giovedì 24 aprile 2008

28.01.07

Voi che passate per questo tempo, non piangete
in molti sarebbero venuti, ma in pochi han potuto farlo.
L'opportunità che offre non si ripeterà per molti secoli,
un tempo difficoltoso per gli umani corpi, ma di grande
cammino per le anime tutte, nessuna esclusa, nessuno
sarà mai dimenticato dal Padre, non è mai ingiusto.
Piange con coloro che piangono, soffre con coloro che
soffrono, gioisce con chi vive nella gioia, nessuno trascura
e nessuno dimentica, tutti accompagna lungo il cammino.
Gli esseri umani sono parte di Esso, frazioni della Sua
infinita Energia d'Amore, potrebbe mai,
trascurare Se Stesso o allontanarsi da Se Stesso ?
I corpi sono mutevoli ma la loro essenza a Lui sempre
guarda, pur se limitata nella ristrettezza di un corpo non
dimentica la sua origine Divina e costantemente anela
ricongiungersi con Essa.
La mente si sente disturbata nel suo non comprendere
che ha il compito di servire l'Essenza che la conduce.
Passa il tempo, scorrono le vite, si assommano le condizioni
per comprendere, e ora un grande passaggio spalanca
le sue porte per tutti coloro che vorranno attraversarle.
Il cuore non trema, la mente teme, nelle mani dell'uomo
il suo destino, nella consapevole scelta di crescere, nella
sua volontà di percorrere i sentieri coperti di petali di rose
che conducono alla Casa del Padre, dove tutti, e dico tutti
sono attesi.
Non attardatevi lungo il cammino.


acquachiara 28.01.07


10 commenti:

streghetta ha detto...

La vita è solo un meraviglioso viaggio verso la meta, la casa del padre. Ovviamente spero che il mio viaggio sia duraturo e senza troppi intoppi. Ma sono serena perché al mio fianco c'e sempre la luce..

caramella-fondente ha detto...

“Alla fine che cos’è l’uomo nella natura? Un nulla rispetto all’Infinito, un tutto rispetto al nulla, una via di mezzo tra nulla e tutto; infinitamente lontano dal comprendere gli estremi. La fine delle cose e il loro principio gli sono invincibilmente nascosti in un impenetrabile segreto. Ugualmente incapace di vedere il nulla da cui è tratto e l’Infinito nel quale è inghiottito, che cosa farà allora, se non scorgere qualche apparenza di ciò che sta nel mezzo delle cose, nell’eterna disperazione di non poter conoscere il loro principio e la loro fine? Tutte le cose sono uscite dal nulla e portate fino all’infinito. Chi mai seguirà queste strade sorprendenti? L’autore di queste meraviglie le comprende; nessun altro può farlo. L’uomo contempli dunque la natura intera nella sua alta e piena maestà; distolga lo sguardo dagli oggetti bassi che lo circondano. Volga gli occhi a quella luce splendente messa come lampada eterna a illuminare l’universo; e la terra gli appaia come un punto rispetto all’ampio cerchio descritto da quell’astro, e provi stupore nel fatto che quell’ampio cerchio non è esso stesso che una lievissima traccia rispetto a quello che abbracciano questi astri che ruotano nel firmamento”. Blaise Pascal

dolceamare ha detto...

Ecco... e poi mi cancello pure il commento ancora da spedire...
Sono passata per salutarti :) ora riscrivo.
Ti leggo sempre � nello srivere che sono un tantino discontinua, vuoi perch� non trovo il momento giusto per starmene per le mie , vuoi perch� sono lenta un po'come il mio pc in questo periodo ci mette tantissimo sia ad accendersi che a spegnersi e anche tutto il resto.
I tuoi post sono sempre interessantissimi, ogni due giorni ce n'� uno nuovo, faccio in tempo a leggerlo, approfondirlo un attimo, leggere le opinioni che gi� ne hai aggiornato un'altro come fai? :)
Questo per� mi sembrava di averlo gi� letto � possibile?

"Preparati, e sei avvertito in tempo. Se pur hai tentato e fallito, o combattente indomabile, non perderti d'animo: combatti e ritorna all'assalto ancora e ancora."
- La Voce del Silenzio, p.72
un salutone e buon wend :)

acquachiara ha detto...

steghetta
Un bel pensiero grazie
La serenità è importante, dobbiamo vivere le nostre emozioni ma allo stesso tempo non permettergli di farci del male :-)

acquachiara ha detto...

caramella
grazie per questo passo, effettivamente non sono in molti disponibili a seguire "queste strade sorprendenti" la mente desidera certezze e dato che non ce ne sono quasi sempre se le costruisce e ci si arrocca.
Forse ha anche una certa logica di difesa materiale ma dall'altro lato della medaglia corrisponde a fermarsi lungo il percorso evolutivo dello spirito, è difficile per una mente temporanea assimilare il concetto di Infinito, occorre desiderio, volontà e impegno per percorre un cammino che sembra non dare risultati tangibili per i sensi fisici :-)

acquachiara ha detto...

dolceamare
capita spesso anche a me di dover riscrivere commenti cancellati senza volerlo, noi che abbiamo ancora pc a carbone dobbiamo adattarci :-))))

Negli ultimi anni l'aspetto spirituale è diventato il mio interesse primario, sono solo e tutto il tempo libero dal lavoro lo dedico a questo interesse, poi come pensavi, questo pensiero è stato ripreso dal vecchio blog, le cose evolvono ma il principio animico che le sostiene è immutabile, possiamo esprimerlo in modalità diverse ma di base è sempre il medesimo.
Grazie per il pensiero, era il momento giusto di rileggerlo :-)))

Anonimo ha detto...

VISTO CHE OGGI
siamo al 25 aprile,data da NON dimenticare anche se se se,mi aggancio al significato di questo giorno.La guerra fu vinta grazie a fronti pure che CREDEVANO e CONSAPEVOLMENTE hanno dato la vita per cacciare gli oppressori.E quel credere è stato l'unico loro CORAGGIO che li ha fatti azzardare l'impossibile credendolo possibile.Scopo e finalità per costruyire una DEMOCRAZIA che ora stanno mettendo sotto i piede.Tutto il resto sono parole parole e parole.Perdita di tempo e di VERITA'.La verità è semplice,chiara e trasparente come lo fu la parola del CRISTO che,ai vari serpenti travestiti di astuzia,disse solo:"Chi ha orecchie per intendere,intenda!".
Ciao Acquachiara.Sono da poco tornata da una piazza dove,anche se attorno si ciaccolava,il senso della parola del sindaco non si è perso.C'era passione vera allorchè tirò fuori la CARTA DELLA NOSTRA COSTITUZIONE,subdolamente ignorata!...Bianca 2007

acquachiara ha detto...

"lasciate che i morti seppelliscano i morti"

onorare quei giovani che sono morti per un futuro migliore è continuare a credere in quel sogno.

Ascoltare chi si bea di una commemorazione e disonora quei morti speculundo dall'alto di un palco sul quale ha potuto salire grazie a loro ? NO GRAZIE

ISHTAR ha detto...

Il cammino lungo o breve non è dato sapere che sia impervia la strada penso sia scontato perchè solo traverso le difficoltà cresceremo e capiremo man mano quele sia la via del ritorno al nostro Padre, la dovve tutti prima o poi se vorranno potranno aprodare.
:-)

acquachiara ha detto...

ishtar
la volontà di percorrere quel cammino farà sempre la differenza, potrà renderlo anche agevole :-)