sabato 12 aprile 2008

Il concetto stupido dell'autodistruzione


Credo che nessuno possa pensare seriamente che

un essere umano dotato di un minimo di buon senso
possa agire deliberatamente per la propria distruzione,
eppure, i fatti degli ultimi tempi sembrano andare tutti
in questa direzione, non servono profezie, la realtà
ha già un aspetto sufficientemente esaustivo.
E non vorrei nemmeno scomodare un'interpretazione
esoterica - filosofica, ma cercare domande semplici
che possano dare risposte semplici, immediate,
verificabili, alla portata di tutti, nessuno escluso.

Quale meccanismo si è insinuato in questo processo ?

Chi ha interesse, a chi rende che questo avvenga ?

Quanto veramente "io" posso chiamarmi fuori ?

Forse avrei anche le risposte , ma sinceramente
preferisco lasciare aperte queste domande, non sono
le mie risposte quelle che contano, sono quelle che
ognuno può dare a se stesso con onestà e sincerità,
senza giudizio e senza giustificazione alcuna.
Senza mentirsi o prendersi in giro, ma ponendosi davanti
a quello specchio che da sempre ci aspetta per riflettere
quello che non abbiamo mai voluto vedere e che ora
una realtà impietosa ci restituisce senza tanti complimenti.
Questa famiglia chiamata umanità deve comprendere che
è ora
di interrompere questa corsa al massacro, nessuno
potrà
trarne un vantaggio pratico, resterà solo dolore.
Un dolore immenso che segnerà i corpi e le anime che
senza volerlo han partecipato, rimanendo immobili
nell'indifferenza di se e della propria realtà di esseri
superiori.

Nessun uomo è inferiore ad un altro, nessun uomo è
separato dagli altri, nel distruggere gli altri,
distruggiamo solo noi stessi .

acquachiara

. . .

22 commenti:

acquachiara ha detto...

E' un po che tengo fermo questo post, ma poi ho pensato che se mi è venuto di scriverlo così una ragione c'è, non cerco scalpore ma se son qui a scrivere su queste pagine è perché ho ancora fiducia nell'essere umano :-)

Cesco ha detto...

Uno dei problemi peggiori che affligge l'umanità è proprio l'immobilismo e l'indifferenza. Permette a chi vuole prevaricare gli altri, pur se in minoranza numerica, di prendere possesso di un potere che diversamente non avrebbero mai avuto. Troppo spesso si delega ad altri la possibilità di agire e di scegliere, perchè si decide di rimanere sulle proprie e di zappare il proprio orto infischiandosene di ciò che succede intorno.

Anonimo ha detto...

ACQUACHIARA,
non c'è pietà per i puri,come per coloro che avviano un "progetto" nuovo,originale,avente come SOLO scopo quell' mettere in moto la vita vera,attraverso una CULTURA uNIVERSALE perchè ci credono e perchè sanno che il nostro vivere su questo pianeta,se non ha per finalità "questo" è un passaggio sterile, limitato (perchè NOI lo vogliamo),se non addirittura inutile.Eppure fin dalla sua nascita,pare si scatenino tutte le forze peggiori per ostacolarlo e arrestarne il corso e,come hai detto tu,è un massacro! Bisognerebbe TENERLO PRESENTE SEMPRE. (A bimbi indaco,!questo" non sarebbe sfuggito!).Buona giornata,Bianca 2007

digito ergo sum ha detto...

A volte ho il timore che la missione terrena di certe persone sia quella di autodistruggersi... forse per preparare un futuro migliore, pagando i pegni che la vita impone, a qualcun'altro. E, forse, questo qualcun'altro, non sa neppure chi sia. Così fosse (a meno che non sia puro vaneggiare) non ci sarebbe né cura né via di fuga. Orribile, no?

Ti abbraccio e ti ringrazio per la profonda riflessione.

acquachiara ha detto...

cesco
Da sempre il potere generalizzato si basa sul consenso inconscio o meno di chi lo subisce, sfrutta le paure e le pigrizie individuali per trarne vantaggio, oggi si è affinato e lascia un po di briciole di questo vantaggio a chi sa approfittarne creando una vasta complicità che lo sostiene.
Non è facile creare una coscienza ed una cultura della solidarietà, comprendere che in realtà stiamo danneggiando anche noi stessi presuppone un impegno e una responsabilizzazione individuale che troppi non vogliono nemmeno vedere e alla fine il proprio orto potrebbe non essere più l'orto di nessuno :-)

acquachiara ha detto...

bianca
E vero ciò che scrivi, la prima battaglia che si incontra è quella interiore, già in noi troviamo opposizione in quegli schemi inconsci e nella mente che vorrebbe prevalere e spesso ci riesce, ma siamo sempre noi che lo abbiamo permesso.
Ognuno ha i suoi tempi e i suoi percorsi e nulla avviene per caso, ma sappiamo anche bene che gesti di grande volontà possono cambiare le cose a livello personale in qualsiasi momento.
Il vero senso del libero arbitrio è questo, sono io che posso decidere di cambiare me stesso in qualsiasi momento e indipendentemente dalla situazione ambientale che mi circonda, molte argomentazioni finiscono per essere solo scusanti per non mettersi in gioco, anche se questo si trasforma in un allungamento del percorso, certo abbiamo l'eternità a disposizione ma perché crearsi tanto dolore futuro quando se ne può benissimo fare a meno :-)

acquachiara ha detto...

