domenica 18 maggio 2008

da un'amica


Ascoltando getto via il fardello
pieno di dubbi, di verità preconcette,
di condizionamenti che non sono la realtà.
Ascoltando libero la mente
da ogni atteggiamento separativo
ed " io " e " mio" restano tacitati.
Ascoltando apro la mente/cuore
in completa accoglienza
per essere retta attenzione.
Ascoltando non reagisco ma raccolgo
come spettatore tutto quel che accade
e respiro equidistanza con dolcezza.
Ascoltando in empatia raccolgo, comprendo e mi svuoto,
per dare tutta la mia amorevole attenzione
e aperta la mano tutto è interconnesso.
Ascoltando non conosco sofferenza
mentre si libera energia che avvolge tutto
ed un fiore di loto sboccia in delicata fragranza.

Poetyca


http://www.poetyca.it/


32 commenti:

Anonimo ha detto...

MERAVIGLIOSA
come una terra di mele! Bianca2007.splinder.com
Buona domenica tra raccolti di empatia e di fragranze che da terra bagnata di pioggia salgono e rigenerano l'aria!

Nella ha detto...

Buona domenica ... smack

angeloriana ha detto...

ciao, grazie della gradita visita,ripasserò a trovarti :-)

Cesco ha detto...

Pensiero profondo, e positivo. A me piace molto ascoltare e leggere, perchè facendolo si cresce e ci si arricchisce con ciò che il mondo ha da offrire.

desaparecida ha detto...

ac...come va?
è secoli che nn ti sento!
intanto comincio con un bacio!

Mi riconosco di imparare molto dalle esperienze degli altri...
saper ascoltare e comprendere sono passi importanti x "essere"!
anche un sorriso :)

Kleys ha detto...

bellissimo e verissimo...!
...peccato che l'ascolto sia una pratica in via d'estinzione...
un bacio

Anonimo ha detto...

Ho aperto dopo giorni di assenza il pc. ed ho trovato il tuo meravi-
glioso blog attivo.
Una sensazione bellissima e inaspettata, una ventata d'aria pu-
lita che riempie e da vita.
Non si puo' fermare il vento sarebbe solo una perdita di tempo.
un abbraccio tanto grande da contenere il mondo.
Grazie Acquachiara

stefania

Nella ha detto...

notte

Francesco ha detto...

Ciao, il tuo blog è molto interessante,vorrei proporti uno scambio link con il mio. Fammi sapere se per te va bene. Ciao e grazie

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
sparito in qualche lago della "magica" Svezia? Magari hai deciso di sorprenderci come l'"EI FU" in ritiro all'isola Faaro?...
Batti comunque un colpo che qua ti stiamo aspettando.(io sicuramente!) Bianca 2007

acquachiara ha detto...

Bianca
grazie per l'ID domenica lunga a litigare con un altro pc per mettere in condizione un'amica di dialogare :-)

acquachiara ha detto...

nella
grazie e buona settimana :-)

acquachiara ha detto...

angeloriana

grazie a te, spero di leggerti sovente :-)

acquachiara ha detto...

cesco
saper ascoltare è una dote importante, e vero ci permette di comprendere meglio il mondo che ci circonda :-)

acquachiara ha detto...

desa
grassie i tuoi baci sono sempre graditi, mi difendo e cerco di andare avanti :)
Curiosare in casa altrui, nel senso buono del termine, aiuta sicuramente a completare le proprie esperienze, una visione che si muova su una sola linea sarà sempre e solo restrittiva :-) :-)) :-)))

così pareggiamo i sorrisi eheheheh

acquachiara ha detto...

kleys
ti leggo sempre volentieri.
è vero, ma non è facile spesso non ci accorgiamo di volere che gli altri siano come vorremmo noi, ma tu sai bene che ognuno ha il suo cammino ed è giusto che lo percorra :-))))

acquachiara ha detto...

stefania
grazie a te, so che stai correndo parecchio, non mollare :-)))))

acquachiara ha detto...

nella

:-))))))))))))))))

acquachiara ha detto...

