martedì 8 luglio 2008

inno al Sole


Dall'infinito, oltre l'orizzonte,
Aton, tu, Dio Vivente,
ci inondi del tuo amore.
Ti affacci alla finestra dell'oriente
Mostrando a noi la tua bellezza.
Sei stupenda davvero,
divinità che splendi su ogni terra!
I tuoi raggi che abbracciano il creato
Si volgono anche a me, al tuo Akhenaton,
tuo figlio prediletto!
Sei lontana e vicina, nascosta e conosciuta,
Aton e Ammone nello stesso tempo.
Sei vita nella morte
E morte nella vita.
Esisti sempre:
nel buio e nella luce.
Tu fai nascere sperma
nel grembo di una donna
che partorisce senza amplesso.
Il figlio nasce e non gli occorre un padre.
Le ricchezze e le gioie della terra
Possono essere rubate, sempre,
anche se conservate nei forzieri.
Tu, ricchezza del Cosmo, non sparisci!
Ogni leone esce dal suo covo,
ogni serpente morde,
ma tu ci dai la pace. Rassicuri.
Siamo tranquilli nella tua dimora!
La terra splende quando sorgi e brilli
E ti protendi a regalarci i Suoni
Coi raggi tuoi, tue mani.
Queste mani elargiscono i tuoi doni:
i Segni Sacri, avvivanti il Pensiero.
E il mondo è in festa
e l'altro mondo è in festa
e tutti sono svegli, vanno e vanno:
vanno tornando
e ritornano andando,
visibili e palesi
e non nascosti l'uno all'altro
o rivelati da brusii leggeri,
da colpi alle pareti�
Tutti, purificati,
girasoli viventi, braccia alzate,
si rivolgono a Te, benedicente.
Tutta la terra si pone al lavoro,
tutto il bestiame pascola sull'erba.
E cresce il verde e volano gli uccelli
Schizzando via dai nidi
Con l'ali alzate, per lodarti.
Saltano sulle zampe le creature.
Vengono e vanno, sopra i mari e i fiumi,
le imbarcazioni, frutto del tuo ingegno,
con le vele gonfiate dall'amore.
Ogni rotta si apre al tuo albeggiare.
Il pesciolino vuole salutarti!
Schizza fuori dall'acqua e poi scompare!
Il tuo Pensiero giunge
fino al fondo del mare.
Il sole non sei tu.
E' soltanto uno specchio, anche se vivo.
Tu sei la Vita stessa,
sei colei che dà Vita alle creature
nel ventre delle madri
e le conforta mentre sono chiuse
e le nutre. Dai loro il tuo respiro!
Quando il fanciullo esce dal corpo
Della madre, sei tu che nutri ancora
Ogni piccola bocca spalancata.
E pigola il pulcino dentro all'uovo
fino al momento in cui gli dai la forza
di trapassare il guscio bianco.
E allora esce e corre e testimonia
Che è giunto il "suo" momento!
Unico Dio, quante cose sai fare!
Nessuno è come te che sai creare
Solo cose perfette
E non diavoli immondi.
Hai fatto tutto e ti sentivi solo:
cose piccole e grandi, cose enormi,
su piccole isolette o continenti
immensi, sterminati,
in Siria, in Grecia e nell'Egitto
e nel paese tra i due fiumi.
Collochi ognuno al giusto posto,
soddisfi ogni bisogno.
Le tue creature hanno creato il male
Staccandosi da te, che sei il Bene.
Le tue Parole Vere hanno storpiato!
I Suoni Sacri hanno confuso!
Parlano lingue morte
E vanno dietro alle false bandiere
E sporcano Tiamàt adamantina
Mischiandola con A'bzu putrescente,
versando acqua di cielo nella fogna!
Vogliono che la mucca
Non mangi più l'erba sua verde.
Costringono il vitello, giorno e notte,
come un Prometeo crocifisso,
a stare incatenato sopra un sasso
perché la carne sua diventi bianca!
E si ammala la mucca e il vitellino.
Ma voi uomini e donne
"vitelli" e "mucche" siete stati.
Soffrono i "voi antichi"
Nel Tempo che si inverte:
per questo vi ammalate
e il vostro corpo è in lotta
per un male che viene dal passato
e non dormite e non avete pace!
Le vostre ossa fanno guerra
Alle carni straziate dall'orrore
che, dal passato, logora il presente.
E nasi, lingue e orecchie
Trafiggete coi chiodi, anche se d'oro,
e coi suoni strazianti, esagerati.
E gli occhi, abbarbagliati dalle luci,
perdono il loro giusto funzionare!
I tuoi raggi nutrivano ogni prato
Quando il tuo cielo era pulito
e Tu splendevi per le creature
che ti cantavano le lodi.
Avevi fatto le stagioni
Per sostenere quello che hai creato:
inverno, a rinfrescare
il caldo dell'estate,
autunno e primavera per godere
l'armonia dell'amore.
Creasti lontananza
Per contemplare il Cosmo che hai creato
Quando eri solo.
Aton, Madre vivente, Coppia,
potente Padre mio,
tu ascolti il figlio tuo che per me parla:
tu fai sgorgare milioni di forme
e fiumi e mari e stelle
e città, campi, strade!
Aton, cuore dei cuori,
ti ringraziamo per ciò che hai creato.
Tu mi sei dentro, ti conosco.
Sono Akhenaton, pazzo del tuo amore
ma saggio, in pace, quieto,
per avere capito il tuo segreto!

