domenica 13 gennaio 2008

Amma, spiritulità femminile

Amma
Mata Amritanandamayi

“Spiritualità è immobilità della mente, uno stato di silenzio.
È anche rinuncia, ovvero uno stato privo di ego.
L’immobilità è qualcosa che va sperimentata…
Si possono scrivere volumi interi sulla spiritualità, comporre bellissime poesie e cantare inni melodiosi. È possibile parlarne per ore con un linguaggio eloquente e fiorito.
Ma la spiritualità rimarrà ancora sconosciuta finché non farete la vera esperienza della sua bellezza e beatitudine, all'interno di voi”

Amma


Amma dice:
"Lo scopo vero della vita è di avere l'esperienza di ciò che è al di là dell'esistenza fisica."
"Tuttavia, ognuno guarda alla vita in modo diverso. La maggior parte degli esseri umani vede la vita come una lotta costante per la sopravvivenza.
Tali persone credono nella teoria della "Sopravvivenza del più forte (adatto)". Sono soddisfatti del modo di vivere normale - per esempio, avere una casa, un lavoro, un'auto, una moglie, un marito, dei figli e abbastanza denaro per vivere.
Si, queste sono cose importanti, e dobbiamo focalizzarci nella vita di ogni giorno, e nel prenderci cura delle nostre responsabilità e obblighi, piccoli e grandi.
Ma c'è qualcosa in più nella vita, uno scopo più alto, che è quello di conoscere e realizzare chi siamo.
Conoscendo chi siamo, otterremo ogni cosa. Una sensazione di pienezza completa, con assolutamente nient'altro più da ottenere nella vita.
Quella realizzazione renderà la vita perfetta. Per quanto riguarda tutto ciò che abbiamo accumulato o che cerchiamo di acquisire, per la maggior parte della gente la vita è ancora incompleta - come la lettera "C".
Questo vuoto, o mancanza, sarà sempre lì. Soltanto la conoscenza spirituale e la realizzazione del Sé può colmare questo vuoto e unire le due estremità, in questo modo si formerà come la lettera "O".

La conoscenza di 'Quello' soltanto ci aiuterà ad essere ben stabilizzati nel vero centro della vita.
La spiritualità non è fede cieca, è l'ideale che elimina il buio. E' il principio che ci insegna ad affrontare ogni circostanza avversa od ostacolo con un sorriso. La spiritualità è insegnamento
per la mente."

Un giorno chiesero ad Amma: "Perché si dovrebbe seguire il sentiero spirituale?"

Amma rispose: "Ciò è come se il seme chiedesse: 'Perché dovrei andare sottoterra,
germogliare e crescere verso l'alto?'. "

Brano estratto dal libro: "Dal cuore di Amma".

11 commenti:

Dyo ha detto...

In un mondo come il nostro, in questa società è veramente difficile applicare i precetti di Amma. Perchè c'è competitività, frustrazione, stress.
A volte ci provo,a coltivare la mia parte spirituale, ma non ci riesco. Non sempre.

acquachiara ha detto...

L'altra sera al gruppo è nuovamente emerso questo aspetto "non ci riesco" " non sono capace" in realtà si tratta di giustificazioni, di alibi che noi stessi poniamo come paletti per nascondere una "non volontà" di scegliere o di procedere.
Certo ha un costo sul piano sociale, essere se stessi significa non essere più come gli altri, significa non accettare più quelle convenzioni, spesso ipocrite, che necessitano una maschera determinata ma non nostra.
Non si parla di vita ascetica, ma di comportamenti e scelte che rispondono più ai valori che alle convenienze, la spiritualità e prima di tutto un'aspetto interiore
che poi si riflette sul nonstro ambiente cambiandolo, ma non pensiamo che questo cambiamento sia di convenienza o ricadiamo nella stessa padella, la vita resta con tutte le sue implicazioni, cambia il nostro atteggiamento nei suoi confronti :-)

Alberto ha detto...

AMMAzza che profondità di pensiero! o.O :-D

Il contingente nasce dal trascendente, senza dubbio.
Quanto più siamo in contatto con noi, tanto meno il contingente potrà sorprenderci.

Il tutto si cambia dettaglio per dettaglio, perché anche noi siamo dettagli di un disegno più grande. ;-)

Un abbraccio AMMAliato :-)

dolceamare ha detto...

Com'è serena Amma!...
Questo viso mi fa pensare che però lei è già nata con quel qualcosa di speciale, non so...
adagio adagio forse si può imparare, ma quel sorriso è particolare però.

Parsifal ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
acquachiara ha detto...

alberto
certamente è una persona non comune, gira il mondo ad abbracciare la gente, oltre a tutte le altre cose che fà naturalmete :-)

acquachiara ha detto...

dolceamare
Sà anche ispirarla quella serenità, cliccando sulla foto si accede al sito in italiano in cui si può trovare tratti della sua vita, da bambina ha avuto moltr difficoltà con la famiglia che la considerava un pò matta, combinazione :-D

Nadir ha detto...

a volte leggendoti nei commenti, penso che fai sembrare tutto facile, e poi subito un altro pensiero "e se lo fosse davvero?" dovremmo avere la forza di lasciarci andare senza razionalizzare troppo, però la razionalità è lì e non molla (oppure non la molliamo) ;)

carinissimo il tuo avatar :-)

acquachiara ha detto...

Nadir
in realtà direi che è semplice più che facile, poi come giustamente dici dobbiamo fare i conti con la nostra parte umana e i nostri attaccamenti ai quali non siamo sempre così disposti a rinunciare.
Stratta di uno dei tanti punti di arrivo lungo un cammino che solo noi possiamo decidere di percorrere.
Non ricordo più se era Diogene che girava per i mercati dicendo "gaurda quante belle cose che non mi servono" l'ego vede molte cose come rinuncia pura, ma si tratta di spostare l'ottica di osservazione e la possibile rinuncia diventa una "non necessità" il cui costo è molto più basso :-)
L'avatar è l'immagine di una regina Egizia, chissà forse un tempo ha conquistato il mio cuore :-)

Nadir ha detto...

... ma io mi riferivo all'avatar di meez. L'altro lo usi da tempo e se me ne fossi accorta solo ora, sarei un ben misera osservatrice :-)

ciao e buona serata

acquachiara ha detto...

opss ....
mi ero dimenticato della nuova aggiunta, qualcuno dice che mi somiglia però :-)