francesco
grazie della visita, come avrai visto non ci sono molti link ma è solo per una mia scelta, qui la porta è aperta per tutti nessuno escluso anche per chi passa una sola volta, ma per me sono tutti importanti allo stesso modo.
Se ti sei soffermato a leggere, penso che avrai anche notato quale sia la mia idea di crescita, certo ci sono tecniche applicabili anche alla spiritualità, possono anche essere utili, ma se non sono il fondamento per un radicale cambiamento interiore ancora una volta allontanano dal sentiero originario.
Non è la mente che conquista il cielo, sarà sempre l'anima a farlo e nell'addomesticare la mente lo farà per far si che non si distragga lungo il cammino della materia :-)

acquachiara ha detto...

bianca
i miei laghi sono molto meno romantici purtroppo, al massimo mi capita di far due passi sugli spalti del castello di Amleto ehehehehe

Francesco ha detto...

Sono d'accordo con il tuo pensiero. Infatti la mente non sostituisce il senso spirituale di una persona. Possono benissimo collaborare insieme. Ci sono alcuni autori che hanno applicato la PNL alla spiritualità. Spesso la PNL viene usato per interragire meglio con gli altri e cambiare la propria percezione sulle nostre esperienze, migliorando il nostro pensiero affinchè sia costruttivo e non distruttivo. Ciao e spero di poter ancora dialogare con te

ISHTAR ha detto...

Ciao
Acqua
che bello hai cambiato l'impostazione per i commenti, ora molto meglio!
Anche io per la question link la penso più o meno uguale se ti va di linkarmi bene se no pazienza e io farò uguale, questa era riferita a Francesco!
Buona giornata :-)

acquachiara ha detto...

Francesco
nessun problema, il confronto costruttivo è sempre utile.
Premesso che io cerco sempre di analizzare l'aspetto energetico e l'impatto che questo crea sul percorso evolutivo dell'anima, personalmente non sono contrario a nulla, ci sono tecniche, filosofie e religioni tutte egualmente valide nel loro fondamento, se problema c'è è nell'uso strumentale che ne viene fatto e guardo sempre con estrema attenzione tutto ciò che presuppone condizionamento mentale perché penso che l'aspetto degli schemi che già costruiamo per conto nostro nel corso della vita, sia l'aspetto più difficile da debellare, spesso hanno una profondità irraggiungibile.
Questo mi fa giustamente pensare che aggiungerne ancora, possa solo appesantire ulteriormente questo carico di schermi che impediscono all'anima di esprimersi e di raggiungere quell'aspetto scevro da condizionamenti materiali che gli permetterebbero di farlo.
Il rischio reale, come illustrato bene nel post precedente, è quello di costruirsi un aspetto in cui credere e farne regola dogmatica di vita escludendo ogni altra possibilità con il conseguente fermo del cammino evolutivo dell'anima stessa.
Ogni essere umano è un individuo a se ed è sempre così come deve essere per compiere il suo percorso, accettare questo non significa avere un atteggiamento rinunciatario, ma cercare di capire perché ho scelto questo aspetto, questo carattere e questo tempo, qual'era il mio progetto iniziale (a livello di anima)cosa mi sta suggerendo questa vita, certo noi siamo sempre gli artefici di noi stessi, a patto di non cadere nei nostri stessi inganni :-)

Kleys ha detto...

certo, anche se tra il sapere e l'applicare...
anche io devo sempre frenare l'istinto di giudicare/consigliare/spingere... anche se devo dire che l'esercizio aiuta. Ma mai abbassare la guardia...
un bacio

acquachiara ha detto...

francesco 2
rispondo anche all'altro commento e lo faccio qui solo per comodità :-)

Io non sono nulla, l'Universo è mio Padre, il mio cammino e il Cristo il mio Maestro per percorrerlo alla ricerca della Verità e della Libertà.

