lunedì 28 aprile 2008

12.09.04



Alzati, vestiti e incamminati, il tempo scorre
e l'alba si sta avvicinando velocemente.

Se pur distratti da un tempo che non concede tregua
l'infinito canto delle cosmiche energie chiama a
raccolta i suoi figli, quei figli di una stirpe che non
conosce fine, quei figli che avvezzi ad ogni battaglia
percorrono le vie dell'Universo nell'Opera di chi
non fa
della sconfitta il suo canto.

Il dolore sempre lastrica la via di un cuore che offre
se stesso sull'altare dell'amore, nel compiere questo
atto l'umana fragilità trema e non comprende il limite
della sua debolezza.

Il vento impetuoso spazza le cime più alte, ma
i cuori
che hanno abbandonato la dorata prigione
non lo
temono perché è proprio su quelle
cime impervie che volevano
essere.

Lascia che il vento lambisca il tuo volto e ti scompigli
i capelli, è solo un dispettoso giocoliere che cerca
di
infastidire il tuo cammino, a lui, resteranno solo
le foglie morte che porta con se.

acquachiara 12.09.04

. . .


15 commenti:

JANAS ha detto...

ahhh ecco perchè ho i capelli sempre scompigliati...mille ciuffi ribelli..è colpa del giocoliere...o di molti che infastidiscono il mio cammino....
ma io non lo conosco il mio cammino...;)

Tony Pannone ha detto...

Brava descrivi ottimamente il mondo che ti circonda mettendoci sempre quella musicalita' poetica che molti non provano piu'. un saluto da Tony Pannone

Cesco ha detto...

Ehm, scusa Tony, ma nonostante il nick, credo che acquachiara sia un uomo.

Sono piuttosto enigmatici i tuoi componimanti, ma a grandi linee si intuisce la tua linea di pensiero che traspare in ogni post.

ISHTAR ha detto...

Ciao compliementi lo sai che mi piace molto questo post, che ti abbia contangiato la scia che si respira da un pò di tempo da me!
Belle veramente mi piacciono queste frasi e poi non si può dire di più hai detto già tutto tu!

Cesco hai ragione hai azzeccato!

Ciao, ti mando i raggi di sole che oggi hanno ribaltato una giornata inizialmente uggiosa in una radiosa e luminosa! :-)

Anonimo ha detto...

"Il Cielo
è il Padre mio,egli mi ha generato,ed ho per famiglia tutte queste cose celesti che mi circondano.La grande Terra è mia Madre,la parte più alta della sua superficie è la sua matrice; ivi il Padre feconda il seno di colei che è sua sposa e sua figlia".
Così cantava il poeta vedico,cinquemila anni fa davanti al fuoco di aridi arbusti,fiammeggiante sull'altare di terra.Una divinazione profonda,una grandiosa coscienza in quelle strane parole,che racchiudono il segreto della duplice natura umana.Sapremo mai spaziare dentro e oltre questi confini?...Bianca 2007

Cesco ha detto...

Una bella immagine Bianca. Anch'io quando guardo il cielo, mi sento parte di qualcosa di immenso, che sfida anche l'immaginazione

Anonimo ha detto...

CESCO,
non ne dubitavo! Bianca 2007

lizzy4 ha detto...

buona settimana, bauuuuuuuu

acquachiara ha detto...

janas
Quando si vuole stare in alto.... :-D
Diciamo che ci sono molti aspetti ambientali che si mettono in mezzo, e poi ognuno il suo cammino se lo sceglie, si può star seduti, camminare o andare di corsa, dipende da noi .-)

acquachiara ha detto...

tony
come ti hanno detto più avanti sono un uomo, capita di sbagliarsi, ma il nik è il nome che mi piace pensare sia della mia guida, visto che era una mia antica compagna :-)

acquachiara ha detto...

Cesco
non sempre è farina del mio sacco, ci sono momenti che scrivo di getto come se qualcuno suggerisse e in qualche modo è cosi perchè potrebbe trattarsi sia di una guida come del mio Se superiore che riescono a farsi sentire :-)

acquachiara ha detto...

ishtar
grazie, sono parecchi anni che scribacchio, ogni tanto riprendo qualcosa, altri son sempre rimasti li, come dicevo a cesco, a volte è come se fosse una mia seconda personalità che scrive e spesso sono suggerimenti per me, ma essendo anche di natura universale possono essere utili per tutti :-)

Tiro fuori gli occhiali e mo preparo per la tintarella ahahah
:-)))))

acquachiara ha detto...

bianca
grazie un bellissimo pensiero, che sia possibile superare quei confini lo sappiamo, certo che poi arrivarci è un'altra cosa, la sola volontà non è abbastanza, occorre innanzitutto raggiungere agevolmente il silenzio della mente e già questo richiede tempo e pazienza ma anche le condizioni adatte, con la vita frenetica che ci ritroviamo a vivere quando si riesce ad entrare un po in se stessi è troppo facile trovare agitazione e non calma ma ci arriveremo :-)

acquachiara ha detto...

cesco/bianca
vi siete già risposti da soli :-))))))

acquachiara ha detto...

lizzy
grazie anche a te, prima o poi passo a trovarti :-)))))