venerdì 16 maggio 2008

Pensiero


Non dovete credere nella forza delle tradizioni

anche se sono state tenute in grande
considerazione per molte generazioni e in molti
luoghi; non credete in una cosa semplicemente
perché molti ne parlano; non credete basandovi
unicamente sulle affermazioni dei antichi saggi;
non credete nelle cose che vi siete immaginati
pensando che fosse un Dio ad ispirarvi.

Non credete in nulla che si basi solo sull'autorità
dei vostri maestri o sacerdoti.
Dopo averle attentamente esaminate, credete
soltanto alle cose che avete sperimentato e
trovato ragionevoli, alle cose che faranno il vostro
bene e quello degli altri.


da
Kalama Sutta



22 commenti:

acquachiara ha detto...

Un grande ... ma grande GRAZIE a tutti per i vostri atti di affetto e solidarietà, sono riuscito a rimettere insieme un altro ferro da stiro e speriamo che tenga duro, anche se stasera non sono molto pimpante, ci ho passato la notte e non dormo da ieri mattina :-))))

Anonimo ha detto...

BEN RITROVATO
Acquachiara e grazie per aver lavorato per renderci partecipi dei tuoi pensieri sempre stimolanti e pieni di fascino.Come ciò che hai postato ora.Non è facile possedere l'"intelligenza delle cose" che, oltre a una visione grande e lontana,richiede l'esercizio rigoroso e continuo a sgombrare la mente dai condizionamenti e dalle suggestioni delle varie influenze.Credo comunque che,verificarle attraverso una sperimentazione ragionevole che porti beneficio a sè e agli altri,sia la sola strada possibile per evitare ulteriori smarrimenti che nè accrescerebbero l'inquietudine sempre riposta e sempre in agguato.E lo "stato dinamico" ,cioè l'evoluzione attiva della intelligenza che tutto racchiude (visibile e no),non può che essere un mezzo per arrivare all'INTUIZIONE che rivela la CONOSCENZA al di là di ogni nebbia che prima l'avvolgeva
Ma...ci risentiremo con meno sonno di quello che ho ora.E' stata una giornata pesante anche per me.Una buona nanna ridarà domani il passo da gazzella.Ciao,Bianca 2007

caramella-fondente ha detto...

La Visione Interiore della propria Coscienza che comprende la Vacuità, è l’Acqua che può spegnere le fiamme, è la Chiave Magica che può aprire la porta della prigione, è la Luce che illumina e rende felice la mente... semplicemente osservando se stessa, cogliendo appieno il proprio pensiero, ristabilendo il giusto e corretto funzionamento spontaneo dell’energia della Coscienza, può invertire il processo, il vizioso circolo con cui l’Ignoranza fornisce alimento al “Carnaio”. Vedendo i nostri pensieri di desiderio, di avversione e di tutti gli altri innumerevoli difetti mentali, pronti a manifestarsi come una carica di bufali impazziti, possiamo fermare la triste Ruota delle rinascite nel mondo della sofferenza.

Ricordiamoci, in fin dei conti, che anche tutti questi difetti mentali, così come il “Carnaio”, la prigione e le fiamme sono, in realtà, soltanto mere illusioni di una mente erronea. Una mente illusa crea catene e fiamme illusorie, infelicità illusorie, piaceri effimeri e volatili, ma poiché essa ci crede fermamente a queste apparenze illusorie, tutte queste produzioni da essa generate appaiono “reali” e, perciò, la mente viene costretta a sperimentarle come tali. Ecco perché la nostra stessa esistenza, in realtà, è solo VACUITA’, pur apparendo così fortemente “reale”...forse sono andata fuori tema...mi succedeva sempre anche a scuola

MusEum ha detto...

Condivido ogni parola di questo grido di libertà sussurrata... E lotto ogni giorno contro la violenza di un'idea che vuole imporsi su un'altra...
Quante vittime hanno fatto il conformismo e l'attaccamento a dogmi imposti da altri in nome di un Dio che io vedo come un'unica grande energia cosmica che abbraccia tutte le popolazioni, tutte le razze senza distinzione...

Nella ha detto...

Ciao carissimo,rileggerti è bellissimo, ci sei mancato
ben tornato amico un abbraccio!!!

ISHTAR ha detto...

Ciao stavo per mandarti un sms ma la notizia è lunga per cui c'è posta per te!
Il post di oggi non necessità di ulteriori commenti, è chiaro e conciso!
Mi raccomando riposati e se ti sei perso Stefania ad anno zero basta che nel mio blog sul post dedicato alle mamme coraggio, intitolato il cuore di una madre, clicchi sulle parole morte e Renato,
Ciao :-)

Dyo ha detto...

E' una massima che cerco di applicare costantemente alla mia vita perchè ne sono convinta. Dopotutto le "tradizioni" le fanno gli uomini.
Bentornato, Acqua. :)

Cesco ha detto...

Ciao Acquachiara, bentornato tra gli internauti. La tecnologia a volte è davvero fastidiosa.

Certe volte mi chiedo se il metodo giusto per poter guardare il mondo senza condizionamenti esterni non sia l'isolarsi da esso e osservarlo senza interagire. Purtroppo i condizionamenti e certi "dogmi" imposti dalla nostra società fin dalla nostra età della ragione, limitano e guidano il nostro modo di vedere gli eventi davanti a noi in un tunnel senza uscite laterali.

Anonimo ha detto...

