venerdì 25 aprile 2008

dei Nativi Americani

La visione dei selvaggi.....

Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo.
Molti miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o
bianca. Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di
essi e' bello. Io spero che i miei figli vivano in un
mondo in cui tutti gli uomini, di ogni colore, vadano
d'accordo e lavorino insieme, senza che la maggioranza
cerchi di uniformare gli altri al proprio volere.
(Tatanga Mani)

Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di
non privare gli altri della felicita'.
Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al
contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta
che potete!
(Proverbio Sioux)

Pace non e' solo il contrario di guerra, non e' solo lo
spazio temporale tra due guerre..... Pace e' di piu'.
E' la Legge della vita. E' quando noi agiamo in modo
giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.
(Detto degli Irochesi)

Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per
l
a sua Religione. Rispetta invece cio' in cui lui crede,
se vuoi che lui, in cambio, rispetti te.
(Tecumseh)

Per noi, i guerrieri non sono quello che voi intendete.
Il guerriero non e' chi combatte, perche' nessuno ha
il diritto di prendersi la vita di un altro.
Il guerriero per noi e' chi sacrifica se stesso per il bene
degli altri. E' suo compito occuparsi degli anziani, degli
indifesi, di chi non puo' provvedere a se stesso e
soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanita'
(Toro Seduto)

Non e' come nasci, ma come muori,
che rivela a quale popolo appartieni.
(Alce Nero, 1890)

La visione della civiltà.....

I pellerossa sono come lupi; feroci, ma vigliacchi.
Annientarli sara' una passeggiata.
(Col. William Harney, 1855)

La soluzione del problema indiano e' ammazzare tutti gli indiani.
(Gen. William Sherman,1868)

Il solo indiano buono e' un indiano morto.
(Gen. Philip Sheridan, 1870)


... Vedevo gli indiani che cercavano di fuggire in tutte
le direzioni, trascinandosi bambini, donne sanguinanti,
uomini gia' chiaramente morti, ma che le loro squaw
non volevano abbandonare.

.. La Cavalleria sopravveniva
alle loro spalle e li spingeva verso i soldati appiedati,
che tiravano su di loro con calma, caricando e ricaricando
a turno i moschetti... Quelli che riuscivano a fuggire,
venivano inseguiti e finiti dai dragoni a cavallo... I
guerrieri cantavano il canto di guerra e si lanciavano
contro i soldati, cadendo dopo pochi passi tra pallottole
che ronzavano dappertutto come vespe furiose...

Cinque figure accovacciate sotto un cespuglio saltarono
fuori, aprendosi le vesti sul seno per fare vedere ai soldati
che erano donne, ma i soldati le inseguirono facendole
a pezzi, tagliando via prima un braccio, poi una gamba
e divertendosi a mozzare i loro seni con le sciabole...
Un gruppo di donne, saranno state cinquanta o sessanta,
si erano rifugiate in una piccola grotta e mandarono fuori
una bambina piccola, con uno straccio bianco in mano,
per chiedere pieta'...

La bambina fu subito decapitata da un fendente di sciabola...

I soldati sembravano impazziti, correvano e sparavano
e mutilavano...C'era chi mutilava anche i morti, tagliando
via i testicoli ai maschi e dicendo che ne avrebbero fatto
una borsetta per il tabacco...

Qualche ufficiale gridava basta, fermatevi in nome di Dio,
siete soldati dell'esercito degli Stati Uniti, ma quegli uomini
non erano piu' soldati, erano diventati come cani idrofobi...

(Capitano John Todd a proposito del massacro
dell'Acqua Azzurra, 1855)


grazie alla civiltà per l'insegnamento
di libertà e democrazia

acquachiara

. . .


27 commenti:

Cesco ha detto...