< § >

Faraone Amenofi IV ( Akhenaton )
anni di regno 1378-1362 a.c.

. . .

23 commenti:

Ishtar ha detto...

Sai confesso che ho sempre pensato che sarei rimasta qui nella mai splendida terra natia e morirci...
Ma i sentieri della vita non sai dove ti portano e quindi riflettendo un giorno ho capito che potrei fare a meno del mare, del cinguettio degli ucellini che mi sveglia la mattina, ma non del sole!
PS: le frasi su un argomento di cui avevi trattato le ho già pubblicate, ora a te il responso o maghetto!
ahaha
ciao :-)

acquachiara ha detto...

isthar
il sole è vita, senza di Lui nulla esisterebbe, in effetti queste parole si rivolgono al Sole ma con il pensiero rivolto a Chi lo ha creato rendendo possibile la vita su questo pianeta.
ops, avevo letto ma non collegato, un po il caldo e un po l'età .....bisogna aver pazienza ehehehehe
ciao streghetta :-))))

Elsa ha detto...

bellisime queste parole...
vero il sole è vita...per me lo è anche il mare. Inutile dirtelo.
Grazie per un altra emozione.
Elsa

Anonimo ha detto...

"A te che sei penetrato fin sulla soglia del grande arcano e la vita divina ti è apparsa coi fantasmi della realtà; Ermete ti ha fatto conscere il cielo invisibile,la luce di Osiride,il Dio celato nell'universo,che respira con milioni di anime,ne anima i globi erranti e i corpi nel lavoro.A te il dirigerviti e lo scegliere la tua strada per salire allo Spirito puro,perchè ora tu appartieni ai RISORTI VIVI!Vogliamo accompagnare il tutto dal dolce flauto di Pan,Acqua chiara?...Grazie e buona giornata.Bianca 2007

dolceamare ha detto...

