martedì 6 maggio 2008

La verità


Jiddu Krishnamurti

......
L'Ordine della Stella aveva cinquantamila membri. I giornali
parlavano di
lui, gli attribuivano fidanzate, e lo chiamavano
"il messia in abito
sportivo" e la divinità in calzoni alla zuava
o "un bel ragazzo indiano
timido e spaventato".
......
Il trentenne Krishnamurti stava perdendo la pazienza.
Già al campo di Ommen
del 1926 (quindici anni dopo sarebbe
diventato un lager nazista), proprio
mentre i suoi
collaboratori preparavano nuove strutture e prospettive per

l'Ordine, alluse ai suoi dubbi:
"voi non dovete elevarmi ad autorità, alcuni di voi mi
pensano
un'acqua miracolosa che vi renda liberi,
ma non è così.

La verità viene di soppiatto, quando meno ve l'aspettate.
La liberazione non è per i pochi, i prescelti, gli eletti".

Due anni dopo parlò all'Hollywood Bowl di Los Angeles davanti
a sedicimila
persone e al campo olandese del 1929, infine,
ruppe gli indugi del suo
attaccamento ad Annie Besant per
sciogliere l'Ordine della Stella e
rinnegare la sua funzione:

"A che serve avere dietro migliaia di persone che non
ascoltano,
imbalsamate nel pregiudizio, che non vogliono
il nuovo, ma preferiscono
adattarlo al proprio sterile,
stagnante io?

Dipendete da qualcun altro per la vostra spiritualità e la
vostra felicità,
e dovreste cercare dentro di voi.
Quindi, a che serve un'organizzazione?"

Inderogabilmente, Krishnamurti concluse così quel
seguitissimo intervento:


"Ho deciso di sciogliere l'ordine. Voi potete creare
altre organizzazion
e aspettare qualcun altro.
Questo non è affar mio.

La mia unica preoccupazione è che gli uomini siano
assolutamente,
incondizionatamente liberi.

La verità è una terra senza sentieri.

"...La Verità è una terra priva di sentieri...
non può essere portata al
nostro livello,
piuttosto noi dobbiamo salire al suo...
non si può portare
la cima della montagna in una valle...
allo stesso modo non è possibile
organizzare un credo,
una fede... sono aspetti intimi, non si possono né si

devono organizzare...
se lo fate muoiono, si cristallizzano,
diventano
convinzioni sistematiche,
sette o religioni da imporre forzatamente agli
altri...
quando create organizzazioni con questi propositi,
divengono
puntelli, menomazioni, catene,
che vi ostacoleranno sino a mutilarvi,
vi
impediranno di riconoscere la vostra unicità...
il vostro unico ed esclusivo
modo di procedere
verso la Verità...
nel preciso istante in cui iniziate a
seguire qualcuno
cessate di seguire la Verità...
intendo determinare un
cambiamento specifico nel
mondo, e realizzerò questo mio proposito con

imperturbabile concentrazione...
intendo liberare l'uomo da tutte le gabbie,

da tutte le paure...
voglio impedire che si creino nuove dottrine o
filosofie,
e che si fondino nuove religioni o nuove sette..."


. . .
nato a Madanapalle, tra Madras e Bangalore,
nel 1895. Morì il 17 febbraio 1986
. . .

18 commenti:

caramella-fondente ha detto...

SI' SI' SI', sento tutto così vero!!!
.. la verità non è unica ed esclusiva, ma una verità relativa che fa nascere la tolleranza... non serve una fede in una verità assoluta, ma piuttosto una possibile via alla conoscenza, alla ricerca di unità ed armonia, senza inizio e senza fine, con l’obiettivo ambizioso di eliminare addirittura le differenze amore-odio poiché esse altro non sono che illusioni se non addirittura inadeguatezze della nostra mente, non abbastanza illuminata, conseguenza di tutte le nostre angosce. Per togliere queste angosce occorre guardarle con coraggio, riconoscendo quel minotauro che è in ciascuno di noi: solo così sarà possile conquistare la nostra libertà...
Bravo Acqua...

Cesco ha detto...

