domenica 27 gennaio 2008

L'insegnamento del Maestro

Colui che vuole seguirmi, neghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua


Quanta forza e quanta verità in queste poche parole
forse una delle immagini più potenti dell'insegnamento
del Maestro Gesù, in Lui il Verbo si è incarnato e
l'energia Cristica ha liberato tutta la sua forza di Luce.

"Colui che vuole seguirmi" nel totale rispetto del libero
arbitrio,nessuno obbliga nessuno, non c'è prevaricazione,
solo Amore e volontà individuale dettata da libera scelta.

"neghi se stesso" abbandoni la sua fragile parte umana
neghi l'aspetto egoico e materiale che lo lega a questa
illusoria realtà materiale che non è parte della sua essenza
ma è solo un terreno di esperienza per l'essenza stessa
dell'Uomo.

"prenda la sua croce " raccolga la somma dei
dolori che lui stesso ha creato nel suo peregrinare, spesso
disattento, sulle strade di questo mondo, non c'è dolore
da ricostruire, semplicemente accettare e farsi carico di
quanto abbiamo messo sul nostro cammino.

"e mi segua" la Via è tracciata,
non dall'uomo ma dalla Verità, ognuno può percorrerla nella
consapevolezza di essere l'artefice di se stesso, senza la
necessità di guide che indichino un cammino rituale legato
ad interessi personali.
Il vero Mestro è colui che viene a cercare Uomini liberi,
liberi di scegliere, non viene a creare degli schiavi che,
ancora una volta si perderanno neglli inganni della mente
e dell'illusione della materia.

ac

..

16 commenti:

desaparecida ha detto...

ho bevuto il tuo inno a iside...mi ha dissetata....grazie!

acquachiara ha detto...

Grazie a te per la visita :-)
Credo che il culto Isideo in realtà non si sia mai estinto, è pur sempre "la Grande Madre" una figura presente in tutti i tempi e in tutte le culture :-)

Alberto ha detto...

Ottime citazioni! ;-)
L'unica divergenza è sulla definizione di Gesù, che per te è Maestro/Profeta mentre per me è il Figlio, ma sulla bontà dell'insegnamento siamo d'accordissimo.

Sempre un piacere leggerti, Sensei.

Un abbraccio cristiano :-)

Dyo ha detto...

Insegnamenti abbastanza disattesi dall'arroganza di buona parte della chiesa, direi.
Ciao Acqua.

acquachiara ha detto...

Alberto
non penso ci sia divergenza, per me Maestro è un'aggiuntivo, la definizione di chi sà trasmettere l'insegnamento ed è ben diverso dal semplice insegnare :-)

acquachiara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
acquachiara ha detto...

Dyo
Purtroppo sì, ci sono aspetti che lasciano pensare che i mercanti sono tornati nel tempio.
A livello di istituzione direi che sono quelli che più hanno disatteso certi valori fondamentali pur sbandierandoli ai quattro venti.
Non solo la sparizione di alcuni concetti, anche fondamentali, nel terzo secolo (concilio di Micea presieduto dall'imperatore Costantino) ha creato quegli schemi e convinzioni dalle quali ancora oggi facciamo molta fatica a separarci, ritardando o anche pregiudicando l'evoluzione dell'uomo stesso. (in senso spirituale)
In effetti l'arroganza c'è, ma c'è anche il mancato rispetto della libertà di scelta concessa dal Padre, eppure Gesù stesso disse: "sono molte le stanze nella casa del Padre" ma sembra che loro prediligano un monolocale :-)

Ossidiana ha detto...

interessante il tuo blog..tornerò spesso a leggerti
Buon fine settimana

Nadir ha detto...

ciao AC, il mio post di ieri era uno sfogo, giusto per non urlare ;)
anche se poi le cose si aggiustano.

Per quanto riguarda il cammino con la croce sulle spalle, e negando se stessi, al momento non mi sento pronta ... magari in un altra vita ...

acquachiara ha detto...

Ossidiana
grazie della visita, spero di rileggerti presto :-)

acquachiara ha detto...

nadir
dai capita, non sempre si riesce a farsi comprendere.

E' proprio questo l'errore, in realtà non si tratta di un cammino ascetico o chissà cosa, bisogna solo vivere, accettando ciò che la vita ci suggerisce, modificando in nostri atteggiamenti, i nostri schemi preconcetti, i pensieri, ma sopratutto gli intenti.
Noi oggi siamo distratti da una miriade di modelli che vanno in senso contrario, ci perdiamo a riccorrere situazioni che poi ci illudono e ci fanno del male solo perchè le abbiamo caricate di aspettative e attaccamento.
In effetti la vita non cambia, ma siamo noi che dobbiamo cercare di cambiare dentro :-)

Guernica ha detto...

Come vedi ricambio subito la visità. Non ti nascondo che sono rimasta sorpresa di trovare un post del genere (sorpresa in positivo).
Sai, oramai tutti gli insegnamenti che puntano su un cammino d'amore suonano così obsoleti..in questo mondo.Come se l'amore e la vita poi potessero esserlo...
Buona notte acquachiara!

Guernica ha detto...

Ti posso linkare...subito?

acquachiara ha detto...

Guernica
Ti ringrazio per la tua cortesia :-)
L'Amore è e resta l'Unico motore che sostiene l'Universo e noi siamo parte di questo Universo, siamo quì per amore e per amore viviamo.
C'è un pensiero che definisce il Divino come "un pensiero d'Amore creativo" me è difficile per la mente che nasce materiale e schematica comprendere tutte le sfaccettatutre di questo aspetto, occorre una grande volontà di andare oltre la forma e l'aspetto per ampliare la propria visione delle cose senza farsi imprigionare in preconcetti di natura materiale.
Se vuoi linkarmi mi fà piacere e ti ringrazio :-)

desaliento72 ha detto...

Trovo pace e conforto in queste parole!Sapevo che passare di qui oggi mi avrebbe rasserenata! Questo è il sentimento che nutre anche la mia fede...libera... profonda...ricca e per niente schiavizzata da falsi dogmi, falsi profeti!Un abbraccio a te caro amico!Kary

acquachiara ha detto...

Kary
non sappiamo nulla uno dell'altro, non ci conosciamo nemmeno ma quando ci leggiamo la sensazione di essersi sempre conosciuti è forte e le tue parole di oggi mi danno una bella emozione e mi fanno sentire meno solo in questa avventura della vita :-)

un'abbraccio sincero