sabato 29 marzo 2008

Partecipazione

Sul blog di Tayla, opss sul Taylablog è stato pubblicato
un post forte e intenso come lo spirito che anima chi
non riesce ad adattarsi e accettare passivamente la
lenta e inesorabile distruzione di questo meraviglioso
pianeta che noi chiamiamo Madre Terra e che da figli
egoisti non siamo capaci di amare e rispettare in tutte
le sue forme e vite.

Pur trattandosi di un'unica forma è frazionato nei molti
aspetti che lo compongono, alcuni dotati di ragione,
altri di istinto, altri ancora semplice materia vitale, tutti
vincolati e interdipendenti uno dall'altro.
Artefici e fruitori di un cammino evolutivo che ci lega in
un destino comune al quale tutti dobbiamo render conto.

Un'immagine bella e forse anche poetica alla quale in
molti, oggi e nel tempo, hanno sempre cercato di cambiare
volto, oppositori per convenienza propria dell'evoluzione,
perché un'entità di questa dimensione che cresce e
attraversa le porte luminose che l'Universo gli apre
non offre più nessun sostegno a questi interessi di parte,
essi continuano a diffondere modelli illusori e di menzogna
essendo i distratti facile preda di queste operazioni,
stimolano la rabbia e la divisione, l'interesse e l'egoismo,
producono modelli energetici che, chi cade nella loro
rete, alimenta abbondantemente senza rendersene conto.
Il Tibet non è che l'ultimo evento in ordine di tempo,
partito in sordina e nell'indifferenza totale 60 anni fa,
oggi esprime con chiarezza il suo volto.

Ognuno di noi, nessuno escluso, è parte integrante
di questa entità, ognuno di noi ha la libertà di scegliere
quale aspetto vuole alimentare con la sua opportunità
di vita offerta dalla Madre Terra, la sua opera seppur
spesso inconsapevole, concorre comunque alla
realizzazione del progetto finale, nel quale ognuno
di noi ha la sua collocazione e la sua opportunità
evolutiva, anche se .... purtroppo, ognuno di noi
trova mille giustificazioni per rimanere fermo sulla
linea di partenza rendendo la pista difficile e quasi
impraticabile per quei pochi che consci di questi aspetti,
cercano di percorrerla anche in favore degli altri.

ac

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venerdì 28 marzo 2008

martedì 25 marzo 2008

Specchi e riflessi


Ci sono storie che corrono sul filo della memoria

apparentemente abbandonate lungo il tempo
trascorso nel rincorrere una vita inafferrabile.
Tessere di un puzzle indefinito i cui colori
si sbiadiscono nel tempo e negli anni che inesorabili
si assommano senza chiedere il nostro permesso.
Volti che passano, sorridono e si allontanano senza
far rumore per non disturbare troppo, per lasciare
che altri volti si rincorrano nella memoria della vita.
Ognuno con la sua storia, le sue gioie, i suoi dolori,
piccole grandi ansie che si schiudono nel quotidiano
cammino alla ricerca di una felicità eternamente perduta.
Ragioni che la mente sempre cataloga come giuste,
senza saper ascoltare il sottile dolore che nel cuore
si esprime e pervade il nostro essere sul sentiero
della malinconia, della rabbia, dell'insoddisfazione.

Lo specchio che negli altri ci riflette non ci piace,
uno specchio riflette ciò che vede senza inganno,
quanto è più facile vedere quell'immagine come
uno sconosciuto e non l'immagine di noi stessi
che l'altro ci rimanda, cambiando specchio.
Ma uno specchio riflette sempre ciò che davanti
a lui si presenta, senza cambiarlo, non ne esiste
uno che possa cambiare l'immagine.

Per vederne una migliore occorre migliorare
quella che si presenta davanti allo specchio.

ac


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domenica 23 marzo 2008

Un giorno e un tempo speciali


Che tutte le mie vite possano ritornare in me

che tutto il mio sapere possa tornare in me

che tutte le mie azioni possano essere amore

che il mio lungo cammino possa riportarmi a Te

che io possa usare i Tuoi doni con saggezza

che l'Amore della Madre sempre illumini i figli

che la Tua mano mi sorregga nel dolore

che la Tua pace possa consolarmi e darmi gioia

che ogni giorno che io vivo sia sempre il migliore

che la via dell'Amore sia percorribile da tutti

che nessuno debba mai essere escluso dalla vita

Infinito Amore io non ti conosco
ma desidero
ritrovarti
e accetto la Via per raggiungerti.


