domenica 4 maggio 2008

nebbie


Il sole stenta a diradar le nebbie nelle fredde
mattine d'autunno, nella bruma si nasconde
il nemico senza tempo.

In molti correvano giù per la collina senza chiedersi
se sarebbero tornati, nel cuore solo la certezza di
una giusta battaglia, in pochi al ritorno nella notte
piovosa e buia, in silenzioso ordine sul sentiero
che costeggia le rovine dell'antica cattedrale dal
tempo distrutta, tristi e feriti nel corpo, non nell'animo,
uniti alla spada, compagna di mille battaglie,
alla quale nel suo simbolismo della Croce
han giurato fedeltà eterna.

I compagni ancora una volta raccolti nella pietà
della morte e nel Suo Nome,
ancora morti come tante altre volte in epoche e terre
lontane e sante, ancora a difendere la verità in ogni
tempo, contro l'inganno, contro l'ingiustizia, contro chi
fece di princìpi motivo di potere e chi del rogo la sua
legge affinché l'ignoranza regnasse sovrana.

Nella pallida luce dell'alba si vedono ancora cavalcare
quegli spiriti impavidi, un fondo di tristezza vela il loro
sguardo per una guerra mai finita, non è paura la
pena che portano nel cuore ma il peso di una
domanda che non ha ancora trovato risposta,
quante volte si dovrà ancora morire nel Suo Nome
perché gli altri possano comprendere.

La nebbia torna ad avvolgere le sue storie che si
fondono nel fragore delle onde sugli scogli e fin che
acqua scorrerà saranno ripetute in ogni goccia di
pioggia perchè il tempo non possa dimenticare quella
Verità che l'uomo ha cancellato dal suo cuore.

acquachiara 20 Dec 2003

. . .

14 commenti:

Nella ha detto...

Wauuuuuuuu ... bellissima

Buona domenica =DD

Baci

Cesco ha detto...

Molto bella e appssionante. Stavolta però non mi è ben chiaro il simbolismo.

Anonimo ha detto...

COME SEMPRE
di grande fascino e penetrante,sebbene il messaggio occulto non mi sia chiaro. (Cesco)Vuoi dire,forse che,l'uomo non ha smarrito il Logos ma l'Iside-Sophia,la donna interiore,ovvero il segreto ineffabile della devozione? Il fuoco del sacro amore? Bianca 2007

acquachiara ha detto...

nella
grazie per il tuo entusiasmo :-)

acquachiara ha detto...

Cesco
generalmente sono un curioso, ma mi capita anche di avere dei flasch che si ricollegano alle mie curiosità e rivedo pezzi di una storia che so di conoscere ma non riesco definire.
Si dice che nel marasma del genocidio dei Templari in molti riuscirono comunque a fuggire e sembra che più di mille di loro combattessero sotto mentite spoglie in Scozia durante il tentativo della guerra di liberazione dal giogo Inglese uniti da un forte senso di giustizia e lealtà verso quel popolo.
I Templari in origine "i poveri cavalieri di Cristo" giuravano direttamente a Lui la loro fedeltà. era un giuramento indissolubile e permanete ( forse fatto ancora prima che esistesse l'ordine) che li impegnava, in ogni vita del loro ciclo terreno, a difendere giustizia e libertà a prezzo della loro stessa vita e lo hanno sempre fatto, rimanendo anonimi esecutori di un compito spesso ingrato.
Sono i valori che devono procedere nel tempo non le vesti o l'armatura e quelle gocce che raccontano ogni giorno la loro storia nella nebbia sono il testimone che ognuno può raccogliere credendo in quei valori e difendendoli perchè possano essere patrimonio delle future generazioni.

acquachiara ha detto...

bianca
non lo ha smarrito, lo ha nascosto, ha tentato di soffocarlo come se non appartenesse più al suo cuore, ma quando il suono torna a percorrere le vie del pianeta quel diapason vibra, che l'uomo lo voglia o no, e dovrà render conto a se stesso delle scelte fatte, non sarà più in grado di ignorarle perché non gli verranno raccontate, ma si renderà conto di averle sempre avute dentro se stesso.

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
la reale "kundalini",allora.Quale Compito e Responsabilità.Se non sbaglio Wolfram von Eschenbach,avvertiva che colui che vuole accedere al potere del Graal,deve aprirsi la strada con le armi in pugno,giacchè la lotta contro e varie insidie sono sempre presenti.Così come Prsifal continuerà a farlo sino al momento in cui,un Venerdì Santo,Trevrezent gli comunica il Mistero della Morte e della REsurrezione; il contenuto della Santa Coppa.Grnde Wagner e grandi le gesta dei Santi Misteri...Bianca 2007

acquachiara ha detto...

bianca
il cielo si conquista con la spada, anche se si potrebbero definire allegorie, in realtà la lotta interiore che ne nasce può essere veramente una guerra difficile contro se stessi.
Alla "Grande Guerra Santa" dell'Islam, il Profeta aveva dato lo stesso significato, ed emerge prepotentemente negli scritti dei Mistici Sufi, non è certo quella dell'integralismo.
La mitica Fenice che si brucia e risorge dalle sue ceneri.
Qualcuno ha detto " che si chiamasse Franceso, Uruparo o altro la Via non è mai cambiata, è sempre la Via del Fuoco Sacro che brucia l'ego e lo ricostruisce ne nome di Dio"
Non è il tempo o la cultura a fare il cammino ma i valori e l'impegno che questo rappresenta :-)