Dov'è la gloria? Dove l'onore del guerriero? Dove la bandiera per la quale ci asciughiamo l'occhio pensando ai nostri soldati impegnati in terra straniera? Dov'è il coraggio sui campi di battaglia, le grandi gesta compiute in nome di chissà quale ideale?

Il mondo è ancora in guerra, solo che a nessuno importa.

Kleys ha detto...

...posso consigliarti un libro? si intitola "i papalagi" e lo puoi scaricare anche gratuitamente da internet... il link, se lo vuoi, lo trovi in un vecchio post sul mio blog. Sennò basta google...
E' molto interessante: è la raccolta dell'analisi "protoantropologica" che un abitante di Tiavea ha fatto dell'europa degli inizi del '900...
Fa riflettere, guardarsi da fuori.
un bacio

acquachiara ha detto...

cesco
gran brutte domande e se trovi le risposte fanno ancora più male.
grazie per aver capito il mio pensiero anche se composto attraverso parole di altri.
C'è sempre qualcuno che cerca di opporsi, ma sono sempre troppo pochi.

acquachiara ha detto...

kleyss
grazie per la tua attenzione :-)

http://www.freaknet.org/martin/libri/Papalagi/papalagi.html

"Ragionevoli fratelli, ascoltate con fiducia e siate felici di non conoscere il male dei bianchi e le loro angustie. Voi tutti mi siete testimoni che il missionario dice: «Dio è amore. Un onesto cristiano farebbe bene a tenersi sempre davanti agli occhi l'immagine dell'amore. Solo al grande Dio va quindi anche la devozione del bianco». Ebbene, il missionario ci ha mentito, ci ha ingannati, il Papalagi lo ha corrotto affinché ci ingannasse con le parole del Grande Spirito. Perché il tondo metallo e la carta pesante, ch'egli chiama denaro, questa è la vera divinità dei bianchi."

Anonimo ha detto...

NON SI PUO' CHE
"amaramente" riflettere su chi si arroga la presunzione della civiltà e chi la applica attraverso la saggezza.Mah,solo la FEDE (e non intendo religione),può far procedere l'uomo in un cammino diverso.Tenendo conto di tutto e da tutto imparare. Trattenere ciò che riteniamo giusto e sbarazzarci di ciò che è diventato inutile o impedimento alla crescita di quella parte più profonda nostra che corazza il SENTIRE pieno.Consapevoli che,i giorni luminosi e i giorni bui sono entrambi espressioni del grande mistero,di cui noi stessi ne siamo faccia ed espressione! Bianca 2007

stella ha detto...

Sono affascinata da ciò che ho letto!

Anonimo ha detto...

Grazie per questo post...
Anche se è stato un pugno allo stomaco e uno alla memoria...

Tay

Kleys ha detto...

ma grazie a te per avermi ascoltata subito!!!
per me è stata una lettura molto piacevole e a tratti illuminante...
un bacio

acquachiara ha detto...

Bianca
é vero crescere è togliere non aggiungere, ma sappiamo bene che ognuno sceglie i propri valori, quello che per me è sempre meno accettabile a livello di principio è che venga negata la possibilità di scegliere liberamente i valori della propria vita.
Certi poteri si sono sempre arrogati il diritto di essere gli unici custodi della verità calpestando e distruggendo culture avanzatissime sul piano dello spirito.
Il Tibet è solo l'ultimo degli esempi di questa distruzione, ma la storia è piena di questi genocidi.

acquachiara ha detto...

stella
grazie , non saprei cosa altro dire :-)

acquachiara ha detto...

tay
non è stato facile neanche per me e non mi vergogno di dire che ho pianto nel comporlo e nel pubblicarlo specie nella parte del massacro, ero li che lo vedevo, guardavo impietrito e inerme nell'impossibilità di fare una qualsiasi cosa, potevo solo piangere nel sentire tutto quel dolore.

acquachiara ha detto...

kleys
quando un consiglio è buono va preso sul serio :-)
e poi sento che hai un grande cuore, forse non sai ancora bene come usarlo, è solo questione di pratica ma c'è.
Tempo fa un'essenza elevata ha detto " a noi non importa come è composta una famiglia ma l'amore che in essa scorre" etica e morale sono figlie del tempo che le esprime, l'amore è e resta un valore assoluto.
Ci tenevo a dirtelo :-)
Un abbraccio

Kleys ha detto...