Leggerti mi fa bene :) spesso mi capita di ripredere letture e andare a rovistare fra i ricordi.Ho letto un libro 10 anni fa, "Akhenton il folle di Dio",...ogni volta che la coscienza si addormenta dimenticando la sua destinazione, la Storia si raggomitola su se stessa e attende l'arrivo di un folle...
Pare che Akhenaton passô tre giorni nel deserto e cominciò ad annunciare l'opera che suo Padre(Aton),il Dio Unico gli aveva affidato.
È intrigante poter pensare che poi moltissimi anni dopo in un qualche modo risorgesse quella memoria, per voce di Gesù. Poi per quanto ho letto si trattò di Mosè e pare che l'anima di Akhenaton visitò ancora il nostro mondo nel XIII secolo sotto le spoglie di San Francesco il quale compose il bel Cantico del Sole:
Si laudato Mio Signore
Con le Tue creature
Specialmente Frate Sole
E la sua luce.
Tu ci illumini di lui
Che è bellezza e splendore
Di Te Altissimo Signore
Porta il segno.

PS. ma anche se non fosse così, balza troppo all'occhio che i temi si ripropongono via più e un senso tutto questo deve pur averlo :)
Un saluto solare ;)

Alberto ha detto...

Passo per ringraziarti della tua sempre illuminata saggezza, Sensei, e per augurarti una splendida estate. Tra pochi giorni parto e mi prenderò un break.
Ci rileggeremo a settembre, credo. ;-)

Un abbraccio OsoleMio :-)

caramella-fondente ha detto...

Akhenaton nei suoi 17 anni da faraone eretico assunse il nome del dio Aton, cioè il dio Sole, con cui si identificò.
Dopo aver imposto il culto di questa divinità, il faraone trasferì la capitale da Tebe ad Akhetaton, che divenne il centro del nuovo culto, e combatté contro i potenti sacerdoti che cercavano di mantenere vivo il culto del dio Ammone....
Mah!!! Per me è giunto il momento di finire di adorare divinità e dedicarsi all umanità, perchè se c è una divinità, l umanità ne è il suo frutto....

acquachiara ha detto...

elsa
grazie a te che passi a trovarmi :-))

acquachiara ha detto...

bianca
a volte puntualizzi cose che al momento ho ancora fatto finta di non vedere, ma è una scelta dalla quale prima o poi dovrò distogliermi anche se ricordi e visualizzazioni non sono così carine.
Magari qualche bella melodia Peruviana eheheh
:-)))

acquachiara ha detto...

dolceamare
mi fà piacere rileggerti :-)
Sicuramente non era un personaggio comune, come prima in Akkad (sumeri)terra dei due fiumi, Angeli e Fratelli delle Stelle percorrevano le terre d'Egitto insegnando le grandi verità dell'universo,per Mosè potrebbe anche essere verosimile, su Francesco ho parecchi dubbi, non ne sono così convinto.
Anche per me il sole è padre della vita su questa, la manifestazione Divina più forte e tangibile che abbiamo, Aton (il sole) è raffigurato con i raggi che terminano a forma di mano e danno e sostengono tutti, c'è un pensiero dove Akenathon lo ringrazia perchè risplende e dona la vita tutti anche se non son Egizi e credono in Lui.
Per gli Atzechi e i Maya era lo stesso principio :-)))

acquachiara ha detto...

Alberto
buon relax e grazie, sia ottima anche per te :-)))

ps. nel relax si tacca il cervello o mente che dir si voglia ;-)

acquachiara ha detto...

caramella
Diciamo che col tempo si è montato un po la testa, ma il suo principio di base era quanto mai serio e profondo, un precursore Cristico in piena regola perchè la sua identificazione con il sole era una forma necessaria per spostare l'attenzione su di un Unico Dio creatore dell'universo e distoglierla dalle altre forme fino allora adorate, si potrebbe definire una forma di riferimento ma non il soggetto che sta oltre la Forma.
Furono i sacerdoti a mettersi contro di lui e probabilmente a farlo fuori per non perdere il loro potere temporale (mi sembra di averlo visto da qualche altra parte)lui in realtà era un Hippy ante litteram, non amava la guerra e predicava l'amore, ha sempre officiato con la sua compagna Nefertiti e si è sempre preoccupato dell'aspetto spirituale del suo popolo più che della parte economica.
Haj (mi pare) suo sommo sacerdote dopo la sua morte preoccupato per la rovina economica dell'Egitto operò la restaurazione delle vecchie Divinità, ma di nascosto sosteneva i suoi fedeli fino a finanziarli perchè potessero raggiungere le terre che oggi sono Israele, per questo che si pensa che all'origine dell'Ebraismo in realtà ci sia la sua opera anche perchè la comunità di Kumran (esseni) dove probabilmente studiò il Maestro Gesù sembra che fosse presente in quelle terre da almeno dieci secoli e scomparve pochi anni dopo la Sua morte, i tempi ci sono sarà solo una combinazione o un progetto lungo e difficile che ci porta ai giorni nostri ?