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
Ego in quanto superamento del sè se impedisce la spontaneità e il suo carattere progettante svincolato da ogni compiacimento,intendi? Se è così,sono d'accordo che,per comprendere è necessario il vuoto.E solo nel vuoto si possono avere pre-cognizioni.pre-visioni e,l'intuizione della verità percepita senza che questa venga manipolata dall'Ego.Molto difficile (perlomeno per me) giacchè implica un netto capovolgimento mentale ma,la sfida di poter andare "oltre" resta e,chissà che io invece che messa al rogo,non assurga a qualche altare.Mah,forse in una prossima vita.Comunque sia,se ci CREDO,la volontà non mi manca e neppure l'impegno di esercitarlo. iNotte di spade infuocate,allora.Almeno per te.Bianca 2007

Anonimo ha detto...

un bellissimo messaggio acquachiara di grande riflessione e sempre piu' attuale.
Da subito l'uomo ha distorto il pensiero CRISTICO, rielaborandolo e trasmettendo falsi messaggi.
Tanti morti e tante pene e sempre a nome di un potere, che ci chiama fratelli ma ci vuole al rogo, che predica l'umilta' ma si ammanta di ori e fasti...predica la pace, ma spedisce i FIGLI IN GUERRA.
Se ricordassimo quel patto iniziale con LUI, sicuramente sarebbe dverso, se riconoscessimo il maschile e il femminile e non la divisione, quindi la coppia perfetta sarebbe stupendo.
Ma l'ignoranza e' sempre servita per asservire, e' vero qaunto si dovra' morire e ritornare prima che si squarci quel velo.
Anche Renato mi parla del diapason divino, dove tutto e' armonia e dove ci si muove in una perfezione unica e unita alla GRANDE LUCE.
Se mi permetti acquachiara volevo dire a chi scrive nel tuo bog e immagino molto giovani, che Renato e' mio figlio lo hanno ucciso con 8 coltellate nell'agosto 2006, perche' ritenuto un diverso.
Era andato ad un concerto di musica reggae al mare, una splendida nottata era molto felice ed innamorato, il posto in cui si teneva era di Rifondazione, questo e' stato il suo errore.
Due ragazzi di 17 e 19 anni hanno atteso gli ultimi che uscivano, hanno sul loro corpo tatuate celtiche e soldato romano con scritto forza e onore e, con la logica della violenza hanno estratto lame di 32 cm. e con queste ucciso.
Non conosceva quel posto mai andato prima, non sapeva nemmeno dare un vero pugno, ma per quello che viviamo era da eliminare.
Scusatemi se mi sono dilungata ma e' solo per far comprendere l'errore e l'orrore di sistemi violenti.
Credo mio caro amico che serva un risveglio delle coscienze, comprendere che in noi e' la perfezione perche' apparteniamo e muoverci in questa sintonia.
stefania

acquachiara ha detto...

bianca
l'ego è l'aspetto che ci permette di vivere nel materiale ma proprio per questo quasi sempre ne resta conquistato e perde un po l'orizzonte perdendosi nel materiale.
Ricostruirlo nel Divino è lasciare che il Se superiore abbia, diciamo, la gestione del cammino in quanto l'essenza conosce e agisce per ciò che veramente necessario al suo percorso non producendo più aspetti karmici o necessità di ritorno.
Si crea così la condizione di "azione non azione" che permetterà di chiudere il ciclo delle vite e tornare a casa :-)
L'aspetto della battaglia interiore è data dal fatto che il nostro ego non sempre è disposto a cedere il passo e questo può creare anche grandi conflitti :-)

acquachiara ha detto...

stefania
mi dispiace sinceramente per quanto è accaduto a te e a tuo figlio, ma credo che non ci siano parole sufficienti in fatti così tragici.

Gesù diceva : "la verità vi renderà liberi" ed è forse l'aspetto più significativo del suo insegnamento, qualunque sia il potere, prima e dopo di Lui, ha sempre diffuso l'ignoranza e la falsità perché è strumentalizzabile e dominabile.
L'uomo che realizza la sua verità e libertà interiore non è più dominabile, accedere al suo Essere gli permette di accedere al quel Disegno Divino le cui regole del Giusto sono scritte nell'Universo e non sono dell'uomo materiale.
In base a questo principio appare chiaro che chi abbia interessi diversi e di potere materiale ostacolerà in tutti i modi possibili che questo avvenga.
Io insisto sempre sul cambiamento interiore individuale, il risveglio della propria coscienza,il rispetto dei valori umani,la non violenza, perché è l'unico mezzo non cruento per ribaltare tutto questo.
Più uomini cambieranno se stessi e meno alimento ci sarà per chi opera nell'ombra, ma senza un numero sufficiente di "uomini di buona volontà" questo anello non si spezza.

ISHTAR ha detto...

E da questo si capisce anche il senso di questo blog, questo è il tuo obbiettivo, seminare, coltivare gli uomini e donne dal cuore puro ma dalla mente confusa dalla razionalità io compresa!
:-)

acquachiara ha detto...

Ishtar
Diciamo che ci provo, ma io non sono nessuno, posso solo invitare alla ricerca, dare spunti di ragionevole dubbio, è tutto li a disposizione di tutti, si tratta solo di azzerare i precedenti schemi e guardare con occhi diversi in modo da poter vedere.
Il dominio della paura non ha mai permesso di vedere con chiarezza e la paura è la leva su cui preme chi non vuole che l'uomo possa crescere dato che questo gli farebbe perdere il potere su di lui :-)