Grazie...
davvero.
col cuore.

un bacio

Albachiara ha detto...

Come può l'uomo definirsi civile, libero e democratico se è stato capace di fare tutto ciò?
Mi sono commossa a leggere e allo stesso tempo provato tantissima rabbia.
Gli indiani.. sono sempre stata convinta che hanno lasciato insegnamenti profondi nell'animo.
Un abbraccio e a presto

Anonimo ha detto...

OGNI "GRANDE"
civiltà l'ha lasciata ma...nel tempo si è persa quando la fiaccola non è stata passata a chi doveva essere affidata perchè la terra continuasse ad esserne illuminata e facesse germogliare altri fiori freschi di saggezza nuova dentro l'antica! Buona serata Acquachiara,Bianca 2007

acquachiara ha detto...

albachiara
sono andato a prendere una storia forse lontana nel tempo ma sicuramente significativa e sempre purtroppo attuale perchè come giustamente dici l'uomo, in senso filosofico, in pratica non può definirsi nulla.
Tutti abbiamo un po nei nostri ricordi la definizione ufficiale fornita per anni e supportata da una certa filmografia che tentava di giustificare e far approvare
azioni che non potevano essere ne giustificate ne tanto meno approvate, oggi questo meccanismo è addirittura peggiorato e la disinformazione o meglio "l'informazione pilotata" la fa da padrone :-)

acquachiara ha detto...

bianca
quell'insegnamento è sempre presente per chi ha voglia di cercarlo, ascoltarlo e metterlo in pratica, si tratta solo di non cadere nelle trappole di chi, per suo disegno, lo ha sempre delegittimano con azioni denigratorie sottili.
Ogni cosa è fatta da uomini con tutti i loro pregi e i loro difetti, ognuno ha il suo pezzo di verità, come lo ha ogni filosofia/religione o testo sacro, se io riesco da evidenziare e far emergere pesantemente i soli difetti, automaticamente grazie agli schemi mentali, ho delegittimato i pregi o la verità.
Noi per primi ci rendiamo schiavi di noi stessi e dei nostri schemi e delle nostre pigrizie, lasciando un ampio margine di manovra e di intervento a quel potere occulto che un film come Matrix ha descritto molto bene.
Se l'uomo, individualmente, non porta a compimento una ribellione interiore per la conquista della sua libertà interiore,libertà in primis da se stesso e i suoi schemi preconcetti, questo potere avrà sempre la possibilità di dominarlo e asservirlo ai suoi disegni mefitici.

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
non potrei che essere d'accordo con te.Non possiamo limitarci a riconoscere il vero e il buono ai piani superiori,mentre in cantina stanno scrticando vivi i nistri confratelli.Non sarebbe lecito neanche se ci trovassimo,spiritualmente intendo,in una posizione non soltanto più sicura ma addirittura superiore-poichè la sofferenza di milioni di schiavi grida comunque vendetta al cospetto del cielo.Le esalazioni che emanano dagli scorticatoi continuano ad appestarci.Non sono situazioni che si possono aggirare con qualche mezzuccio.Non ci è dunque concesso alcun indugio nell'immaginario,sebbene costituisca il motore di ogni nostra azione.Non per nulla la lotta per il potere è preceduta da un contenzioso sulle immagini,oltre che dalla guerra alle immagini.Ed è il motivo per ciu auspico e mi appello ai poeti,i quali non soltanto preparano il terreno ai rivolgimenti,ma anche alla caduta dei Titani.Immaginazione e poesia appartengono di diritto al passaggio per arrivare al bosco dove si trova la TUA VERITA'.In ogni civiltà,c'è sempre un mito dietro che la spinta ad essere riconosciuta tale..E il mito non è storia remota; è realtà senza tempo che si ripete nella storia.Forse sarebbe un bene che il nostro secolo ritrovasse un senso nei miti.Come un tempo,oggi l'uomo è trascinato da forze imperiose al largo dei mari,nei lontani deserti e al loro mondo di maschere.Ma questo viaggio perde il suo aspetto minaccioso non appena l'uomo riacquista consapevolezza del proprio divino potere.Appunto,quella parte di grandezza avuta in dono.Bianca 2007

