mercoledì 7 gennaio 2009

ac 07.01.09


ancora qui,

solo, su questa spiaggia deserta
immobile, aspetto e mi guardo intorno,
molto è passato lungo il tempo
ma il sole è livido nel suo colore dell'alba
e non sa più tingere di rosso questa terra
dall'aria sempre più densa e irreale
strisce di nuvole grige si perdono in un cielo
metallico e freddo che sovrasta questo luogo
dove la terra incontra un mare dai colori falsati
che lo rendono una impenetrabile superficie
immobile, simile al mercurio in cui tutto pare
poter sprofondare per non fare ritorno.

Allargo la visuale e mi trovo fuori a guardare
la scena come in un dipinto metafisico
dove vedo un uomo solo e incredulo che
non sa se piangere o urlare la sua rabbia al cielo
il tempo passa e i suoi tragici cicli si ripetono
sul lungo cammino dell'evoluzione della materia
poco o nulla su quella spiaggia la ricorda
e ciò che l'uomo ha scolpito nella materia resta
nell'illusione della sua mente e non lo seguirà.

Piccolo è l'uomo senza il sostegno della sua anima
resterà impavido su quella spiaggia a combattere
le sue ombre e ciò che esse sanno generare
saprà creare la vita, come saprà distruggerla
il suo agire lo condurrà per molte strade
e la sua illusione lo farà sentire padrone del mondo
ma solo nella solitudine del suo silenzio potrà
incontrare se stesso e la sua anima.

. . .

24 commenti:

Ishtar ha detto...

Interessante, come per dire se non prendiamo consapevolezza della nostra anima e non faccimo pace con noi stessi, non potremo costruirci un cammino improntato verso l'amore e la positività, e dato che anche l'ispirazione ti è tornata immagino anche la salute, ciao maghetto :)

Bianca 2007 ha detto...

EPPURE LA NEVE
continuerà a scendere anche sulle spiagge deserte,il sole nel suo tempo la scioglierà e ogni fiume tornerà al mare che l'ha originato.Bisogna veramente credere che la vita sia magia e al di là degli infiniti piccoli giochi!...Bianca 2007

pia ha detto...

Forse le nostre emozioni non dovrebbero condizionare la visione delle cose: tutto è in quanto tale, senza necessariamente assumere valenze positive o negative.
Soprattutto gli spettacoli della natura possono avere il potere di stupirci sempre e comunque, nel loro divenire, nel loro alternarsi, dandoci quel senso di continuità che precede la nostra venuta al mondo e che continuerà dopo la nostra scomparsa.
Spazio e respiro nella vacuità...

acquachiara ha detto...

Isthar
In linea di massima si, ciò che si raccoglie nella materia in sintesi è solo esperienza per l'anima, senza questa ritrovata unione può essere un piacere per l'ego ma non porta lontano.
Va meglio grazie :-))))

acquachiara ha detto...

Bianca
I cicli si perpetuano all'infinito ma nella metafora dell'immagine sicuramente rimane lo sgomento di quanto in realtà siamo poi noi a farli durare molto più del necessario.
:-)))

acquachiara ha detto...

Pia
benvenuta :)
In effetti l'emozione è descrittiva ma la scena non da emozione, come una realtà più reale di quella conosciuta, senza per questo darle un aspetto positivo o negativo.
Noi viviamo una realtà apparente data dall'interpretazione della mente materiale che non corrisponde al vero stato delle cose, viste da un'altra prospettiva potrebbe avere una valenza completamente diversa, è chiaro che il mio discorso è in funzione dell'aspetto spirituale del cammino.
:-)))

Bianca 2007 ha detto...

ACQUACHIARA,
capire è giudicare l'errore con l'errore sicchè anche il karma si può ribaltare o prendere per la gola il Detino.Lo fece Beethoven.Dovremmo saperlo fare noi.Ecchè uomini siamo,allora?...Bianca 2007

Prisma "TBFKA MusEum" ha detto...

Ti auguro uno splendido 2009 e di scrivere ancora tante meravigliose parole...

Kleys ha detto...

nella solitudine e, purtroppo, nella soffereza...

acquachiara ha detto...

Museum

Grazie, possa essere uno splendido anno anche per te :-)))

acquachiara ha detto...

Kleys

la solitudine perchè siamo solo noi a decidere del nostro cammino, è comunque un cammino individuale e da soli lo si percorre.
Il dolore non è una necessità, ma la conseguenza delle nostre scelte a volte errate che si riperquotono sul nostro essere, teoricamente ad un vivere sempre seguendo il progetto dell'anima non ci sarebbe alcun dolore, il problema è che a scegliere nella vita materiale è la mente e l'ego non sempre in linea con il progetto dell'anima.
Siamo qui per fare esperienza, ma solo dopo aver acquisito una buona dose di questa riusciamo a scegliere meglio, ecco perchè poi ha origine il dolore, per indicarci che c'è qualcosa che non va e bisogna raddrizzare il tiro, questo in senso generale.
Gli aspetti karmici dei singoli episodi sono molto complessi e non sempre facilmente individuabili, inoltre se li conoscessimo in precedenza la nostra scelta/decisione sarebbe falsata da preconcetti e mirante ad ottenere un risultato che non sappiamo comunque se sia quello giusto per l'anima.
:-))))

acquachiara ha detto...