Direi che il messaggio è piuttosto chiaro, e può essere collegato anche per ogni nostro agire, che dovrebbe essere libero da ogni sorta di pregiudizio e influenza. La ricerca della verità in modo autonomo è mal vista dalle religioni "organizzate", e forse anche per questo tali filosofie vengono oppresse e oscurate: il potere deriva anche da far credere alle persone ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, in base alle esigenze di chi esercita questa influenza impositiva. E' forse per questo "lavaggio di cervello" che esistono guerre e ingiustizie? Direi proprio di sì. Nessuno sano di mente andrebbe in guerra, se qualcuno non decidesse per lui che quella è la cosa giusta da fare.

Anonimo ha detto...

SEMPRE
che abbia capito.Credo che TUTTO debba nascere dall'AMORE. Amore che dia origine e sviluppi il BENE.Che abbia come centralità l'UOMO.Che lo accolgano in TUTTE le sue dimensioni e solo nelle sue parti esteriori e superficiali,misurando le sue necessità,con la bilancia,con il metro,con il calcolo come oggi,in questa era massificata e mercificata,si fa e che, tutto frantuma e sconnette.LIBERARE LA MENTE facendola vivere di pensieri LIBERI e impulsi per una VOLONTA' di cambiamento che parte sempre dalla dimensione spirituale ora ampiamente negata,derisa,calpestata.COMUNICARE.La parola è un mezzo potentissimo di trsmissione.Bisogna però averne CONSAPEVOLEZZA affinchè passi attraverso l'uomoe nè lasci orma su cui sgorghi il pensiero operante e,non i bla bla bla di oggi,che stordiscono,confondono,imboniscono,manipolano,ingabbiano e rendono più forte la solitudine dell'uomo e tragico il suo destino.E RIscoprire l'ARTISTCO che c'è in ognuno di noi.E quell'artistco si può trovare solo in quello spazio spirituale dove partono i SOGNI le VISIONI, la BELLEZZA.L'artista(e preciso ogni forma d'arte) non si sentirà mai solo,nè avrà mai paura della solitudine.Lui crea perchè ha penetrato la bellezza diventata compagna nel più deserto dei deserti e,nulla gli importa se qualcuno ammirerà la propria opera.E'consapevole però che,la propria creatura deve farla vivere nella terra in cui vive perchè ALTRI NE GODINO E TRAGGANO SPUNTO PER INCIPIT,RIFLESSIONI,UNIONE,CONFORTO.Ma l VERO artista lo è soltanto quando si porta entro di sè l'opera d'arte quale relazione di Universo e di UNIVERSALITA' può arrivare allo scopo di cui ne ha coscienza,ne fa DOVERE di del viaggio e come risultato dell'Universo stesso e non come copia del caos originario.Ma ARMONIA del cosmo che risuona attraverso l'uomo e gli da la sua impronta e figura.Bianca 2007 RIscoprire l'ARTE

acquachiara ha detto...

caramella
giusta interpretazione ii cammino è vivere sperimentando, come se si partisse dalla base di una piramide, non importa quale lato percorri tutti portano alla cima, ma non chiederti come sarà la cima mentre sei ancora alla base della piramide, non è questo che devi sapere,non ti serve, il tuo obbiettivo e arrivarci, cammina e lo scoprirai.

acquachiara ha detto...

cesco
certamente, il concetto è sempre il medesimo, l'uomo libero non è dominabile, non ha nulla su cui possa essere attaccato, se i miei valori e le mie conquiste sono interiori nessuno potrà mai appropriarsene o dettar legge.
Questo è un problema per chi specula sulle paure e gli attaccamenti alla materia perché non trova terreno fertile per i suoi traffici, oggi molte altre organizzazioni commerciali hanno compreso bene questo meccanismo, non è solo un problema dell'ambito spirituale, il potere non ha colore ne nazione, se stai bene e lavori sei un possibile consumatore/sostenitore se stai male sei un affare vero e proprio, ma tutto ruota sempre intorno alle nostre paure e insicurezze, spesso anche indotte a causa della disinformazione.
Il mio medico di base non sopporta che io stia bene, vuole sempre farmi fare degli esami vista l'età, non si sa mai che esca qualcosa, ma io mi tocco i cosidetti la prendo a ridere e mene vado, sicuramente morirò anch'io, di li ci passiamo tutti, ma perchè accelerare il processo senza necessità :-)

acquachiara ha detto...