Oggi è il ricordo di un giorno particolare, forse non
coincide con la vera storia, ma i fatti sono accaduti.
Chi percorreva le Vie del Tempio non ha mai
accettato di commemorare la Crocifissione del Maestro,
ne ha sempre condiviso e subito il dolore
senza enfasi, ma accettando la necessità di
un gesto destinato a permettere la liberazione
della Energia Cristica
che ancora sorregge questo piccolo pianeta.

Una Energia di Amore infinito alla quale l'uomo non ha
ancora saputo adeguarsi pienamente dimenticando
la Buona Volontà della sua origine Divina.

Nella Gloria della Resurrezione la simbologia della
rinascita, dove l'uomo può ricreare se stesso in una
nuova vita senza dover morire nel corpo fisico.

" Siate nel mondo, ma non siate del mondo "

la materia è un mezzo e l'anima non gli appartiene
i figli di un Unico Padre percorrono le strade
di questa piccola Madre Terra,
possa la pace camminare con loro.

che tutti possano risorgere


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giovedì 20 marzo 2008

AC 14.01.2002


Un'ombra percorre i sentieri della Madre Terra,
in essa i colori dei valori si fanno lividi e opachi,
ristagnano sentimenti di egoismo e prevaricazione,
sottile e perverso il confine si perde nelle spirali
della mente senza trovare la giusta collocazione.
Infiniti pensieri si plasmano sulle sue rovine,
vittime dell'inganno della consuetudine, che
vagano alla ricerca di un tornaconto personale.
Sul volto i segni dell'insoddisfazione, negli occhi
il vuoto di un mondo che non sa più dare ragioni
di vita, nella mente l'agitato mare delle passioni
dove onde gigantesche si ergono a distruggere il
sentire del cuore. La Madre piange nel vedere
i suoi figli asserviti sotto il giogo di ombre vestite
di menzogna, nel sentire il loro dolore che è suo.
Vede l'avvicinarsi di un limite invalicabile e sa
che l'ordine cosmico sarà ristabilito, anche se...
non tutti i suoi figli vorranno parteciparvi.

acquachiara 14.01.02

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sabato 15 marzo 2008

L'insostenibile leggerezza dell'apparire

[ dal vecchio blog ]

Il titolo è un po' copiato ma rende bene l'idea.
Nel mio peregrinare, non solo notturno, per la rete
incontro spesso racconti e storie, belle, intriganti,
ma sopratutto appariscenti che a pelle mi risultano però
vuote, oppure il frutto di una realtà forzata nel pensiero
e nell'azione e che non sento reali, nate dall'esigenza
di apparire e non solo.
Una realtà virtuale in tutti sensi, alla quale si delega il
desiderio di felicità e di approvazione, ma che profuma
della necessità prevalente di convincere se stessi della
bontà delle proprie azioni.
Ma questo non accade solo in rete, nella rete è più facile
trovare consensi, non sono legati ad una frequentazione
fisica, per cui non c'è problema nel raccontare, come nel
sostenere, certo è un discorso forse pesante ma è una
triste realtà nella quale in molti si stanno impantanando
senza rendersi conto di quanto sia distruttivo per la vita
stessa e le relaziozioni quotidiane e non.
Presentare delle maschere che non ci appartengono ci
dà nell'immediato dei risultati appariscenti, ma l'energia
che viene presentata non è chiara, finisce per
confondere e non può costruire nulla di
concreto perchè non è sostenibile nel tempo.
Inoltre porta inevitabilmente gli altri a scegliere
basandosi su informazioni falsate da questi meccanismi
ormai eletti a modello di vita, ma quale vita può essere
se non c'è la capacità di essere semplicemente se stessi ?
Rimane solo una lunga scia di costruzioni fatte sulla sabbia
che ogni onda sgretolerà senza tanti complimenti.
ac

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lunedì 10 marzo 2008

Anime sopite


Ancora il Padre Sole splende sul deserto

la Grande Madre Iside lo illumina nella notte
ancora il grande e prolifico fiume scorre lento
l'uomo moderno ha cercato di imbrigliarlo ma
non potrà mai impedirgli di raggiungere il mare.

La storia delle genti che resero grande quella
terra si è persa nel buio del tempo terreno,
poco è rimasto di quelle genti in quei luoghi
l'energia ancora sorge potente da quei luoghi
dove si è visto la forza vitale del Sole creare
disegni di sviluppo che i suoi figli ben conoscevano.