digito
Anche questa è una realtà possibile, quello che ci è dato di vedere intorno a noi è solo una piccolissima porzione della realtà, non potremo mai sapere qual'è l'interezza del percorso scelto dall'essenza che ci sta vicino, il rischio è di cadere nel puro fatalismo senza tener conto che nelle mani dell'uomo c'è la sua vita, è lui che ha la possibilità di cambiarla in ogni istante.
Spesso si confonde il piano pratico-materiale con il percorso globale dell'evoluzione, ci sono situazione regresse che non si possono evitare e vanno risolte, ma non è scritto da nessuna parte che le dobbiamo solo subire e non risolvere ancora una volta.
Siamo sempre noi gli artefici del nostro cammino, siamo noi che abbiamo l'opportunità di scegliere, molte cose nascono dal nostro interagire con gli altri e questo crea dei tempi che non sempre sono comprimibili perché se siamo dotati di libero arbitrio lo sono anche gli altri e questo aspetto deve trovare le giuste condizioni per intersecarsi nel modo e nel tempo necessario a creare la situazione ottimale :-)

Ponke ha detto...

Ciao,
certo è un argomento complesso da affrontare in queste poche righe. Premesso ciò, io penso che l'umanità sia costituita da tanti individui che innanzitutto devono stare bene con sé stessi. Tuttavia questo richiede troppo tempo e non è sufficiente una vita per raggiungere un tale obiettivo. Naturalmente il malessere personale può spingere l'uomo all'indifferenza e all'egoismo. E' difficile diventare dei protagonisti della propria esistenza, difficile sentirsi dei piccoli "eroi" che possono cambiare il mondo con la semplice volontà o sfruttando in modo intelligente la rabbia che cresce dentro di noi , spesso spettatori inermi dell'ingiustizia. Non voglio vivere la mia vita come una palla che continua a rotolare per inerzia. Credo che insieme si possa fare molto, ma credo anche sia difficile e credo che tu abbia ragione affermando che distruggere il prossimo porta all'autodistruzione, ma forse l'umanità è stupida nel suo complesso, forse è malata e il suo destino è di auto-terminarsi. Oppure l'umanità stessa è la cura del suo male... non sono sicura di essermi fatta capire...

katherine ha detto...

avidità, egoismo, indifferenza, ignoranza, aridità...sono tanti i motivi per cui l'uomo si autodistrugge e distrugge tutto ciò che ha intorno. Si dice che bisogna studiare la storia perchè conoscere gli errori del passato serve per non ripeterli nel presente...eppure, mi rendo conto che quegli stessi errori si stanno ripetendo all'infinito, proprio perchè l'uomo non è affatto cambiato, purtroppo!

acquachiara ha detto...

ponke
L'importante è almeno provarci:-)
certo lo stare bene con se stessi è la base prima di ogni altra situazione, tutto parte dallo stato energetico che riusciamo ad ottenere e conservare, siamo sempre vittime/schiavi degli schemi che abbiamo inserito nel nostro inconscio nel corso degli anni, a volte utili per la quotidianità della vita ma spesso deleteri nel loro eccesso che porta a dare spazio ad un IO egoista e assoluto nel suo agire :-)
Insieme si può fare molto e anche in tempi brevi (teoria della massa critica) il difficile è comprendere che veramente noi e gli altri e il Divino siamo una cosa sola, non c'è separazione, individualità che percorrono un cammino comune che li lega a doppio filo, dove chi cresce senza fare nulla di diverso dal suo cambiamento interiore crea un apporto energetico che aiuta gli altri a crescere perché l'universo è in costante evoluzione, un sasso può solo lasciarsi trascinare in questo, ma chi è dotato di intelletto può scegliere di mettersi in prima fila invece di aspettare che l'Universo lo faccia per lui in questa Via che porta alla Luce.
A fare il sasso si rischia di restare in panchina per l'eternità :-)

acquachiara ha detto...

katherine
mi fa piacere rileggerti dalle mie parti :-)
Si la storia dovrebbe insegnare ma quello che rivediamo oggi sembra che abbia solo insegnato ad oppressori e approfittatori come affinare le loro arti di contraffazione e menzogna.
Entriamo in terreno scivoloso, ma si potrebbe dire che il male sta mettendo in campo tutte le sue risorse per dare la spalata finale e appropriarsi del controllo dell'uomo stesso.
Gesu disse. " la verità vi renderà liberi" ma questa Verità bisogna cercarla con forza e volontà, "non viene urlata nelle piazze, ma sussurrata all'orecchio di chi vuole ascoltarla" (morya)
sono veramente molti quelli che la conoscono nel profondo del loro cuore ma non gli stanno permettendo di esprimersi, continuano ad offuscarla con i falsi miti di questo tempo perdendo di vista la bellezza della loro Luce :-)

Anonimo ha detto...