Molti corpi ho vestito, molti mondi ho frequentato ma non ho mai permesso a nessuno di loro di possedermi, anche quando esigenze di sopravvivenza mi hanno costretto ad accettare qualche compromesso portandomi a commettere degli errori pagati con la lunghezza infinita del mio vagabondare su questo pianeta :-)

acquachiara ha detto...

isthar

grazie, ma non pensare troppo come me me .... mi fa rabbrividire il pensiero che possano essercene due come me ahahahahahah

acquachiara ha detto...

kleis
credo che quella dell'educatore si un tendenza innata in tutti, non è sempre cosi facile accettare che l'altro è comunque un Individuo.
Educare fa parte delle convenzioni utili alla convivenza di una società, non esiste educazione possibile nello spirito, siamo valutati per quello che siano e non per quello che facciamo, l'azione puramente materiale fa parte di quel "date a Cesare quel che è di Cesare" ma l'intento e il pensiero che la origina è parte del "date Dio quel che è di Dio".
Il coltello taglia il pane per dividerlo con chi ha fame ma nello stesso tempo è capace di uccidere o fare del male.
La colpa non sarà mai nel coltello ma sarà sempre nella mano che lo regge e nella mente che la governa.
:-)

Francesco ha detto...

Acquachiara, è interessante ciò che dici ma non c'è nessun condizionamento mentale ulteriore a quello che ci siamo costruite nella nostra vita attraverso l'esperienze che abbiamo fatto. Piuttosto attraverso lo studio della PNL si può raggiungere questa libertà dai pensieri limitanti e autodistruttivi. Non ti piacerebbe pensare in maniera creativa e positiva? Non credi che questo possa aiutare la tua anima ad esprimersi meglio?

Per quanto riguarda la seconda risposta che mi hai dato, sinceramente non ho capito granchè :)

Ciao e grazie

Francesco ha detto...

Sia chiaro che non voglio dirti che devi per forza interessarti alla PNL. Stavo solo rispondendo al fatto che questa materia non influenzerà il tuo percorso di crescita spirituale, anzi lo migliorerà.

acquachiara ha detto...

francesco
Ho sempre avuto moti di disaccordo con molti formatori, un caro amico non mi parla nemmeno più.
Avevo anche premesso che la mia analisi riguarda principalmente l'aspetto spirituale, un aspetto nel quale non esistono obbiettivi tangibili, non esistono posizioni acquisite, non esistono sentieri certi, un mondo nel quale è possibile accedere con il silenzio della mente e la perdita degli attaccamenti materiali, dove non si tratta di sostituire dei pensieri ma di non averne.
Una situazione dove agire nel giusto ma in modo impersonale e senza curarsi del risultato dell'azione stessa.
La felicità è uno stato dell'anima,
è un aspetto immateriale che non riguarda la mente.
Qualcuno definisce la mente come una scimmia impazzita che salta da tutte le parti e afferra tutto quello che trova pronta ad abbandonarlo per prendere altro.
Questo stato crea agitazione e distoglie l'attenzione dallo scopo prefissato dall'anima nel scegliere la sua presenza in un corpo materiale, perché solo suo è il risultato dell'esperienza condotta, il corpo e la vita che questo conduce sono solo un mezzo per svolgere questa esperienza conclusa la quale sarà abbandonato per prenderne uno migliore appena possibile.
Tutto questo non è programmabile ne prevedibile da un limitata mente umana ma risponde a cambiamenti interiori atti a svelare l'aspetto dell'anima, la volontà è nella scelta, nel morire alla vita per rinascere alla vita, non può esistere l'uomo nuovo se quello vecchio non muore è il mito della Fenice.
Il problema non è nel desiderio in se stesso, ma nel permettergli di rovinarci la vita per realizzarlo, perché può capitare, una volta arrivati, di scoprire che non era l'esperienza che ci serviva per chiudere il tratto di percorso rappresentato da quella vita :-)

acquachiara ha detto...

francesco 2
era riferita al commento che mi hai lasciato sul post dei catari.
In pratica non seguo nulla e seguo tutto, non ho una religione e le ho tutte, non credo in Dio ma ho fede in Lui.
Giustamente Sai Baba dice sempre "una sola religione l'Amore, una sola casta l'umanità "

stella ha detto...

Acqua chiara mi hai sconvolta positivamente per la tua filosofia costruttiva.Se puoi vieni un attimo da me.