I Bianchi Fratelli percorrevano quelle terre
insegnando agli uomini i segreti dell'Universo
molti di quei corpi si son dissolti nella sabbia ma
le anime che vissero quel tempo ancora percorrono
le strade di questo pianeta dimentiche del loro
grande passato, ed è giusto che sia così, quel tempo
ha fatto il suo corso e adempiuto al suo compito.

Resta la grande forza di quelle matrici, la capacità
di essere ancora grandi nel proprio tempo,
grandi nel proprio essere interiore, grandi nella
profonda umiltà di servire ancora l'energia del Padre,
la vitale Luce del Sole che li pervade può ancora
dirigersi a sollevare chi non la conosce,
andare verso chi l'ha dimenticata, verso chi,
distratto dalla vita, non si è accorto di farne parte.
Quella Luce che è nel cuore di molti fratelli
capaci di risvegliarla nella volontà di essere,
capaci di metterla ancora una volta a disposizione
della crescita di questo mondo e dei suoi figli.

Non più sontuose vesti e grandi templi ma ancora
anonimi servitori di un Disegno che non è mai
cambiato, liberare l'essere umano dalle schiavitù
terrene che egli stesso ha costruito nel tempo.

Che Anubi possa trovare tutti i cuori più leggeri
della sua piuma e che tutti possano superare
il suo giudizio per poter tornare a casa.


m
10.03.2008

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domenica 9 marzo 2008

AC 23.09.2001

Non cercare la battaglia ma non sfuggirla,
perché sarà lei a cercare te,
combatti quando sarà il tuo tempo,
ma sappi anche morire,
quando sarà il tuo tempo,
non cercare solo la vittoria delle armi
trova la tua battaglia e vinci te stesso,
lascia libero il tuo cuore di volare
sulle ali di una vittoria che è solo sua.

Lascia che l'amore animi la tua spada,
e lascia che la spada tagli i tuoi rami secchi
inutili compagni che non portano frutti.

Il cuore vince e la spada è al suo servizio,
ma non saprà più ferire nella battaglia
senza tempo sul cammino della vita.

acquachiara 23.09.01


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sabato 8 marzo 2008

8 marzo tardivo

Spero che oggi sia stata una buona giornata per tutte
le donzelle web, streghette e nipotine che passano da
queste parti, i miei auspici sono comunque permanenti
ma un augurio di buon proseguimento in tutte le vostre
cose lo faccio lo stesso.

Un buon 8 Marzo a tutte
ma che siano ancora migliori

tutti i giorni successivi

acquachiara

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martedì 4 marzo 2008

AC 04.03.2008


Molti sono i passi di chi si avventura sul cammino
ogni passo una scelta, ogni scelta un colpo di martello
della vita che come un fabbro forgia la coscienza
il fuoco, il calore, il metallo incandescente
nell'oscuro antro del fabbro si forgia la spada migliore
quante pieghe, quanti colpi, non si contano più
e ancora la mano sapiente lucida e affila la lama
par far si che sul campo della vita possa riflettere
tutta la meravigliosa Luce del Padre Sole


acquachiara 04.03.08


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sabato 1 marzo 2008

nostalgia


Ancora la notte torna, nei suoi profumi, nei suoi silenzi,
ma non c'è silenzio, il vento urla tra le ferite del cuore,
le ricordi tutte, una per una una, nessuna si è mai placata,
pura emozione perversa che torna a farlo sanguinare quando
ti distrai e scappi dietro ad una musica persa nel tempo.
Onda dopo onda si infrange sulla spiaggia della tua memoria,
fragili conchiglie che il mare restituisce impietosamente
senza curarsi di quanta nostalgia sia in essa contenuta.
Non un volto, nemmeno un preciso ricordo, solo nostalgie,
nostalgie profonde di storie ormai nebulose che han perso
i contorni ma che ancora trasmettono quell'emozione
mai sopita, tanto viva da ferire sempre profondamente.
Ma il cuore resta sugli spalti e ogni vita che gli sarà dato
di vivere tornerà a mettersi in gioco, una, dieci, cento volte,
senza curarsi se dovrà soffrire, perché conosce anche
quello che sempre lo ha fatto tremare in un incontro,
in uno sguardo, in un sorriso, in una carezza.

ac


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