun mondo.
La mente è sicuramente molto piccola per comprendere facilmente questo impegno, in pratica non si dissolve mai, in ogni vita successiva all'impegno preso resta presente, non importa quale sia il ruolo di quella vita, il servizio non cambia, un Templare lo è per sempre.

Un concetto che pone seri problemi in quanto la mente non ricorda, è solo l'anima a farlo, ma quando si riattiva il ricordo, occorre tenerlo ben presente perchè da quel momento non si può più pensare di agire al di fuori dei canoni etici universali.

Oggi come allora il principio non cambia, difendere la Via perchè tutti possano percorrerla, ovvero permettere all'essere umano di scegliere il suo cammino.
Ieri il pellegrinaggio in Terra Santa, oggi la disinformazione, il plagio e l'ignoranza indotta, che con tecniche appropriate inducono al condizionamento di massa,
in pratica la negazione e l'impedimento nei confronti dell'essere umano ad esercitare il proprio libero arbitrio, la negazione della libertà.

Non esiste valore più grande della libertà e giustamente il Maestro Gesù disse "la verità vi renderà liberi" ma la "Verità" va cercata, è una Verità Assoluta ma ogni singolo essere umano ha il suo modo di comprenderla e interpretarla perchè è il frutto delle esperienze dirette della sua anima, di conseguenza sarà sempre meglio una incompleta esperienza propria che una perfetta verità altrui, come si può affermare di sapere senza aver sperimentato di persona, non è un sapere è un'informazione e quello che serve all'anima per progredire non sono informazioni ma esperienze vissute e interiorizzate.

Ecco perchè diventa primario permettere che l'essere umano possa cercare e sapere senza condizionamenti di sorta.


domenica 12 settembre 2010

il futuro ha sempre preoccupato l'uomo

In questo mondo il futuro ha sempre preoccupato l'uomo
ma ciò che la sua mente non sempre riesce a comprendere
è l'intangibilità del futuro stesso.
Miliardi di uomini operano nel libero arbitrio il loro pensiero
determina e crea le condizioni di ciò che sarà con il trascorre
del tempo lineare, dove il domani, si esiste, ma nessuno
ci può garantire che noi ci saremo per viverlo.
Solo l'Anima conosce veramente la realtà del suo percorso.
Il fatto è che proprio per il rispetto e il non impedire l'applicazione
del libero arbitrio, non iscrive nella nuova mente che andrà ad utilizzare
i ricordi che appartengono al suo percorso individuale.
In apparenza è un'assurdità, se ho quei ricordi perchè non farne tesoro,
ma nella realtà di questo mondo materiale il giusto valore della scelta
e la relativa interiorizzazione dell'esperienza,è possibile ottenerlo solo
se questa scelta è fatta nella totale libertà di decidere personalmente,
ogni altra forma, e quindi i ricordi, non permetterebbero questa libertà,
rendendo praticamente inutili esperienze che sono gravate da schemi
precostituiti, da plagio e impedimenti di varia natura.
Questo è semplicemente uno dei meccanismi di base dell'evoluzione
e funziona totalmente svincolato dall'aspetto spirituale delle cose.
Tutto è comunque unito e interdipendente e una cosa non esclude l'altra,
tuttavia ogni aspetto vibrazionale (corpo, mente ,spirito) rispondono
al meccanismo funzionale che gli è proprio, essendo determinato da
livelli di vibrazione e risonanza diversi.
In pratica siamo esseri multidimensionali e pur essendo unici nel nostro
complesso ogni parte risponde alla sua frequenza specifica, ma questo,
chiaramente, non gli impedisce di agire sulla totalità del nostro essere.
Ognuno di noi è fatto sull'Unico modello che tutto ha generato, la Bibbia
cita "immagine e somiglianza" a significare che una singola realtà
individuale composta da molte parti, risponde ed influisce sul Tutto.
Occorre prendere coscienza di questo e farne tesoro nel nostro quotidiano
di vita, pechè ciò che all'apparenza può sembrare insignificante e a volte
anche inutile, in realtà anche lui determina il tempo del nostro cammino.
Nulla è separato ed ogni parte partecipa per ciò che gli compete.
Noi siamo la somma di circa 73 bilioni di cellule perfettamente organizzate,
e il nostro corpo/mente/spirito è un'individualità unica, ma nel suo esistere
è parte di un organismo più grande, l'umanità, che a sua volta è parte della
galassia che la ospita, ma la stessa galassia è parte dell'universo.
Un organismo evolutivo globale che risponde, dalla piccolissima cellula
all'intero Universo, alle stesse leggi di evoluzione, ognuno second la propria
caratteristica vibrazionale.




domenica 11 aprile 2010

Rinascita

La Pasqua è passata, ma direi che il concetto
di rinascita rimane a dispetto di chi negli ultimi venti secoli a cercato
di farne una commemorazione del dolore.La coincidenza con il
Solstizio di primavera non è certo una casualità, ma doveva coprire
precedenti concetti di risveglio legati al ciclo naturale del pianeta al......
quale siamo biologicamente ed energeticamente legati.La ciclicità è
comunque un fattore di crescita evolutiva, alterna fasi di riflessioni a
fasi di attività, durante i quali si compie l'esperienza.Nel caso
delle fasi annuali il ciclo è breve ma le sue chiusure e aperture danno
l'opportunità di trarre dei bilanci e di adeguarsi alla fase successiva.L'Universo
intero si muove in questo modo. il modello di sviluppo evolutivo è Unico
anche se prende forme diverse a seconda dell'ambiente in cui opera.

acquachiara