P.S.Scusami degli eventuali...Ho scritto di getto e non posso rileggere.Ho diversi fiori da piantare e,loro aspettano me.Bianca 2007

Tony Pannone ha detto...

Vorrei il tuo commento su delle banalita' che ho scritto per il semplice gusto di far felice qualcuno. ciao da Tony Pannone.

acquachiara ha detto...

tony
un pensiero che nasce da un ragionamento personale potrà non essere capito, contrastato ma non banale, ognuno di noi ha il suo modo di interpretare le cose che lo coinvolgono e allo stesso modo le esprime, non possiamo accontentare tutti e nemmeno farci capire da tutti, ma solo perché ognuno ha il suo cammino e lungo questo cammino potremmo trovarci momentaneamente su frequenze diverse non riuscendo a sintonizzarci :-)

acquachiara ha detto...

bianca
non ti ho glissato è che non è facile aggiungere qualcosa a quanto hai scritto, certamente la poesia di un certo tipo può non esser capita nell'immediato ma sappiamo che parla all'anima, smuove le emozioni del sentire, ripubblicare Barbara di Prevert non è stato certo una casualità, nei primi anni sessanta insieme ad altri poeti ed interpreti è stato un momento di grande coinvolgimento.
Cambiano le barricate ma l'impegno di chi sente certi valori radicati nel profondo del suo cuore, non potrà mai venir meno :-)

JANAS ha detto...

quella che viene universalmente riconosciuta come civiltà è sempre la solita porcata!
Pensare di essere i soli a possedere la civiltà è il segno di superbia ed arroganza e il desiderio avido di uniformare tutto il mondo alla civiltà più "forte" è il segno della più grande debolezza!
Le civiltà devono elevarsi dal confronto e non dalla supremazia!

acquachiara ha detto...

janas
commento chiaro e immediato, specie nella prima parte :-D
si il senso della composizione era questo, ma sembra che chi ama il solo potere non lo condivida più di tanto.

JANAS ha detto...

chi ama il potere nemmeno è capace di formularlo come pensiero...purtroppo!:(

acquachiara ha detto...

Una sera mi son trovato ad una tavolo dove c'era tra gli altri una ragazza che lavorava per l'ONU ad uno sportello che si occupa di microfinanziamenti per opere umanitarie, al ché un'altra prontamente dice: che bello così possiamo portare la civiltà in tanti posti, non son riuscito a tenermi e gli ho risposto domandandogli, ma te l'hanno chiesta la tua civiltà ????
chissà perché non mi ha più parlato :-/

Mimmo ha detto...

"Quando i missionari vennero per la prima volta nella nostra terra, loro avevano le Bibbie e noi avevamo la terra. Cinquant'anni dopo, noi avevamo le Bibbie e loro avevano la terra."
Jomo Kenyatta (Primo presidente del Kenya dopo l'indipendenza)

Mimmo ha detto...

"Quando i banchieri vennero per la prima volta nella nostra terra, loro avevano la carta colorata e noi l'oro e la terra. Qualche anno dopo, noi avevamo la carta colorata e loro avevano l'oro e la terra."
Ivan Ingrillì
https://www.facebook.com/ivan.ingrilli/posts/102874739820480