Sono d'accordo, è la nostra cultura che ha separato le cose e il discorso dei "Figli di Dio" si è perso nella vile materia, ma i Figli sono come il Padre che come dice la Bibbia "li fece a sua immagine e somiglianza" trascurando di specificare che riguarda l'aspetto dello Spirito e non del corpo, la Matrice, lo Spirito Vitale, l'Anima è di origine Divina, parte e componete del Creatore, il corpo è solo il mezzo che usa per conoscersi solo che la limitatezza della mente richiede tempi lunghi, centinaia di vite in cui costruire questa conoscenza, un cammino lungo il quale si fanno molti pasticci d'inesperienza :-)))

Elsa ha detto...

Gioia ti va un commento al pepe?
ovvio dopo i versi...una sorpresa
ahahahahahh
ti aspetto
Elsa

happyclown ha detto...

bellissimo inno al sole...

Kleys ha detto...

adoro il sole. non potrei vivere senza e ne sono molto affascinata...
da anni penso di farmene un piccolo tatuaggio sul polso...

Anonimo ha detto...

O mio maghetto sono Ishtar, un salutino da qui!
A presto, avrai miei notizie non ti preoccupare!
Ma vedo che tu batti la fiacca nel blog, ma non è che anche tu sei ormai in ferie? Te lo auguro, se no, cerca di riposare!
Ciao ti abbraccio Ishtar :-)

streghetta ha detto...

Caro Acquachiara, sottoscrivo ciò che in molti hanno già detto. Il sole è vita.:-):-) un caro saluto Cinzia.

acquachiara ha detto...

problemi di connessione e un buona dose di pigrizia mentale (ma forse ere più senso di ribellione) mi hanno tenuto lontano dal pc :-)))

@ Elsa
ormai sono stato superato dagli eventi :-)))

@ happyclown

Grazie da parte dell'autore :-))))

@ kleis

E si senza sole non ci sarebbe nessuno di noi. magari un bel simbolino sole/luna cosi ci sono tutti e due :-))))

@

Ishtar

delle incursioni feriali...
io non ne farò di ferie, non posso permettermelo ( da dieci anni) però ho chiesto qualche secolo di aspettativa, ma sembra che non sia possibile :-)))

@ streghetta cinzia

fa sempre piacere leggere il tuo nik eheheheh ;-)))

Kleys ha detto...

uhm... però la luna non la sento così mia... non c'ho un rapporto speciale... non so...

acquachiara ha detto...

Kleys
la mitica bianca Iside, l'essenza femminile per antonomasia, vedi tu ;-)))
però va bene per i lupastri come me ahahahahh
un abbraccio

Kleys ha detto...

mumble... è che se penso "luna" la associo a lunatica e da lì a isterica il passo è breve...
e poi la notte, l'oscurità... Io sono per la luce e i colori!

acquachiara ha detto...

Bhè...ma siamo tutti un po lunatici eheheh
Poi le notti di luna piena sono illuminate dalla sua presenza che attrae l'attenzione di chi gli rivolge lo sguardo dimenticando il buio :-)))

angeloriana ha detto...

passavo di qua i cosi faccio un saluto a tutte le persone che sono in
questo sito e auguro a loro buone vacanzeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
ciao lontano