sabato 26 gennaio 2008

Ancora traditi


Ancora traditi, ancora una volta traditi da chi presenta

se stesso come l'unico custode della verità nel mondo.
Questo pensiero squarcia ancora terribilmente le nostre
menti in questo frangente doloroso, le immagini sono
impresse negli occhi dei superstiti, forse è solo un
pensiero legato a vecchi dolori e non corrispode a verità,
ma in questo ritorno di ciò che resta di grandi uomini che
percorrono queste verdi colline in difesa della loro libertà,
non è possibile slegarsi da quelle immagini terribili.
Uomini feriti nel corpo e distrutti nell'anima, uomini che
percorrono gli antichi sentieri dei padri dove vecchie pietre
di ruderi silenziosi sotto la pioggia assistono impassibili
allo svolgersi di mille battaglie.
La pioggia scorre sul mio volto e si confonde con le mie
lacrime, mentre seduto su queste pietre resto nel dolore
dell'impotenza di chi ha partecipato ed ora assiste ancora
una volta alla sconfitta in questa interminabile lotta.
Ancora gli eventi hanno ferito i loro grandi cuori che mai
cessano di battere per il giusto diritto dell'uomo di crescere
libero sul suolo della madre che lo ha genertato,
l'erica tornerà presto a fiorire in questi luoghi accarezando
lo spirito di chi non ha temuto di dar la vita perchè gli
altri dopo di lui potessero esercitare questo diritto.
Un sentimento che mai cambia e quando un nuovo cuore
tornerà a battere nel corpo di quegli uomini saranno ancora
sugli spalti del Padre a chiedere e difendere il giusto.
Avvolti nei bianchi mantelli percorrono il tempo
attraversano impavidi il lunghi cicli della vita
non per loro seguono il corso delle candide stelle.
L'Amore gonfia le vele dei loro vascelli e li porta sempre
dove una vita che sembra non appartenergli, richiede.
Il cuore, a volte, si strugge di malinconia e la solitudine
si fà più pressante ma è solo un lazzo della mente che
si perde in umane passioni incapaci si scalfire la certezza
di un cammino senza principio e senza fine.

ac
..

4 commenti:

Dyo ha detto...

:*

acquachiara ha detto...

grazie della visita :-)

Nadir ha detto...

sarà il mio legame con le cose terrene forse troppo forte, ma l'idea di esseri in cammino continuo mi da angoscia ... non potersi mai fermare a riposare le membra...

ciao

acquachiara ha detto...

nadir, noi tutti siamo in continuo cammino, il nostro SE superiore ha una lunga storia alle spalle, un corpo è materiale e di conseguenza corruttibile, ha un tempo determinato e bisogno di riposo/recupero ma lo spirito no, il suo tempo è l'eternità, un infinito momento presente.
Non è facile da concepire come concetto, la mente non riesce a dargli una misura tangibile anche perchè essendo parte del corpo, e qundi nasce con il corpo, non può avere tutti i ricordi del Se.
E' solo qundo riusciamo ad aprire qualche piccolissimo sprazzo di comunicazione con il nostro Maestro Interiore che incominciano ad avere la percezione che il discorso non si limita solamente al corpo :-)