domenica 2 novembre 2008

antiche parole


La religione della non violenza non si rivolge solo ai saggi e ai santi, ma anche alla gente comune. La non violenza è la legge della nostra specie, come la violenza è la legge dei bruti. Lo spirito dorme nel bruto che non conosce altra legge se non quella del più forte. La dignità dell'uomo esige la resa a una legge superiore, alla forza dello spirito.


Mohandas Karamchand Gandhi

<§>

Non è per nascita che si è paria,
non è per nascita che si è santi.
Solo per le proprie azioni si diventa paria,
solo per le proprie azioni si diventa santi.


Sutta Nipâta, 136


<§>

Di fronte alla realtà del risveglio non c'è né io né altro, non c'è dualità, nessuna divisione vuota d'identità e nemmeno vuota né non vuota, non c'è affatto alcun io percettore. Eh Ma! Finché lo yogi della montagna non ha ben realizzato di prima mano il significato di tutto questo, non dovrebbe sottovalutare la causa e l'effetto!

Milarepa


<§>

15 commenti:

plejades ha detto...

Nell'Unità la Totalità
nella totalità l'Unico
nel Respiro la vita
Nella Vita l'alito
nell'Essere l'Essenza
nell'Essenza l'Esistenza!
Queste duplici affermazioni sono reali asserzioni di Vita a cui l'uomo può ancorarsi per non cadere nel tranello della mente o per non lasciarsi prendere dal gorgo del mondo.
Da uno scritto ritrovato in un cassetto!
Un abbraccio e buona domenica AC!
plejades

Anonimo ha detto...

16 Novembre
Da dove sei venuto amore
Da terre sommerse, da pianeti sconosciuti?
La tua pelle risplende alla luce argentea della luna.
I tuoi occhi cosi’ profondi allegri a volte
oscuri e silenziosi quasi a non voler far comprendere
i tuoi pensieri di ragazzo stupito, m’incantano.
Mi trasportano in volo fino a spazi siderali
accantono l’oggi e vivo la tua dimensione.
Lontana dalla malinconia e dalla subdola
Disperazione.
Respiro il tuo odore e piano piano mi lascio andare
dolci note mi accolgono e sono quelle che ci accompagnano.
Vaghiamo felici in un dolce sogno.
Le tue parole d’amore mi rivestono di una pelle nuova.
Cio’ che ne farai e’ scritto nelle stelle.

Stefania
_____________
Ciao RENA’ Ti amo

caramella-fondente ha detto...

E qua Acqua io ci nuoto....
:-)
Credenti e non credenti si interrogano su laicita' e religione, ma esiste una sola e unica spiritualità o religione: la
NON-VIOLENZA
L unica capace di evitare che gli inevitabili conflitti
legati alla difesa delle molteplici diversita' degeneri in uno "scontro di civilta'",
anziche' in un positivo e creativo "cambio di civilta'".
DOBBIAMO TUTTI CONVERTIRCI ALLA NON-VIOLENZA per pensare
alla pace e alle strade per renderla possibile.
.. nella diversita' risiede la ricchezza, la capacita' di
affrontare le questioni da prospettive diversificate ma convergenti. Ma io mi chiedo: possono le religioni e le chiese allevare figli nonviolenti? La scelta della nonviolenza non ha chiese, ne'dogmi, ne' verita' rivelate da difendere. Non ha guerre giuste o pretese
giustificate: e' una pecora in mezzo ai lupi....MA!!!!
La propria coscienza, il
dubbio che deriva dalla consapevolezza dei propri limiti, pur nella ferma
certezza di cio' in cui crede, lo spingono al dialogo, al confronto. Non puo' usare che metodi e mezzi conseguentemente nonviolenti. Per quanto riguarda i valori sono, per me, gli stessi che ho scoperto leggendo i racconti di Tolstoj in un libro regalatomi quando avevo otto anni. Sono valori eterni nella loro elementare semplicita': rispetto, perdono, solidarieta' e amore. Gandhi e' un uomo di fede che fa della sua "ricerca della verita'" il punto di forza per cambiare il mondo. La modernita' del pensiero e dell'agire di Gandhi: da una parte e' piu' vicino al fervore dei santi, dall'altra parte, in massima liberta' e sincerita', e' vicino agli umili o onesti cercatori di verita'. L'uomo Gandhi e' un essere pensante e credente
e, fino in fondo padrone di se'. Elementi di laicita' infatti non e'
difficile trovarli perche' i suoi punti di vista sono il risultato di una continua ricerca personale. Ma la modernita' di Gandhi affiora anche nei suoi discorsi rivolti alle donne, che egli considera "la meta' migliore dell'umanita'", perche' la donna ha "maggiore intuizione, maggiore capacita'
di sacrificio, maggiore forza di sopportazione, maggiore coraggio". "Senza
di lei l'uomo non potrebbe esistere. Se la nonviolenza e'
la legge della nostra esistenza, il futuro e' con la donna"
La NON-VIOLENZA persegue lo
scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.
l'opposizione integrale alla guerra, la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali,
l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza
geografica, al sesso e alla religione, lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e
la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario,
la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono
patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e
contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo: TUTTO QUESTO E' NON-VIOLENZA
Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la non-collaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione
di organi di governo paralleli.