Bianca
In realtà siamo solo Uomini con tutti i pregi e i difetti che questo comporta, se fossimo già perfetti non saremmo più quì, ma non vediamolo in forma di giudizio, presuppone una conoscenza che nessuna mente può avere.
Il concetto è sempre quello del "non attaccamento" alla materia perchè non è il fine ultimo della vita, ma solo il terreno in cui questa si svolge a favore dell'anima.
L'uomo, come materia, è soggetto al tempo, l'anima no, per lei non c'è mai errore ma solo esperienza da condurre nel miglior modo possibile.
:-)))

Nadir ha detto...

Buon giorno e buon 2009, che la forza sia con noi :-)

Clelia ha detto...

Molto poetica l'espressione Vedere la scena come in "un dipinto metafisico".

clelia

stefania ha detto...

Acqua stupendamente limpida che scorri veloce e purifichi tutto e nel tuo scivolare riproponi frammenti vissuti a Te va il mio piu' grande e immenso abbraccio.
Lampi di luce scene che si ripropongono a volte in forti tinte, altre con un so che di noia, ma anche in quella ritrovi un'appartenenza un non so che di gia' visto e ormai trascorso.
La domanda e la risposta sembrano sussegirsi con una logica sconcertante, anche dove una logica non c'e' riprendere quel filo mai lasciato e seguirlo muto in un dolce obblio, certi che l'alba e' vicina.
Mi e' venuta cosi' non so nemmeno cosa voglio dire effettivamente, i siti Maja mi hanno dato una certa stanchezza non so nemmeno dire il perche' e' come se non desiderassi veramente vederli.
Dal lontano Messico umido e per me oppressivo ti abbraccio, dovro' riuscire a capire il perche'.

acquachiara ha detto...

Nadir
Grazie, ottimo augurio :)
La forza , l'enrgia vitale è sempre accanto a chi con lei vuole allearsi.
un abbraccio
:-)))

acquachiara ha detto...

Clelia
grazie, non li veniva un altro modo di descriverlo :-))))

acquachiara ha detto...

Stefania
grazie del del pensiero e non preoccuparti che non è privo di significati.
Forse una nostalgia inconscia ti ha portato li, ma c'è anche la consapevolezza di un ciclo ormai chiuso, sicuramente sono luoghi ancora pervasi da forti energie e magari non tutte allineate al nostro cambiamento fatto nel tempo.
Ti auguro un buon proseguimento di viaggio, vale sempre la pena di vedere/rivedere certi luoghi.
un abbraccio :-)))

Kleys ha detto...

uhm...
io credo che la sofferenza sia necessaria.
ma forse anche tu, rileggendo la seconda parte del tuo commento...
io non credo che si possa apprendere, nella gioia, tanto quanto si apprende soffrendo. chiariamoci, non dico che si debba infliggerci delle sofferenze, eh. ma che non si possa pensare di escluderle dalla vita, perchè ne fanno parte a pieno titolo e quindi, quando è il loro turno, arrivano. e allora la cosa migliore è viverle in pieno, per apprendere tutto il possibile e migliorarsi tanto quanto si può... ed è anche forse l'unico modo per ridurle al minimo, chè la vita non è un medico pietoso, e se sfuggiamo ci riproporrà la lezione...
non so, forse sono un po' contorta, spero di essermi spiegata, sono anche di fretta...
baci

acquachiara ha detto...

Kleys
ti sei spiegata benissimo, diciamo che diventa necessaria in conseguenza del comportamento dell'essere umano, quando si allontana troppo dal cammino originale interviene qualcosa che cerca di ricordarglielo.
Quando tutto va bene nessuno si preoccupa di porsi domande o peggio trasforma il tutto nell'unico scopo di vita allontanandosi dal progetto dell'anima, la quale non mira ad una vita materiale ma alla sua evoluzione spirituale, questo crea un contrasto energetico che prima o poi sfocia in eventi che tendono a distogliere l'approccio sbagliato con la materia dal cammino.

:-)))

stefania ha detto...

Acqua la cosa strana e' che Dario ci si trova benissimo, cioe' mi spiego meglio parlo ad esempio del sito piu' grande e spettacolare e' come se lo riconoscesse e provasse amore, lui che soffre' di vertigini si e' tuffato ad un'altezza di 7 metri in un laghetto circostante, come se fosse la cosa piu' logica e naturale...cosa non assolutamente vera perche' anche montare su una scala per svitare una lampadina e' un problema x lui.
Io al contrario dopo che ne ho visti un paio ed erano i minori ho deciso di non andare al piu' importante perche' ero stanca piena di punture di moschitos diciamo quasi un rifiuto.
Comunque penso anche di sapere il perche' oggi credo di aver compreso il motivo, lo stare lontano ha risvegliato una buona carica energetica e...... poi ti raccontero' meglio.
Tra pochi giorni torno, un abbraccio

acquachiara ha detto...

stefania
mi auguro avremo occasione di parlarne in diretta di questa esperienza messicana, speravo mi tornassi trasformata in un grande sciamano, devo dedurre che non hai incontrato Don Juan o Castaneda ehehehehehe

Kleys ha detto...

sì, direi che, detto con altre parole è quello che penso.
è quello che dicevo alla bislacca poco fa, rispetto al mio amico prete: non importa usare esattamente lo stesso linguaggio per intendersi ed essere vicini...

un bacio

Anonimo ha detto...

ti dono queste parole che amo molto, non sono mie, ma di un mio maestro di anima che ho molto amato.
"Viviamo con più semplicità d'animo le nostre esperienze interiori lasciamo che sia il cuore a guidarci, questa è la chiave dell'antico forziere. Avanziamo per gradi, piano piano avendo il tempo di assimilare goccia a goccia quello che per noi è Novità.
Un abbraccio di luce
Nadia