bianca
l'aspetto creativo è parte integrante del mente non logica, l'ispirazione è il collegamento che si riesce ad avere con il cosmo, non ragionamento ma vita e la vita insegna anche solo nel percorrerla, quando Gesù diceva beati i semplici, intendeva questo concetto, vivi giorno per giorno, senza preoccuparti del precedente o del successivo, uno è ormai passato e sull'altro non hai nessuna possibilità di controllo, se ci pensi preoccuparsene e rovinarsi la vita è un inutile spreco di energia, è ancora la mente materiale che specula su questo e lo fa sullo stesso modello che utilizza chi vuole il potere, si appoggia sul passato e crea le paure per il futuro, ma quale senso ha ? chi mi può garantire con assoluta certezza che mi sveglierò domani mattina ?
Gli schemi veramente sono gabbie, ma siamo noi a lucidare le sbarre tutti i giorni perché non si rovinino :-)

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
istintivamente ho sempre fatto così.Ora che ne ho consapevolezza,ne trovo stupore che di volta in volta si rinnova,dentro il miracolo della VERITA' delle parole di Gesù. Continuo a sentirmi una laica ma di FEDE che,nella RIcerca continua,lucida,vigile,curiosa,pronta a ogni confronto intellettualmente onesto,ma spalancata alla percettività,mi ritrovo sempre sulla SUA strada!Bianca 2007

ISHTAR ha detto...

Messaggio molto chiaro e completamente condiviso!
Serena notte :-)

acquachiara ha detto...

bianca
Anche se hanno subito molte trascrizioni e traduzioni il senso di quelle parole semplici e dirette non mai perso la sua grande efficacia, ancora sono permeate dalla Sua energia, la differenza è la nostra, siamo noi che oggi, svincolati da certi schemi riusciamo a dargli un senso completamente diverso, quel senso che non abbiamo mai sentito spiegare correttamente di chi dovrebbe invece farlo.
Mi ricorderò sempre di padre Antony, un domenicano originario di Bombei e discepolo di Ghandi (92 anni)che alla conclusione di una sua conferenza dopo aver recitato tutte le preghiere della varie religioni nella lingua originale disse : e mi raccomando seguite sempre l'insegnamento di Cristo, non quello dei cristiani :-)

acquachiara ha detto...

ish
non avevo dubbi eheheheh
buona notte piccola :-)

Anonimo ha detto...

che belle parole acquachiara, seguire sempre le parole del Cristo.
stefania

Alberto ha detto...

Per evitare di riempirti di elogi, come al solito, ti racconto il commento di una mia cugina 15enne (di Napoli - ndr) a cui volevo far leggere il tuo post: "Ma chi ha citato questo qui? Chitammuort?!" :-D

E' un po' grezza la ragazza, ma confesso che questa volta ha fatto ridere anche me. :-D

Un abbraccio dialettale :-)

Nadir ha detto...

nel preciso istante in cui iniziate a seguire qualcuno
cessate di seguire la Verità...


Interessante! ed è forse l'unica alternativa che non mi spaventa, non seguire nessuno :)

acquachiara ha detto...

stefania
grazie :-)

acquachiara ha detto...

alberto
è vero per noi non suona tanto bene però, giusto per sfoggiare un po di cultura wikipedia ehehehe

Presso la religione induista, la Trimurti (tre forme, in sanscrito), spesso definita anche "trinità indù" indica i tre principali aspetti divini, manifestati nelle forme di tre importanti Deva archetipi:

* Brahma è il Creatore
* Viṣṇu è il Conservatore
* Śiva è il Distruttore

La stessa Trimurti è spesso concepita come un'unica divinità, e spesso viene artisticamente rappresentata da una figura composita a tre volti. Secondo la fede nella Trimurti, queste figure Divine sono semplicemente aspetti differenti riconducibili allo stesso e unico Dio (detto anche Īśvara o Saguna Brahman), aspetto simile alla Trinità della religione cristiana o alle triadi di molte divinità indoeuropee (Odino, Thor e Freyr, Giove, Giunone e Minerva, etc.)

Krishna per l'induismo è una figura paragonabile a Gesù, quindi
Krishnamurti è "la forma di Krishna" :-)

acquachiara ha detto...

nadir
se approfondisci il suo pensiero è un po difficile da seguire, è molto cerebrotico anche se i suoi concetti sono quanto mai giusti, ma in questo discorso è stato lapidario, eppure chi ha un minimo di intelligenza non può dargli torto :-)

Alberto ha detto...

GRAZIE ;-)

leira ha detto...

E' un po' di tempo (troppo!) che volevo venirti a trovare....Sono così incappata in queste parole di Krishanamurti, che mi ha fatto molto piacere rileggere :)