NAMASTE'
:-)

Ishtar ha detto...

La non violenza spaventa i violenti, perchè alimentata dall'amore l'arma più potente e inesauribile che esista...
Allora apriamo gli occhi e facciamoci devastare dall'amore e dalla non violenza, buona settimana ciao :)

acquachiara ha detto...

plejades, stefania, caramella, ishtar

Vi ho letto e riletto e vi sono grato per le vostre parole ma permettetemi di non aggiungere nulla.

Solo ringraziare quattro meravigliose donne con le palle e consideratelo un complimento sincero.

vi abbraccio sinceramente
:-)))))))))))

digito ergo sum ha detto...

è vero solo ciò che conta. e conta che, anche se fai 1000 buone azioni, tutte vengono cancellate da un solo errore. la memoria dell'uomo è molto volatile. non è per forza vero che un uomo sia la somma delle sue azioni. potrebbe all'improvviso essere solo l'ultima azione che ha compiuto.

un abbraccio

stella ha detto...

Grande,Gandhi e tu sempre molto riflessivo.

Un carissimo saluto.

stella ha detto...

Acqua,ti ho linkato.
Spero non ti dispiaccia.

Anonimo ha detto...

digito ergo sum non credo che sia proprio cosi', penso che ognuno di noi abbia un cammino con vari incontri a volte ci si riconosce e si cresce insieme altre no.
Io posso dire con la massima certezza che se non veniva reciso quello con il quale ho generato due figli stupendi, sicuramente la mia strada sarebbe stata non solo invalidata, ma travolta dallo scuro che piu' scuro non c'e'.
L'incontro puo' servire nel piano alla crescita, ma se questa deve essere invalidante anzi dannosa meglio terminare.
Io non credo alla casualita' ma che vengano date a noi delle opportunita', bisogna vedere poi l'uso che ognuno ne fa.
stefania

caramella-fondente ha detto...

Cavolo...una donna fa di tutto per essere femminile e poi gli dicono che ha le palle!!!!
:-))))

Anonimo ha detto...

Hai ragione Caramella facciamo tanto e poi ci toccano pure le palle.
stefania

acquachiara ha detto...

Digito
c'è un velo di risentimento in questa considerazione ma in parte è vero, anche se è vero più per il piano umano/materiale che per la costruzione dell'anima.
L'azione costruisce comunque sempre l'aspetto dell'anima anche se poi l'egoismo dell'essere umano non la riconosce o la dimentica, noi siamo quì per permettere alla nostra anima di crescere è in questa ottica non ha nessuna influenza l'approvazione degli altri ma è determinante la rettitudine dei nostri pensieri e azioni.
Mi fa piacere rileggerti e mi auguri tu abbia un po più di serenità.
Un abbraccio grande
:-)))))

acquachiara ha detto...

stella 1e2

Grazie, Grazie, mi fan piacere tutti e due.
Dovremmo combinare un blograduno di torinesi.
un abbraccio
:-))))))

acquachiara ha detto...

stefania
:-)

acquachiara ha detto...

Caramella, Stefania
Dai capita nel diventare Uomo in senso filosofico ahahahahah
Per me non è assolutamente in discussione la femminilità che apprezzo sempre molto, ma la completezza dei due aspetti interiori credo possa permettere dialoghi di livello diversi ... quindi.... è UN COMPLIMENTO eheheheh
:-))))))