COME
spesso succede,mi trovo in assonanza coN CESCO che saluto con gioia pure lui.Anch'io,oggi,mi chiedo se "non sia meglio isolarsi" per staccarsi (e guardare dall'alto e da un'altra angolazione e prspettiva),i tanti inquinamenti e condizionamenti,soprattutto esterni.Anticamente,molto anticamente e in un periodo dove la CIVILTA' e cultura era ail suo apogeo "mi riferisco all'alto Egitto,a Ermete Toth. ai faraoni della XX dinastia,Ramsete II ecc.),si sottoponevano coloro che dovevano guidare il popolo e governarlo, a diverse prove.Davanti al tempio di Abydos-(Ermopoli) sopra una lastra di alabastro e ai piedi del Dio Toth,c'era una scritta in azzurro che diceva:"Questa è la parte del santuario occulto; vedi queste due colonne; esse rappresentano l',quella rossa,l'ascensione dello spirito verso la luce di Osiride,l'altra,la nera,la sua cattività nella materia,e questa caduta può giungere fino all'annichillimento.Chiunque affronta la nostra scienza e la nostra dottrina vi arrischia la vita,poichè morte o follia vi trovano i perfidi o i deboli; soltanto i forti,i buoni,vi trovano vita ed immortalità.Molti imprudenti entrarono da questa porta senza riuscirne vivi.Questo è un baratro,che rende alla luce solianto gli intrepidi.RIFLETTI BENE A CIO' CHE STAI PER FARE,ai pericoli ai quali vai incontro,e se il tuo coraggio non è a tutta prova,rinunzia all'impresa,perchè,quando questa porta si sarà richiusa dietro di te,non potrai più tornare indietro" Se si persisteva nella volontà di proseguire,lo jerofonte (mago che scrutava la purezza dell'anima nel desiderio di cercarne la luce della verità),procedeva alle PROVE.(morte-fuoco-acqua-sensi,quest'ultima doveva rappresentare la prova su se stesso).Chiudo per non uscire troppo dal tema anche se un pò l'ho già fatto,per ritornare a noi,a Cesco e al tempo che si stà vivendo.Confuso,inquinato,fatto più di tenebre che di Luce.Non dico di fare il Cincinnato,ma,"isolarsi" quel tanto giusto per CAPIRE in quale direzione si sta andando,se quella Direzione è anche la nostra.Se la desideriamo.E se la riteniamo confacenti a noi e ai VALORI in cui crediamo.Solo dopo e poi,si può RIprendere il viaggio LIBERI da che parte stare perchè chi guida il nostro pensiero si è finalmente LIBERATO da ogni condizionamento inquinante a ostacolo del nostro personale viaggio che deve continuare.Scusate.Mi sono lasciata prender la mano.Ma...ormai è fatta e ora ho anche fame! Bianca 2007

acquachiara ha detto...

bianca
sono concetti che fanno pensare quanto sia facile auto ingannarsi e farsi ingannare :-)
Col pc mi son perso anche le rubriche
non ho più l'ID del tuo blog e mail, se puoi rimandarmele mi fai cosa gradita :-)

acquachiara ha detto...

caramella
è il velo di Maya, illusione nella quale sempre cadiamo senza accorgercene :-)

acquachiara ha detto...

museum
solo nell'andare oltre la forma si riconosce l'Universalità del Tutto.
Non esiste separazione sono sempre gli schemi della mente a produrla.
:-)

acquachiara ha detto...

nella
grassie !!!!
un abbraccio restituito :-)

acquachiara ha detto...

ishtar
grazie, spero che mi riscriva, anche la sua mail è andata persa :-(

acquachiara ha detto...

cesco
leggevo l'altro giorno : il saggio è colui che cammina imperterrito in mezzo a mondi che crollano.
Non isolarsi ma trovare la capacità di viverci senza farsi coinvolgere più di quanto non sia necessario al nostro cammino, è più un atteggiamento interiore che una non partecipazione.
:-)

acquachiara ha detto...

bianca
Se lo riconduciamo al concetto di tempio interiore, nel dedicarsi al proprio interiore si finisce per perdere l'interesse per l'esteriore e diventa più difficile vivere in un mondo fatto di competizione.
:-)

caramella-fondente ha detto...

E' chiaro, il Velo di Maya è come un bel paio di occhiali da sole colorati, alla moda, sulle cui lenti è disegnata la vita di ciascuno, quella che la nostra mente proietta nel mondo. Ma non siamo liberi, quegli occhiali fanno male alla nostra vista e non ce ne rendiamo conto finchè non cominciamo a strofinarli per il bruciore, finchè un evento ispiratore non stimoli in noi la riflessione, prima di diventare del tutto ciechi. Molti, al mondo, ciechi lo sono davvero, ma è una cecità da cui si può guarire...

Nella ha detto...

Notte ... smack

acquachiara ha detto...

Caramella
certo che si può guarire, basta volerlo, in effetti è un problema di risveglio della coscienza, molte anime sono avanti sul percorso ma è come se dormissero e non si permettono di ricordare chi sono.
:-)

acquachiara ha detto...

nella
preso al volo, notteeee :-))))

Nella ha detto...

:))))

Anonimo ha detto...

Ciao Acqua felicissima di vederti,
un pensiero in questa nottata nebulosa, chissa' se e' meglio essere un'anima addormentata.
Il risveglio non e' sempre fonte di felicita', anzi a volte di un profondo dispiacere. Sempre di piu'
ti accorgi del buio profondo ed anche se sai che c'e la luce la presa coscienza porta a profonde lacerazioni.
Ossia a me le porta, e' come se tutto quello che avviene fosse un tutt'uno con me.
Forse questa notte sono particolarmente fragile, domani sara' diverso.
stefania