SEPPUR VELOCE
voglio aggiunger la mia piccolina contrapposizione...Ogi esperienza corrisponde sempre a una perdita di certezza trasportando questa,il più possibile fuori dall'uomo,negli strumenti,nelle macchine,nei numeri.Tutto deve partire dall'uomo,verificarne autenticità nei vari stadi evolutivi (che quello involutivo è solo AUTODISTRUZIONE),e,trascenderlo.L'ordine vero comunque dell'esperienza comincia con l'accendere un lume,con esso poi rischiara la via principiando dall'esperienza orinata e matura e non già da quella saltuaria e a rovescio; prima deduce gli assiomi e poi procede a nuovo esperimento....Dallo sguardo gettato nel perspicillum di Galileo (Agamben)non uscirono sicurezza e fiducia nell'esperienz,ma il dubbio di Cartesio!...Stupidità è sempre comunque colui/e che vuole trattenere e non lasciar volare.Liberamente sopra il cielo racchiuso dentro la propria UMANITA'.La propria ESSENZA!
Saluto tutti e auguro BUON VOTO! Bianca 2007

acquachiara ha detto...

bianca
non direi contrapposizione, utilizzi solo un'espressione un po più complessa per esprimere le cose :-)
In India spesso le scimmie sono molto dispettose e allora si interrano dei vasi con una imboccatura stretta ma non tanto da non permettere il passaggio della mano della scimmia, al suo interno pongono un frutto che naturalmente la scimmia vuole, infila la mano nel vaso, ma nel prendere il frutto la mano aumenta di dimensione e non esce più, solo che non è disponibile a lasciarlo andare per liberare la mano intrappolandosi da sola, in pratica per prenderle utilizzano appunto,la stupidità del trattenere.
Certamente nell'uomo questo aspetto è sicuramente più complesso, ma direi che questo esempio è piuttosto significativo :-)

caaramella-fondente ha detto...

Per avere un equilibrio psicofisico bisogna nutrire corpo mente e anima....il male di questa società sta nel fatto che pensiamo a nutrire solo il corpo, un pochino la mente, ma l anima????
Da qui nascono tutti i nostri malesseri...
L individuo deve cercare il divino dentro di sè...
Quando il sole è tramontato, la luna è tramontata, il fuoco è spento e la parola si è fermata, quale luce può avere l uomo????
L anima senza dubbio è la sua luce...e se non nutri l anima che luce può avere l umanità?

acquachiara ha detto...

caramella
chi sapeva ha sempre giocato sulla cultura del mistero per conservarsi il potere, la classe sacerdotale non ha mai ceduto alla rinuncia di essere gli unici intermediari con il Divino e che senza il loro intervento nessuno avrebbe potuto fare qualcosa, sono secoli che questo va avanti, ma ancora oggi è molto difficile scardinare questi schemi e pochi coraggiosi si avventurano sul sentiero della ricerca e dell'autorealizzazione.
Io credo che oggi il terreno sia fertile a sufficienza ma c'è ancora molto da dissodare, ci va costanza, volontà e impegno, è finito il tempo delle scuole esclusive, si tratta solo di farlo capire al maggior numero di persone possibile :-)

caramella-fondente ha detto...

E' questo il nostro karma?
Chissà!!! E' da sempre che mi sento portata a farlo....

acquachiara ha detto...

caramella
come dicevo da te ci sono battaglie che sentiamo più nostre di altre, questa è sicuramente una delle più importanti in questi tempi di grande incertezza.
Sappiamo che se l'uomo ritrova il contatto con se stesso tutto il resto andrà di conseguenza :-)

Nadir ha detto...

Alla tua domanda "chi ha interesse che questo avvenga?" mi è balenato il ricordo di un articolo letto sul sito "disinformazione" dove si paventava una congiura tra extra terrestri e persone di potere economico. Mi vengono i brividi solo a pensarci... e mi sento piccola piccola...

acquachiara ha detto...

nadir
Sicuramente tutto pulito non è , però non è così facile assecondare teorie di questo tipo anche se molte cose potrebbero renderle verosimili, molta tecnologia americana è comunque abbastanza sospetta e noi ne sappiamo solo la centesima parte.
Di sicuro c'è parecchio movimento per aria ;-)

streghetta ha detto...

Ho letto con non poco interesse il tuo post, stamattina però sono un pò annebiata, visto chi governerà l italia posso solo appoggiare il tuo pensiero l'uomo,ha la capacità di auto distruggersi. Complimenti per il tuo blog.

streghetta ha detto...

Ho letto con non poco interesse il tuo post, stamattina però sono un pò annebiata, visto chi governerà l italia posso solo appoggiare il tuo pensiero l'uomo,ha la capacità di auto distruggersi. Complimenti per il tuo blog.

elinflowers ha detto...

Sigh...